Von der Leyen fa il bis in Commissione Ue. “Reddito equo per gli agricoltori”
Ursula von der Leyen è stata rieletta presidente della Commissione Europea. Nel suo discorso all’Europarlamento ha ribadito la volontà di portare avanti il Green Deal e promesso un reddito equo e giusto per i produttori, parlando anche di un piano mirato per affrontare la crisi climatica e gestire la risorsa idrica. Fra le promesse anche una semplificazione burocratica, più innovazione e maggiore accesso al capitale
Dalla Redazione
Il Parlamento europeo ha rieletto Ursula von der Leyen come presidente della Commissione europea, con 401 voti a favore, 284 contrari e 15 astenuti. “Mi assicurerò che gli agricoltori europei siano remunerati con un reddito equo – ha detto l’ex ministra dei governi Merkel pronunciando il suo discorso al Parlamento europeo di Strasburgo per la conferma alla guida della Commissione Ue -. Sulla base delle raccomandazioni che arriveranno dal dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura lanciato a gennaio lavoreremo a una nuova strategia per il settore dell’agroalimentare europeo”
Dopo le proteste degli agricoltori che lo scorso inverno hanno preso piede un po’ i tutta Europa, von der Leyen ha ribadito che sul Green Deal “l’Ue manterrà la rotta intrapresa”. Ma più che sull’agricoltura le prossime azioni sembrano indirizzate al settore industriale e alla sua decarbonizzazione. Nelle linee guida sui prossimi cinque anni di mandato pubblicate prima del dibattito in Aula al Parlamento europeo si legge, a questo proposito, che “questo preparerà la strada verso l’obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% per il 2040, che proporremo di inserire nella nostra legge europea sul clima”.
Nel suo discorso davanti agli eurodeputati Ursula von der Leyen ha parlato anche di “semplificazione”. “I fondamenti dell’economia globale stanno cambiando – ha detto -. Chi resta fermo resterà indietro. Coloro che non sono competitivi saranno dipendenti. La corsa è iniziata e voglio che l’Europa cambi marcia. E tutto inizia con il rendere il business più semplice e veloce. Dobbiamo approfondire il nostro mercato unico a tutti i livelli. Abbiamo bisogno di meno segnalazioni, meno burocrazia e più fiducia, una migliore applicazione delle norme e autorizzazioni più rapide”.
Cia: il bis von der Leyen sia di vera svolta. Ora agricoltura al centro
“Nel discorso di Ursula von der Leyen ci sono tutte le premesse per riportare finalmente l’agricoltura al centro dell’Europa. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti, ma intanto apprezziamo lo spazio dedicato al settore e gli impegni annunciati a favore dei produttori nelle sue dichiarazioni programmatiche”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commenta la rielezione di von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue.
“Vogliamo innanzitutto rinnovare gli auguri di buon lavoro alla presidente per il suo bis – dichiara Fini – garantendo la presenza e la collaborazione della confederazione per il rilancio dell’agricoltura. Occorre ripartire proprio dalle parole odierne di von der Leyen, che non si è risparmiata nell’assicurare gli obiettivi tanto attesi dal comparto e chiesti a gran voce da Cia: un reddito equo e giusto per i produttori rafforzandone il ruolo all’interno della catena del valore agroalimentare, un piano mirato per affrontare la crisi climatica e gestire la risorsa idrica, ma anche semplificazione burocratica, più innovazione e maggiore accesso al capitale”.
Soddisfatta anche Coldiretti: “abbiamo apprezzato il riferimento di oggi a lavorare insieme per garantire un giusto reddito agli agricoltori e proteggerli ulteriormente dalle pratiche commerciali sleali, senza che siano costretti a vendere sistematicamente i loro prodotti al di sotto dei costi di produzione”, dichiara l’associazione. “Un segnale importante – prosegue – che va nella direzione delle battaglie intraprese dalla Coldiretti negli ultimi mesi, a febbraio a Bruxelles così come dal Brennero ai porti, con la denuncia degli abusi commessi dalle multinazionali a danno dei produttori”.
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