Pink Lady punta a nuovi consumatori. Nel 2024 raccolto a 220 mila tons (+5%)
Mele Pink Lady pronte per la raccolta
Fruit Attraction 2024, fiera di riferimento in Europa per il settore ortofrutticolo, è stata l’occasione per fare il punto su Pink Lady, una delle mele più apprezzate dai consumatori e prima vera varietà club ad essere stata introdotta nel continente. Ad accoglierci, in uno stand “vestito” dall’artista italiano Francesco Poroli, è stata la responsabile comunicazione di Pink Lady Europe, Julia Savin, che ci ha spiegato come la mela “in rosa”, attraverso una strategia di marketing dinamica, punti ad ingaggiare nuovi consumatori, anche per far fronte a una produzione in crescita, prevista a 250 mila tonnellate entro il 2027, per via delle nuove superfici messe a dimora negli ultimi anni. Annunciata collaborazione con Disney
di Eugenio Felice
I produttori dell’associazione Pink Lady Europe prevedono quest’anno una stagione eccellente con un raccolto previsto di oltre 220.000 tonnellate, che rappresenta un aumento pari al 5% a volume rispetto alla scorsa stagione, che si era chiusa a 211 mila tonnellate. Questa previsione si inserisce in una produzione europea di mele in calo, con una riduzione pari a 10,2 milioni di tonnellate: ad oggi la stima dei volumi di mele prossimi ad essere raccolti in Europa è una delle più basse degli ultimi 10 anni. Come è possibile che Pink Lady invece cresca? La spiegazione sta negli investimenti in nuove superfici di coltivazione, per cui è previsto un raccolto di 250 mila tonnellate entro il 2027. “Clima permettendo – ci sottolinea Julia Savin, responsabile comunicazione di Pink Lady Europe – perché oggi una delle maggiori sfide che si trovano davanti gli agricoltori è il cambiamento climatico”.
Uno stand “arty”
Pink Lady prosegue il suo concetto di stand minimalista offrendo a Fruit Attraction la massima visibilità al lavoro di un artista attorno alla mela Pink Lady. Quest’anno è il designer italiano Francesco Poroli ad avere completa libertà di condividere la sua visione della mela. Ha firmato quindi il design dello stand, nel padiglione 10, e delle shopper che sono state distribuite durante la kermesse. Nel suo manifesto, Francesco Poroli esprime l’essenza del suo design: “Il concetto alla base del mio design per Pink Lady è quello di illustrare come ci sia un mondo intero dietro una semplice mela. In questo ecosistema virtuoso ognuno gioca il proprio ruolo, metafora dell’unità e della sostenibilità essenziali per il mondo intero”.
Una strategia dinamica
“Nella precedente campagna – ci spiega Julia Savin – abbiamo aumentato le vendite del +24% nella distribuzione moderna italiana grazie a un’intensa attività promozionale. Vogliamo continuare il trend di crescita anche per questa campagna. Una delle novità di quest’anno è la collaborazione con Disney. La partnership sarà duplice: sia con una collaborazione tra PinKids e il Re Leone, sia tra Pink Lady e l’iconica licenza di Topolino e i suoi amici. Una collaborazione tra due marchi forti, premium, amati dalle famiglie e che condividono gli stessi valori di sostenibilità. Non mancheranno poi gli spot in televisione, a inizio campagna a novembre e poi come da tradizione nel periodo di San Valentino a febbraio”.
Si confermano poi le operazioni promozionali di punta: “Adotta un Albero“, “Pink Chefs” e “Bee Pink” si rinnoveranno con una nuova direzione artistica per continuare a creare legami sempre maggiori con i consumatori evidenziando i valori e gli impegni del marchio. Eventi e degustazioni nei punti vendita saranno ancora più numerosi durante tutta la stagione per aumentare la visibilità del marchio e per attirare nuovi consumatori. Sono in programma anche partnership con chef e influencer, nonché due campagne mediatiche per novembre e febbraio, per sostenere gli ambiziosi obiettivi del marchio di reclutare nuovi consumatori, fidelizzare e aumentare la propria notorietà per sostenerne lo sviluppo.
L’obiettivo per la stagione 2024-25 è di mantenere la stessa dinamica di crescita, con un incremento medio della penetrazione del +0,5% e della frequenza di acquisto del +0,2%. Due sfide cruciali saranno il reclutamento di nuovi consumatori e l’aumento della notorietà del marchio. Per raggiungere questi obiettivi, Pink Lady continuerà a rispettare i suoi impegni di sostenibilità verso la produzione, la qualità e la collettività. Il marchio è fermamente impegnato nella preservazione della biodiversità e nella riduzione dell’impronta di carbonio della filiera; aspetti che ormai fanno pienamente parte delle aspettative dei consumatori.
Copyright: Fruitbook Magazine






