Cherry Melon: arriva il melone tascabile da addentare con la buccia
Cherry Melon
Superfruiter, start-up per la selezione di sementi di melone nata presso il Volcani National Center di Israele, sta sviluppando e lanciando sul mercato nuove varietà di melone, dal formato ridotto rispetto ai meloni tradizionali. L’azienda – che prende il nome dal seme di melone con un solo gene che ha brevettato – ha un obiettivo ambizioso: rivoluzionare il modo in cui consumiamo il melone. Con il brand Pikamelon e l’ultima varietà arrivata, Cherry Melon – un mini melone dalla buccia edibile, da addentare come una mela – l’azienda intende intercettare le attuali esigenze di consumo che prediligono formati più piccoli per un consumo veloce e con meno sprechi, senza però sacrificare dolcezza e salubrità
Di Massimiliano Lollis

Tascabili, dolci e croccanti: Cherry Melon e i meloni con buccia edibile di Superfruiter (Foto: Superfruiter)
Il melone è senza dubbio uno dei grandi classici della dieta mediterranea, presenza immancabile sulle tavole estive degli italiani con la sua inconfondibile dolcezza. Le attuali esigenze di consumo – sempre più single e famiglie meno numerose – associate alla necessità di limitare sprechi e garantire freschezza, stanno però spingendo il mercato verso la ricerca di meloni di dimensioni più ridotte, che possano essere un’alternativa più veloce e maneggevole senza però sacrificare dolcezza e salubrità.
In questa direzione vanno le proposte per sementi innovative sviluppate da Superfruiter, start-up nata presso il Volcani Center di Israele, centro di ricerca e sviluppo agricolo e vera istituzione nel Paese. Superfruiter, che prende il nome dal seme di melone che la stessa azienda ha brevettato, con un unico gene e progettato per lo sviluppo di frutti in miniatura, si è posta un obiettivo decisamente ambizioso: rivoluzionare il modo in cui consumiamo e pensiamo al melone.
Per farlo, l’azienda ha concentrato i propri sforzi nello sviluppo di varietà di meloni dalle dimensioni “personalizzabili” e dalla buccia edibile, come quella di una mela. Una linea di varietà che la start-up ha riunito sotto al brand Pikamelon e che, grazie al formato ridotto e alla facilità di consumo, intende venire incontro alla crescente domanda da parte dei consumatori per meloni più compatti e maneggevoli rispetto a quelli di taglia tradizionale, sempre apprezzati ma spesso scomodi da consumare.
“I meloni di dimensioni personalizzate – dichiara l’azienda a Fm – rispondono alle crescenti richieste dei rivenditori di frutta esotica e sostenibile. Sono meloni che si possono consumare nel corso di un solo pasto, senza sprechi. Inoltre si rivolgono anche alle famiglie meno numerose e a tutti coloro che adottano lo stile di vita Grab-and-Go, che preferiscono prodotti compatti e veloci da maneggiare”.
Una delle ultime novità per il brand è Cherry Melon: un mini melone dal peso compreso tra i 150 e 300 gr. e con una buccia perfettamente commestibile. Cherry Melon – che nel nome vuole richiamare il successo del pomodorino ciliegino Cherry Tomato – deriva dalla varietà Yellow Canary, una delle due varietà sviluppate da Superfruiter. “Piel de Sapo e Yellow Canary – afferma l’azienda – sono le due varietà su cui stiamo lavorando. La prima ha un peso compreso tra 700 e 1.000 gr., è molto dolce e croccante e ha una shelf life di oltre 30 giorni. La Yellow Canary è leggermente più grande, dagli 800 a 1.200 gr., con una polpa arancione e croccante e una lunga shelf life. Ma presto introdurremo altre varietà”.
Come dichiara l’azienda a Fm, i meloni di Superfruiter – ottenuti senza modifiche genetiche né editing genetico – sono attualmente coltivati sia in campo aperto che all’interno di vertical farm: tecnica che, grazie all’ambiente protetto, permette di coltivare in ogni condizione e che oggi è quanto mai preziosa alla luce dei cambiamenti climatici sempre più estremi a livello globale: “Consigliamo di coltivare in vertical farm i frutti più piccoli e con buccia edibile – spiega -, in quanto questa tecnica consente di ottenere il più alto ROI per i coltivatori e richiede meno fertilizzazione e spazio per l’irrigazione. I nostri meloni hanno una resa maggiore rispetto alle varietà tradizionali, circa il 60% in più, e questo è un vantaggio che, assieme ala lunga shelf life, rende davvero unico questo melone”.
I meloni Pikamelon a buccia edibile e personalizzata, sono stati lanciati in Israele e per ora sono in vendita su piattaforme online scelte al prezzo di 3 euro al pezzo.
Le nuove sementi di melone Superfruiter sono attualmente coltivate in Israele, Spagna, Thailandia, Brasile e Italia. “L’Italia – continua Alter – è un mercato ideale, poiché i valori di innovazione, sostenibilità estetica e avanguardia tecnologica e di design corrispondono ai valori che offriamo e per i quali ci impegniamo. Attualmente stiamo conducendo una prova di fattibilità con Top Melon Italia e saremo molto felici di crescere ulteriormente in questo promettente mercato”.
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