Insalate e leaves di origine acquaponica: ecco perchè inserirle nella dieta
The Circle, la più grande farm acquaponica d’Europa, ha vinto il Premio Vivere a Spreco Zero 2024 nella categoria Acqua – Prevenzione degli sprechi idrici. Quello che utilizza è un metodo di coltivazione rivoluzionario, che unisce il fuori suolo e l’allevamento di pesci, sicuro per la salute dell’ambiente e del consumatore. I prodotti che ne derivano sono privi di metalli pesanti come il nichel e offrono “un profilo nutrizionale superiore rispetto ai prodotti coltivati con metodi convenzionali”: ecco il parere dell’esperto nutrizionista
Dalla Redazione
L’acquaponica è una particolare tecnica agricola che combina la coltivazione fuori suolo e l’allevamento di pesci, simulando i cicli naturali in cui non avvengono sprechi. Tale sistema di coltivazione rappresenta “Una soluzione rivoluzionaria per l’agricoltura sostenibile, in quanto vi è la totale eliminazione di fertilizzanti, diserbanti e fitofarmaci”, spiega Thomas Marino, co-founder di The Circle, la più grande azienda agricola acquaponica nel contesto europeo.
Prodotti salubri e nichel free
Un grande beneficio per la salute, dell’ambiente e del consumatore, dunque: ma questi non sono gli unici vantaggi di questo rivoluzionario metodo di coltivazione. “Oltre che essere stati coltivati senza l’utilizzo di sostanze chimiche, i prodotti da coltura acquaponica non contengono nichel” – afferma il dott. Domenicantonio Galatà, presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina, docente universitario e consulente scientifico per le aziende -. Il controllo dell’ambiente di coltivazione, infatti, riduce significativamente il rischio di contaminazione da metalli pesanti”.
A supporto, i dati della ricerca pubblicata su “Environmental Science and Pollution Research (2021)” dalla quale è emerso che i livelli di metalli come cadmio, piombo e nichel nei sistemi acquaponici sono significativamente inferiori rispetto ai sistemi agricoli tradizionali. Teoria avvalorata dallo studio “Aquaculture International (2020)” secondo cui la gestione controllata dell’acqua e dei nutrienti presenti al suo interno può limitare il rischio di contaminazione dei prodotti, rendendoli più sicuri per chi ha sensibilità o allergie al nichel.
Lattughe con un profilo nutrizionale maggiore
“I prodotti di origine acquaponica offrono anche un profilo nutrizionale superiore rispetto ai prodotti coltivati con metodi convenzionali”, prosegue Galatà. Uno studio pubblicato su “Frontiers in Plant Science (2021)” ha evidenziato che la lattuga coltivata in sistemi acquaponici contiene livelli significativamente più alti di vitamina C e di antiossidanti rispetto a quella coltivata in suolo.
In conclusione quindi “I prodotti acquaponici non possono mancare in cucina, sono ideali per una dieta sana ed equilibrata, non solo per il loro alto contenuto nutrizionale, ma anche perché sono generalmente privi di nichel o ne contengono quantità molto basse – sottolinea il dott. Galatà -. Questo li rende particolarmente indicati per persone con allergie o intolleranze. La freschezza e la qualità organolettica superiore di questi prodotti li rendono ideali per una varietà di ricette, offrendo al contempo benefici significativi per la salute”.
Come consumare i prodotti acquaponici
Le modalità di consumazione delle verdure e le erbe da coltivazione acquaponica sono le stesse dei prodotti da agricoltura con sistemi tradizionali. Possono essere, infatti, consumati sia freschi in insalata o come decoro o aroma dei propri piatti, sia come base per sughi o pesti.
“All’intento del nostro impianto, che ha raggiunto la dimensione produttiva totale di 12.500 mq, coltiviamo insalata, leaves di IV gamma altamente selezionata come rucola, senape, mizuna, spinacio e altre tipologie di erbe aromatiche come basilico a foglie piccole, basilico rosso e origano – racconta in conclusione Thomas Marino di The Circle -. La varietà di prodotti che possono essere coltivati con sistemi di acquaponica è molto elevata, l’unico limite è la compatibilità con la crescita all’interno di torri verticali e non a suolo, che vede ad essere preferiti, almeno per il momento, erbe e verdure dal peso non elevato”.
The Circle fra i vincitori del Premio Vivere a Spreco Zero 2024
The Circle, la più grande farm acquaponica d’Europa, che si è recentemente ampliata a Roma, ha vinto il Premio Vivere a Spreco Zero 2024 nella categoria Acqua – Prevenzione degli sprechi idrici, sostenuta da Italia Zuccheri Coprob e focalizzata sulla ottimizzazione della disponibilità delle risorse idriche sulla Terra per fronteggiare la crisi climatica.
“The Circle non produce rifiuti né emissioni, ed è non solo a impatto zero, ma a impatto positivo – si legge nelle motivazioni del premio promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, giunto quest’anno alla sua 12esima edizione -. Prevede infatti una produzione per ettaro doppia rispetto alla norma, con un risparmio annuale di emissioni di CO di 33.000 kg e un risparmio di 135 litri d’acqua per kg di prodotto. Non utilizza diserbanti, fertilizzanti di sintesi e antiparassitari e aumenta la velocità di crescita delle piante coltivate”.
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