Interpoma, un successo da 16 mila visitatori. Le innovazioni premiate
Alla Fiera di Bolzano dal 21 al 23 novembre quasi 16 mila visitatori provenienti da 60 paesi hanno potuto scoprire tutte le novità del settore melicolo fra gli oltre 400 stand presenti, per una 16esima edizione che consacra lnterpoma come una piattaforma imprescindibile a livello globale per il comparto. “Oltre agli espositori, è stato il ricco programma di eventi di alto livello a richiamare professionisti da tutto il mondo”, sottolinea il direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur. Quattro le aziende che si sono distinte nell’ambito dell’Interpoma Award, dedicato quest’anno alle tecnologie digitali per una gestione più sostenibile dei meleti: ecco chi è salito sul podio
Dalla Redazione
Si è chiusa con successo la 13esima edizione di Interpoma, l’unica fiera al mondo interamente dedicata alla filiera della mela, che dal 21 al 23 novembre scorsi ha attirato alla Fiera di Bolzano migliaia di visitatori, grazie a un format sempre più dinamico. Con quasi 16 mila visitatori provenienti da 60 paesi e oltre 400 espositori da più di 20 nazioni, la manifestazione si conferma una piattaforma imprescindibile per il settore melicolo globale della mela, come si legge in una nota di Fiera Bolzano.
“Il successo di questo format fieristico, unico al mondo, continua a crescere senza sosta, confermando il primato del comparto altoatesino delle mele come punto di riferimento internazionale per l’innovazione. Oltre ai più di 400 espositori d’eccellenza, il programma di eventi di altissimo livello si conferma uno dei principali fattori di attrattiva, richiamando ancora una volta a Bolzano visitatori da ogni parte del mondo”, afferma Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano. Soddisfatta anche Giulia Montanaro, brand manager di Interpoma: “Interpoma si conferma il luogo dove si svelano i trend di domani. La scelta di proiettarci nei meleti del futuro, tra inedite tecnologie digitali e nuove strategie di produzione è risultata strategica e ha premiato in termini di presenza al Congress, grazie anche alla competenza di relatori e aziende provenienti da tutto il mondo”.
I momenti salienti di Interpoma 2024
Tra i principali punti di forza della manifestazione spicca il programma eventi, che ha ricevuto grandi apprezzamenti sia per i contenuti che per l’organizzazione. L’Interpoma Congress, focalizzato su tecnologie digitali e nuove tecniche di breeding, ha registrato una partecipazione elevata ed è stato elogiato dai visitatori per la sua importanza e qualità. Grande successo anche per gli Interpoma Tours, che hanno offerto ai partecipanti uno sguardo privilegiato verso i più moderni impianti produttivi locali della filiera melicola. Tutti gli eventi hanno ricevuto feedback estremamente positivi, evidenziando il ruolo di Interpoma come piattaforma per la diffusione di conoscenze e per la loro applicazione pratica.
Attraverso le esperienze di quest’anno e il feedback ricevuto, Fiera Bolzano ha già gettato le basi per la prossima edizione: anche nel 2026 Bolzano sarà, nuovamente, al centro del mondo della mela.
Interpoma Award 2024: BioScout sul podio
L’Interpoma Award, ogni due anni, premia aziende, startup e professionisti del settore melicolo impegnati nell’innovazione green. L’edizione 2024 era dedicata alle tecnologie digitali per una gestione più sostenibile dei meleti, ottimizzando l’utilizzo di prodotti fitosanitari e di fertilizzanti, riducendo la carbon footprint, aprendo così la strada al “meleto del futuro”. In questa edizione ha fatto il suo esordio il “Visitors Choice Award”, un voto dato dal pubblico ad alcune tecnologie specifiche.
BioScout con SporeScout si è aggiudicata il primo premio dalla giuria internazionale di esperti. Si tratta di una tecnologia digitale innovativa che consente un monitoraggio e una diagnosi precisi e precoci delle malattie fungine in campo aperto. Il prodotto rappresenta un sistema di intelligenza artificiale IoT per le malattie che combina microscopia robotica avanzata, visione artificiale e intelligenza artificiale. La giuria ha riconosciuto che SporeScout potrebbe consentire notevoli progressi nella gestione sostenibile dei prodotti fitosanitari nei meleti.
Il Visitors’ Choice Award 2024 – che ha visto la partecipazione di quasi 700 visitatori votanti durante la prima giornata – invece è andato ad Agromanager, un software avanzato che automatizza e ottimizza tutti gli aspetti della gestione dell’azienda agricola, dalla mappatura GPS precisa dei campi al monitoraggio continuo dell’inventario e delle certificazioni. Con strumenti per il monitoraggio in tempo reale dello stoccaggio, la conformità automatica alle normative e il monitoraggio semplice del tempo per il personale, Agromanager offre il controllo completo sulla produttività dell’azienda agricola.
Menzioni speciali
Nell’ambito degli “Oscar” dell’innovazione di Interpoma, una menzione speciale è andata a Trapview, la trappola automatizzata di Efos, in grado di catturare e monitorare oltre 60 specie di parassiti: un nuovo strumento di supporto alla protezione delle colture che fornisce il monitoraggio e la previsione della presenza di insetti nocivi nel meleto.
Il prodotto si distingue per la sua facilità d’uso, superando il “collo di bottiglia” del controllo manuale delle trappole, e consentendo agli agricoltori e ai servizi di estensione di gestire in modo efficiente il sistema di monitoraggio da remoto. Il prodotto è in linea con il tema del premio grazie al suo potenziale di ridurre gli interventi di protezione delle colture, prevedendo il volo di specifici parassiti, e migliorando così la sostenibilità della gestione del meleto.
Menzione speciale anche per Agromanager, la piattaforma per un’agricoltura 4.0 che, avendo vinto anche il Visitors’ Choice Award, si aggiudica così due riconoscimenti.
La parola ai protagonisti in fiera
Silvia Albanese dell’ufficio marketing di Sorma Group, azienda leader nella progettazione e costruzione di linee complete per il post-raccolta di prodotti ortofrutticoli non nasconde la propria soddisfazione: “Questa edizione di Interpoma è stata un grande successo per la nostra azienda – racconta -. Abbiamo incontrato i nostri clienti abituali ma abbiamo registrato un grande interesse anche da parte dei visitatori internazionali, come la Russia. Siamo espositori di Interpoma sin dalle prime edizioni e, nel tempo, siamo cresciuti molto in termini di spazio e di visibilità, un investimento che si è rivelato molto soddisfacente, tanto da farci ritornare con entusiasmo ad ogni edizione”.
Henk Nooteboom, ricercatore di Horti Grafting l’azienda internazionale che fornisce consulenza in strategie di coltivazione, ricerca e vendita nel settore frutticolo, conferma il ruolo di primaria importanza di Interpoma nel panorama fieristico internazionale. “Interpoma 2024 è stata un’esperienza straordinaria – dice -, fin dall’inizio della nostra partecipazione. Questa manifestazione fieristica è senz’altro la più qualificata dal punto di vista tecnico grazie alla partecipazione di professionisti, esperti e studiosi. Il livello di eccellenza raggiunto è motivo di attrattiva per tutte le aziende del settore che desiderano ampliare la propria rete commerciale”.
Appuntamento al 2026
L’appuntamento con la prossima edizione di Interpoma sarà a novembre 2026. Nel frattempo, è possibile approfondire i contenuti di Interpoma 2024 scaricando la versione online di “ipoma” che, grazie alla digitalizzazione dei contenuti, rende l’esperienza di lettura interattiva anche con video e audiolibri accessibili tramite codici QR.
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