Quality Award 2025: sul podio anche sei innovazioni del settore ortofrutticolo
Sono stati proclamati il 3 dicembre a Milano i vincitori dei Quality Award 2025, i premi attribuiti ai più innovativi prodotti di largo consumo in base a consumer test che decretano le preferenze di un ampio pubblico di utenti heavy user. Fra i 58 prodotti premiati ce ne sono anche sei della categoria ortofrutta e affini, ecco quali
di Carlotta Benini
Martedì 3 dicembre nella suggestiva cornice di Palazzo Bagatti Valsecchi a Milano si è svolta la serata di premiazione dei Quality Award 2025, i riconoscimenti attribuiti ai prodotti di largo consumo attraverso rigorosi test di performance condotti da Marketing Consulting (Consumer Test), società specializzata in consumer analysis, in collaborazione con laboratori indipendenti su tutto il territorio italiano. Il premio, l’unico in Italia che coinvolge ampi campioni di consumatori heavy user in un’esperienza di valutazione diretta, compie dieci anni e ha festeggiato in una serata di gala insieme alle oltre 30 aziende premiate.
I test di performance sono effettuati con ampi campioni di consumatori, che valutano il prodotto alla cieca: senza che sia mostrata loro la marca di appartenenza del prodotto stesso, ciascun consumatore esprime un giudizio di soddisfazione da 0 a 10. Il prodotto in test potrà ottenere il riconoscimento Quality Award solo se il gradimento complessivo medio dei consumatori è pari o superiore a 7/10 e almeno il 70% dei consumatori si dichiara favorevole all’acquisto.
Anche quest’anno fra i premiati (sul sito dei Quality Award è possibile vedere tutti i prodotti sul podio) figurano anche alcune proposte – sei in tutto – del settore ortofrutticolo.
Ortofrutta fresca
Spicca fra i Quality Award 2025 All Citrus, che con le sue arance iSuccosi si aggiudica il prestigioso riconoscimento per il terzo anno consecutivo. Si tratta delle uniche arance da spremuta a succosità garantita, come attesta un metodo scientifico di selezione brevettato insieme all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Si distingue fra i premiati anche la Antonio Ruggiero, che dopo essersi aggiudicata la scorsa primavera il premio Eletto Prodotto dell’Anno, ora con le sue patate “Residuo zero” vince anche il Quality Award 2025. Una linea di patate ideale per chi vuole prodotti di qualità certificata, con residui di fitofarmaci riscontrabili sull’alimento inferiori alla soglia analitica (0,01 mg/kg).
Nella categoria del fresco troviamo fra i premiati anche Pio Del prete, storica azienda del Casertano specializzata in bulbi, che si aggiudica nuovamente il Quality Award per il suo aglio e la sua cipolla dorata.
Piatti pronti e sughi freschi
Tra le innovazioni premiate al Quality Award 2025 e relative al mondo dell’ortofrutta troviamo i sughi freschi Mamma Emma: una linea di condimenti pronti da utilizzare in cucina, nella vaschetta da due porzioni, a base di ingredienti freschi e di alta qualità, senza conservanti.
Per la categoria piatti pronti troviamo invece Valfrutta, premiata per “Tutto in un piatto”, una linea di piatti pronti che dà particolare attenzione alle proteine vegetali, con verdure, legumi e cereali in un unico piatto ad alto contenuto di servizio. Tre le referenze, in questo caso ambient: Polpette vegetali con riso bianco e riso rosso, Polpette vegetali con bulgur e Mix di legumi con riso nero e verdure.
L’alternativa plant based
Infine, guardando alla categoria ortofrutta e affini, troviamo fra i Quality Award 2025 Pangea Food, azienda aretina specializzata in prodotti plant based che si aggiudica l’ambito premio per il suo Gondino, un’alternativa vegana al formaggio stagionato, a base di farina di ceci.
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