Dolce Passione, un cocomero che stupisce: presto (forse) anche a polpa gialla
Lamboseeds, Alma Seges, Ortofrutta Castello, Lorenzini Naturamica e il Gruppo Cico-Mazzoni Srl sono le cinque aziende che hanno scommesso su Dolce Passione, un cocomero midi a buccia scura che ha tutte le carte in regola per conquistare sempre più spazi sul mercato. E che promette di continuare a stupire: sono infatti in corso test per migliorare ulteriormente le sue caratteristiche estetiche e organolettiche, con una nuova tipologia a polpa gialla – e anche arancione – che potrebbe affacciarsi presto sul mercato. La parola alle aziende
di Carlotta Benini
È un cocomero che già di per sé stupisce: pratico nel formato midi (pesa da 3 a 6 chili), molto dolce, incredibilmente croccante, senza semi o con pochi semi bianchi edibili, oltre a quell’elegante buccia scura che oggi caratterizza una delle tipologie di anguria più apprezzate sul mercato. Ora sono in corso test per migliorarne ulteriormente l’aspetto estetico: “Stiamo lavorando sul colore buccia e anche su quello della polpa”, rivela Sandro Colombi, managing director di Lamboseeds, una delle cinque aziende che compongono il Consorzio Dolce Passione, presente da due anni sul mercato con una nuova tipologia di cocomero che promette di continuare a stupire. I test in corso parlano di una nuova versione a buccia gialla, caratteristica, questa, che oltre a rendere il prodotto particolarmente attraente ne determina anche una maggiore shelf life. “E stiamo sperimentando anche il cocomero Dolce Passione a buccia arancione – aggiunge Colombi – che si otterrebbe incrociando una varietà a polpa rossa con una a polpa bianca”.
Il direttore di Lamboseeds ha concluso l’incontro per la stampa che si è tenuto giovedì 11 luglio a Spiaggia Romea, nei lidi ferraresi, nel corso di una giornata dimostrativa prima in campo e poi a tavola dove il cocomero Dolce Passione è stato presentato in tutte le sue potenzialità. Prima di lui sono intervenuti i referenti delle altre quattro aziende che, insieme alla casa sementiera bolognese, hanno creduto in questa nuova scommessa: Alma Seges, Ortofrutta Castello, Lorenzini Naturamica e il Gruppo Cico-Mazzoni Srl. A tirare le fila Luciano Trentini, esperto agronomo e direttore del Consorzio Dolce Passione.
“Le persone sono importanti”
Cosa ha spinto un’azienda come Cico-Mazzoni, con alle spalle un’esperienza più che ventennale nella produzione di meloni e angurie, ma mai entrata fino ad oggi in un marchio così specializzato come quello di Dolce Passione, a prendere parte a questa scommessa, investendo, un anno fa, con la maggiore quota di ettari? “Ci ha convinto la compagine sociale – dice Matteo Mazzoni, direttore commerciale e terza generazione dello storico gruppo ortofrutticolo ferrarese -. Un’azienda è fatta di persone, le persone sono molto importanti: nel caso del consorzio ci troviamo di fronte a un team di professionisti di alto profilo, con cui condividiamo idee e valori”.
E poi naturalmente la qualità dell’anguria. “Giotto è una varietà ad alta conservabilità, con grado brix elevato ed elevata produttività. Le sue eccellenti caratteristiche ci hanno convinto a entrare nel consorzio, perché differenziarsi e avere un prodotto premium, protetto da proprietà intellettuale, buono e comunicato in modo positivo, è quello che aiuta nei mercati e lo stiamo vedendo anche in questo periodo”.
Dolce Passione: un amore a prima vista
“Con Giotto è stato amore a prima vista, la qualità del prodotto ci ha subito colpito – dice Carmine Alfano di Alma Seges -. Poi siamo un gruppo di belle professionalità, appunto, che vogliono dare un prodotto e un servizio di qualità, non solo alla Gdo ma anche e soprattutto al consumatore finale. Il prodotto sta riscontrando grande successo anche all’estero, anche se fino a qualche giorno fa il tempo non è stato favorevole, ma siamo molto fiduciosi per il prosieguo della stagione”.
Successo in Gdo per il prodotto a fette
Luigi Castello, responsabile commerciale di Ortofrutta Castello, rivela come il consorzio punti anche sul prodotto tagliato, che offre al consumatore la possibilità di spendere di meno, avendo in cambio un servizio. “Abbiamo collocato un centinaio di frigoriferi brandizzati in varie catene e il risultato fino ad oggi è stato positivo – racconta -. Cercheremo di aumentare i frigo nella Gdo, anche se il prodotto tagliato ha costi di lavorazione più importanti e una gestione più complessa. La qualità e i numeri ci sono e abbiamo visto un aumento delle vendite, sia per il prodotto intero che per quello a fette, anche a dispetto di un inizio di campagna con clima poco favorevole”.
Ora l’auspicio è che, con il caldo dell’ultima settimana, il prezzo medio dell’anguria si alzi e per le prossime settimane porti risultati più soddisfacenti. “Anche il calo di produzione che ora dovrebbe riguardare la Spagna ci dovrebbe aiutare – aggiunge -. Anche nostri concorrenti nazionali in questo momento hanno poco prodotto. Da qui a fine agosto, se il clima ci aiuta, dovremmo fare una bella campagna e alzare di 10 centesimi il prezzo medio”.
Dinamiche anche le vendite online
“Qualità ad ogni costo, certificata e dimostrabile”: questa la filosofia di Lorenzini Naturamica, fra i primi ad avere creduto fortemente nella scommessa Dolce Passione. “Noi oggi ad esempio siamo gli unici che si possono permettere di scrivere sul melone il grado brix, garantito e certificato, mettendoci la faccia – dice Nicoletta Magnoni, responsabile marketing dell’azienda mantovana specializzata in cucurbitacee (e pomodoro datterino) -. Oggi abbiamo portato questo modo di pensare anche nel settore dell’anguria, aderendo con entusiasmo al progetto Dolce Passione, perché rappresenta qualcosa di nuovo e soprattutto 100% italiano, dalla genetica alla produzione”.
Lorenzini ha nel suo sito aziendale anche una sezione dedicata all’e-commerce, strumento strategico, come sottolinea Magnoni, per spingere ulteriormente le vendite, seppur con importanti costi di gestione, trattandosi di prodotto fresco e quindi deperibile. “Abbiamo fatto un lungo studio su questo, per efficientare la meglio il servizio, e i risultati ottenuti sono stati positivi, perché ad oggi non abbiamo mai avuto lamentele”, rivela. “Nel nostro shop online si può acquistare sia il prodotto intero che porzionato – conclude -. In questo momento le vendite stanno andando molto bene e c’è grande richiesta”.
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