L’imprenditore di Galatina Marcello Rossetti ha primeggiato nella categoria “Stile e cultura d’impresa” presentando la fibra ‘Sikilandi’ ottenuta dal fico d’india. Il nuovo materiale, con cui si rivestono mobili e complementi d’arredo, ha la caratteristica di mantenersi inalterato nel tempo. L’intero processo produttivo si svolge in Italia, in laboratori artigianali situati nel Salento.
La particolarità di ‘Sikilandi‘ è che nessun oggetto rivestito con questa fibra risulta uguale a un altro, poiché le venature della sostanza creano disegni e colori sempre unici e irripetibili essendo tali caratteristiche in stretta relazione alle condizioni di crescita della pianta e alla sua esposizione agli agenti atmosferici. Nell’incantato centro storico di Lecce, il punto vendita ‘Sikalindi’ è oggi la gioia di turisti, curiosi e clienti provenienti da ogni parte del mondo.
Nella categoria “Ideando” la Coldiretti ha premiato il brillante modello imprenditoriale di Angelina Muzzu che, in Sardegna, riesce a ricavare dalla zucca una morbidissima spugna da bagno: la luffa da abbinare piacevolmente alle sue creme idratanti che nascono dalla natura.
L’Oscar Green nella categoria “Esportare il territorio” se lo aggiudica invece la geniale idea di Martina Buccolini, che viene direttamente dall’Odissea: quella di produrre il vino di giuggiole, sulla scorta di quello assaggiato da Ulisse nell’isola dei Lotofagi. Un vino che necessita di ben tre anni per essere realizzato, ma in questo modo il vecchio detto di sentirsi in un “brodo di giuggiole” prende forma e diventa realtà.