Francia: stop agli scontrini cartacei nei supermercati, al via quelli elettronici
Basta scontrini cartacei nella Gdo francese: questo non vuol dire che non saranno più emessi ma semplicemente non saranno più di carta ma “elettronici”, inviati via mail o sms, tranne che il cliente non lo richieda espressamente. La misura nasce dalla legge anti-spreco e sull’economia circolare approvata nel 2020, tanto che alcuni grossi retailer francesi, come Carrefour o Système U, hanno messo in atto questa misura già dal 2021. Da oggi, però, diventa obbligatoria in tutti i negozi (o quasi)
Dalla Redazione
A partire dal primo agosto 2023, nei supermercati francesi non saranno più emessi automaticamente gli scontrini cartacei. L’iniziativa, volta a risparmiare carta, alberi e acqua, è frutto della legge anti-spreco e sull’economia circolare approvata nel 2020, e verrà applicata agli scontrini emessi nei negozi, alle ricevute, ai voucher e buoni sconto.
Tuttavia, per i clienti che lo richiedono, sarà ancora possibile richiedere le ricevute cartacee. In alternativa verranno emesse in forma digitale, tramite SMS, e-mail e app. Altre alternative riguardano la ricezione della ricevuta tramite l’account cliente del negozio o tramite un codice QR.
Esistono comunque delle eccezioni come, ad esempio, l’acquisto di prodotti “durevoli” con un periodo di garanzia previsto (come gli elettrodomestici), per i quali verrà emesso come sempre lo scontrino cartaceo. Anche ristoranti e alberghi dovranno fornire lo scontrino cartaceo, così come i parrucchieri e i meccanici quando l’importo supera i 25 euro.
Diversi retailer – fa sapere European Supermarket Magazine –, come Carrefour o Système U, hanno messo in atto questa misura già dal 2021. Da oggi, però, diventa obbligatoria in tutti i negozi.
La misura è stata criticata da diverse associazioni di consumatori, tra cui UFC-Que Choisir e Families Rurales, che hanno sottolineato come lo scontrino sia uno strumento per la gestione del bilancio familiare di molte famiglie, verificando l’esattezza dell’importo della transazione.
Il governo francese ha però reagito a queste critiche, sottolineando che “non si tratta dell’abolizione dello scontrino o del divieto di emissione”, ma piuttosto della “possibilità per il consumatore di rifiutare lo scontrino cartaceo”. Il governo francese stima che ogni anno in Francia vengano stampati 30 miliardi di scontrini cartacei. Una misura simile è già in vigore in diversi Paesi europei, mentre la regione belga della Vallonia prevede di attuarla a partire dal 10 agosto.
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