Aldi Oppeano 02-17Q

Le top news del 2017? Aldi in testa. Gdo e nuovi format le notizie più lette di Fm

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ecco la classifica delle dieci news più lette e condivise sui social network dai lettori di Fruitbook Magazine nel 2017, secondo Google Analytics. La grande distribuzione è il tema più seguito, Aldi il top player che ha dominato le cronache nel corso dell’anno: la nostra foto aerea sul maxi magazzino di Oppeano ha fatto il giro del web. Ma hanno fatto notizia anche alcuni prodotti innovativi, i format di vendita più esclusivi e i reparti ortofrutta migliori secondo i fornitori italiani della Gdo

 

Dalla Redazione

 

Veduta aerea sul magazzino Aldi in fase di costruzione a Oppeano (copyright: Fm)

Quali sono stati i temi caldi del 2017 per i lettori di Fruitbook Magazine? A conferma della sua connotazione di testata trade di riferimento per il settore ortofrutticolo italiano, le news che riguardano la grande distribuzione – italiana ma anche estera – sono di gran lunga le più lette e le più condivise sui social dal pubblico di Fm. La notizia più letta e più condivisa dell’anno è quella che per primi abbiamo dato sulla costruzione del maxi magazzino di Aldi a Oppeano, nella Bassa Veronese (leggi qui). La foto aerea che mostra lo stabilimento work in progress, che abbiamo scattato con un drone, è stata ripresa da numerosissime testate online e cartacee. In generale, nel 2017, il colosso tedesco del discount è stato il player del settore che ha occupato maggiormente le cronache: le prime aperture sono attese entro la Pasqua 2018.

 

Aldi compare anche nelle cronache riguardanti la crisi del gruppo Tuodì – Dico, seconda news di Fruitbook Magazine più letta dell’anno: ne avevamo parlato a marzo (leggi qui), poi a giugno la ripresa della notizia (leggi qui) ribadiva il possibile interesse di Aldi all’acquisizione dei punti vendita del gruppo per dare il là all’espansione nel nostro Paese. I rumors parlavano anche di un interesse da parte dei fondi Oxy Capital e Attestor Capital e (forse) di Eurospin.

 

Adigeo-Despar-Verona

Le isole sono dedicate a frutta fresca e secca nell’Interspar del centro commerciale Adigeo di Verona (copyright: Fm)

Grande interesse, da parte dei nostri lettori, anche per le classifiche dedicate ai top retailer della Gdo. La terza notizia più letta dell’anno è quella che parla delle migliori catene distributive secondo i fornitori di ortofrutta (leggi qui). Abbiamo pubblicato a febbraio la classifica delle prime 15 insegne: la nostra indagine, che coinvolge i big del settore italiano, sfocia ogni anno nell’assegnazione dei premi Top Fresh Retailer, consegnati nell’ambito del nostro evento Fresh Retailer Show &Conference (leggi qui i premi 2018).

 

Fra le news che parlano dei prodotti, dei trend e delle novità del settore, spicca quella che parla della partnership fra Barilla ed Esselunga (torna ancora una volta il tema caldo della Gdo). Da un progetto di co-design sono nati ad aprile scorso i Legumotti (leggi qui), chicchi di legumi pronti in soli nove minuti e adatti a numerose preparazioni, naturali e gluten free.

 

La news con il nostro video realizzato in esclusiva nel nuovo e innovativo punto vendita Interspar al centro commerciale Adigeo di Verona (leggi qui) è stata tra le più cliccate e condivise (quinto posto nella classifica). Fm lo ha visitato in anteprima, in compagnia di Nicola Faccio, area manager acquisti del reparto frutta e verdura di Aspiag Service (Despar Nordest). Layout innovativo, freschezza, ricchezza e profondità di gamma del reparto ortofrutta sono le caratteristiche che hanno incuriosito i lettori, che hanno seguito con interesse anche gli articoli dedicati alle altre aperture del gruppo nel corso dell’anno.

 

Al sesto posto della classifica troviamo la news che abbiamo lanciato per primi fra le testate di settore riguardante lo sbarco in Italia di Grand Frais (leggi qui), il cosiddetto “category king” del freschissimo. A giugno annunciavamo l’apertura nel torinese del primo punto vendita della catena francese specializzata in ortofrutta, carne e prodotti caseari e da forno, considerata come un esempio massimo di innovazione e qualità nel settore. A settembre abbiamo parlato dell’apertura a Beinasco (To) con una nuova insegna, Banco Fresco (leggi qui), e di una possibile rottura con la casa madre francese.

 

Settima news più letta dell’anno è quella in cui il nostro direttore parla dell’affondo di Rai3 sul frutto più consumato al mondo: la banana (leggi qui). Le telecamere del programma “Indovina chi viene a cena”, diretto da Sabrina Giannini, sono andate in Guatemala ed Ecuador e hanno mostrato come, in realtà, secondo loro, non ci sia granché di equosolidale e di sostenibile nelle piantagioni certificate da cui provengono anche i prodotti commercializzati dalle note multinazionali.

 

All’ottavo posto troviamo invece il caso Carrefour-Supeco (leggi qui): il colosso francese della Gdo a inizio 2017 aveva annunciato una fase di ristrutturazione con rischio di 500 licenziamenti e chiusura di tre punti vendita tra Piemonte e Campania. L’estate ha portato buone notizie, con la riapertura di due supermercati piemontesi rilanciati con una nuova insegna, Supeco appunto, un format a metà strada tra il discount e il cash&carry che si distingue per la vendita di prodotti del territorio a prezzi molto competitivi.

 

Giuliano Canella con il nostro direttore Eugenio Felice alla consegna del premio Top Fresh Retailer

Il tema del caporalato e delle infiltrazioni della malavita nel settore ortofrutticolo e distributivo ha occupato – tristemente – i primi posti delle news più lette dell’anno. La notizia che ha fatto più scalpore fra i nostri lettori è stata quella su Ortopiazzolla e il mercato ortofrutticolo di Milano: al centro delle cronache per la presunta infiltrazione del clan mafioso dei Piromalli (leggi qui).

 

La decima notizia più letta dell’anno sul nostro sito è stata l’intervista a Giuliano Canella (leggi qui), responsabile acquisti ortofrutta di Alì Spa, società del gruppo Selex che gestisce 110 punti vendita in Veneto e in parte dell’Emilia a insegna Alì e Aliper. Canella ci ha parlato delle performance top del reparto ortofrutta, fiore all’occhiello del gruppo, che nel 2017 ha superato il miliardo di euro di fatturato. Frutta e verdura hanno un’incidenza sulle vendite del 14,5%. Per l’innovazione, il layout e l’assortimento vasto e di alta qualità, Alì ha vinto il premio Top Fresh Retailer 2018 per il migliore reparto frutta e verdura (leggi qui).

 

Copyright: Fruitbook Magazine

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  



Non ci sono commenti

Aggiungi il tuo