Nasce BDS, la certificazione per la digitalizzazione delle aziende alimentari
Più professionalità del settore alimentare si sono unite per offrire alle aziende di settore l’opportunità di intraprendere un percorso di digitalizzazione ad oggi unico sul mercato, nazionale ed europeo. Potrà essere integrale o a step ma alla fine darà un valore aggiunto imprescindibile alle realtà che decideranno di aderire al processo la cui veridicità trova esternazione con il dna identificato nella Blockchain.
Tutto ciò che verrà fatto sarà inserito in una rete informatica di nodi che gestisce in modo univoco e sicuro un registro pubblico composto da una serie di dati e informazioni, in maniera aperta e distribuita che non necessita di un controllo centrale. È come se un classico notaio apponesse la propria firma a ogni passaggio della catena.
Un’azienda digitalizzata è un’azienda in grado di affrontare le prossime sfide del mercato globale. Possiamo renderla tale grazie a BDS, acronimo di Blockchain digital seal, progetto di proprietà di LAI – Lab Agro Innovazione (DNA identificato – Blockchain – sigillo digitale). Al centro del sistema c’è l’azienda di produzione e trasformazione che verrà tracciata digitalmente in ogni fase: nell’agroalimentare dalla selezione delle sementi, alle lavorazioni colturali, alle fasi di trasformazione e stoccaggio. Il tutto sarà supportato da uno studio scientifico che prevede l’analisi del DNA, così da poterne certificare la veridicità della coltura trattata. DNA identificato e utilizzo di IOT e RFID saranno in grado di fornire dati utili lungo tutta la filiera produttiva.
BDS sta compiendo le procedure necessarie per diventare un ente certificatore e sarà l’unico nel settore a poterle rilasciare con le garanzie su tutte della tracciabilità del prodotto e dell’area geografica di reale di provenienza. BDS darà vita a due piattaforme. Una rivolta al mercato inteso nel senso più ampio del termine con i suoi più disparati settori che potrà conoscere nel dettaglio l’azienda digitalizzata e le sue produzioni, evitando così ai soggetti preposti un lavoro di selezione già eseguito a monte. L’altra ai consumatori più attenti che vogliono conoscere nel dettaglio le caratteristiche del prodotto che consumano, prima fra tutte la provenienza, e ricevere una garanzia di qualità.
BDS è anche un mezzo essenziale per combattere l’italian sounding, garantendo i produttori e i consumatori. Una garanzia che deriva dalle diverse fasi della procedura di certificazione e digitalizzazione, con i dati relativi rigorosamente inseriti in Blockchain e immutabili a partire in alcuni casi dal dna verificato. Massima attenzione inoltre all’impatto ambientale dei processi produttivi e all’etica legata agli stessi intesa nella sua più grande estensione. In quest’area di grande rilevanza trova spazio la digitalizzazione dei lavori all’interno delle aziende e il controllo procedurale a magazzino delle merci e della logistica.
La procedura di ente certificatore è iniziata con la richiesta di accreditamento al MISE vidimata lo scorso 30 agosto e proseguirà secondo gli step e le tempistiche ministeriali. Intanto BDS – Sigillo digitale è un progetto di Lab Agro Innovazione – Lai che può già vantare un marchio di sistema registrato che ha acquisito da Terra Mia Italia.
Il progetto è condiviso con grandi professionisti che operano da tempo nelle diverse aree del processo di certificazione. Per quanto concerne il dna identificato la FEM 2 Ambiente, spin off accreditata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca; la Foodchain per tutto quanto è legato all’inserimento in Blockchain dei dati; R e D Italia per la consulenza alle aziende di produzione. Ed ancora con realtà specializzate nel settore dell’impatto ambientale delle procedure e dell’alta tecnologia applicata ai terreni di produzione (IOT e RFID).
Il marchio di sistema CDR AGRO
Non esiste tematica inerente il delicato aspetto della certificazione e della qualità che LAI e BDS non affrontino quotidianamente per garantire i produttori e le aziende che hanno aderito al processo di digitalizzazione. In primo piano sempre i capisaldi della Blockchain, del dna verificato (identificato) e della tecnologia IOT. In tale ottica LAI e BDS si sono dotate di un marchio di sistema denominato CDR AGRO che garantisce a monte la procedura utilizzata. Non si tratta dunque di un marchio di prodotto ma di una realtà utilizzata da tutti coloro che hanno nell’unicità del proprio operato la nota distintiva. È a tutela ulteriore della trasparenza delle operazioni, già certificate mediante la citata Blockchain. CDR AGRO è un marchio di sistema e di certificazione dell’identità territoriale, con connotazione made in Italy. In sintesi le massime certificazioni a disposizione del mercato globale.
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