Albert Heijn: al via l’accordo con WWF per dimezzare l’impronta ecologica entro il 2030
La catena olandese di supermercati Albert Heijn ha avviato una collaborazione con la sezione olandese del Wwf per dimezzare – entro il 2023 – l’impronta ecologica dei prodotti nelle catene del fresco e a lunga conservazione. “Unendo le forze – fa sapere Albert Heijn – , puntiamo ad accelerare la sostenibilità del nostro sistema alimentare, sia in termini di deforestazione sia di consumo di acqua dolce”
Dalla Redazione

A sinistra Marit van Egmond, ceo di Albert Heijn; a destra Kirsten Schuijt, direttrice del Wwf olandese
Albert Heijn, catena olandese di supermercati, ha firmato un accordo con il Wwf per contribuire a dimezzare l’impronta ecologica della rete di distribuzione alimentare del Paese entro il 2030. La partnership, che si avvarrà dell’esperienza che il Wwf ha acquisito nella collaborazione con i supermercati nel Regno Unito, fornirà ad Albert Heijn quello che viene descritto come un “progetto scientifico” per mettere in campo tutte quelle azioni necessarie a raggiungere questo obiettivo.
Tra queste azioni vi sono il miglioramento della tracciabilità della catena di approvvigionamento e della biodiversità in agricoltura, oltre ad aiutare e supportare nell’innovazione i coltivatori.
“Albert Heijn vuole lasciare alle future generazioni una terra vivibile – ha dichiarato Marit van Egmond, amministratrice delegata di Albert Heijn -. L’alimentazione svolge un ruolo essenziale in questo senso. Possiamo affrontare in nostro impatto sul clima, sulla biodiversità e sul benessere degli animali cambiando i modelli alimentari, producendo e confezionando in modo intelligente e combattendo i rifiuti. Ora che collaboriamo con il Wwf olandese, possiamo compiere passi ancora più positivi in questa direzione”.
“I consumatori – dichiara Kirsten Schuijt, direttorice del Wwf olandese – devono poter contare sul fatto che la spesa nel loro carrello non è stata prodotta a spese della natura. Per questo sono molto felice che Albert Heijn si stia impegnando per dimezzare l’impatto ecologico dei prodotti. Senza la natura – aggiunge -, non ci sarebbe cibo. Ci auguriamo che più aziende dei Paesi Bassi aderiscano, perché solo lavorando insieme possiamo passare a un sistema alimentare sostenibile, in equilibrio con la natura”.
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