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                      Bananatex, la fibra ricavata dalla pianta di banano, protagonista nella moda

                      Frutta e moda. Bananatex, è questo il nome del materiale ricavato dalle piante di banane e che sta spopolando tra gli addetti ai lavori. Il banano, con la sua fibra, diventa protagonista nella realizzazione di scarpe, zaini e borse. Da Balenciaga a Stella McCartney, i grandi brand scelgono la sostenibilità

                      Dalla Redazione

                       

                      Quando la moda incontra la sostenibilità, anche la pianta di banano può dire la sua. Sempre più brand, infatti, sposano l’utilizzo di fibre vegetali per la creazione dei loro prodotti. Non che sia una novità. Sin dagli albori della civiltà cotone, lino, canapa, iuta venivano impiegati per produrre filati. A proposito di novità, proprio qui avevamo parlato delle sneakers realizzate dagli scarti delle mele.

                      Quella della fibra di banano è una storia che inizia quasi dieci anni fa, nel 2015, quando un gruppo di cinque designer svizzeri, alla ricerca di un tessuto che potesse essere funzionale alla creazione dei loro zaini, vennero a conoscenza dell’abacà, una specie appartenente alla famiglia dei banani. Volarono nelle Filippine, nell’habitat originario di questa pianta, e fu amore a prima vista.

                      Dalle piante di abacà, anche detta canapa di Manila, si ricava una fibra talmente resistente che tradizionalmente veniva utilizzata per realizzare grosse funi. Non si tratta quindi di un materiale “innovativo” nel senso stretto del termine, ma di un materiale “dimenticato”, come riportato da Repubblica.

                      I banani da cui si ricava la preziosa fibra vengono coltivati attraverso tecniche di agricoltura biologica, a impatto zero, nella provincia di Catanduanes. Il processo di lavorazione delle fibre tocca varie tappe fino a diventare Bananatex (così battezzato), un materiale resistente, durevole, flessibile. Un tessuto che piace, tanto da essere stato ripreso, negli scorsi mesi, anche da Balenciaga che con il Bananatex ha forgiato uno dei suoi modelli di sneakers, ovvero la Triple S.

                      A utilizzare questo tessuto derivato dal banano, ci ha pensato anche Stella McCartney che lo scorso autunno ha lanciato sul mercato la sua prima borsa realizzata con piante di banane.
                      Come riportato dall’Ansa, Bananatex ha infatti ottenuto la certificazione Cradle to Cradle Gold, lo standard più avanzato a livello globale per i prodotti che sono sicuri, realizzati in modo responsabile e circolare, il che significa che sono presi dalla natura e possono essere restituiti alla Madre Terra alla fine della loro vita.

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