L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO

            Puntata speciale di Report (Rai3) sui brevetti vegetali

            L’inchiesta della trasmissione Report andata in onda la sera di lunedì scorso su Rai3 dal titolo “L’insostenibile brevetto” ha puntato il dito contro i brevetti esistenti su alcune produzioni agricole. Il quadro dipinto dall’inchiesta sembrerebbe quello di una colossale imposizione da parte di poche multinazionali nei confronti del mondo agricolo, costretto a pagare per acquistare le innovazioni varietali

            Per fare il legno ci vuole l’albero, …per fare l’albero ci vuole un seme”, così cantava Sergio Endrigo, riprendendo una filastrocca di Gianni Rodari. Era il 1974. Un anno prima Stanley Cohen ed Herb Boyer creano in laboratorio il primo organismo geneticamente modificato.

            Così, se Endrigo quella filastrocca la cantasse oggi, dovrebbe dire che per fare un seme ci vuole un brevetto. Quello di Report è un viaggio inchiesta nell’intreccio che lega industria chimica e semi coperti da copyright.

            Secondo uno studio della Fao, negli anni ‘70, c’erano 7000 compagnie sementiere e nessuna superava l’1% del mercato mondiale. Oggi, le prime tre compagnie detengono il 53%, le prime dieci il 76% e tra queste sei coprono ben il 75% del mercato planetario dei pesticidi.

            Numeri che rivelano già l’intreccio indissolubile tra chi produce semi e chi produce i veleni per le erbe indesiderate. Ma tutto questo è sostenibile? E fino a quando? E soprattutto ci sono alternative?

            Link al servizio completo