La Dieta Mediterranea si conferma campione del mondo degli stili alimentari
La Dieta Mediterranea si conferma anche per il 2025 la più indicata. Secondo lo studio stilato da US News & World Report, celebre rivista a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori, la dieta Made in Italy non ha rivali. La sua efficacia per la salute è supportata da numerosi studi. I benefici? La prevenzione di patologie di natura diversa, tra cui quelle cardiovascolari, metaboliche, oncologiche e neurodegenerative
Di Matteo Sambugaro
L’inizio del nuovo anno porta con sé, inevitabilmente, una serie di buoni propositi. Facile a dirsi, soprattutto dopo le abbuffate consumate durante le festività, che in cima alle priorità degli italiani c’è ora un unico chiodo fisso: perdere peso.
Secondo una ricerca Coldiretti, infatti, un italiano su tre si metterà a dieta. Nel periodo natalizio, gli italiani, oltre ad avere aumentato il proprio peso medio di circa due-tre chili, hanno consumato in media oltre 3.000 calorie al giorno, complici pranzi e cene a base di lasagne, arrosti, cotechino, lenticchie e un’infinità di dolci. Panettone, pandoro, torrone e altre delizie regionali hanno fatto la loro parte, accompagnati da vini e spumanti.
Quindi, quale dieta seguire? C’è ne una che si conferma anche quest’anno in vetta alla lista delle più indicate: la Dieta Mediterranea.
La Dieta Mediterranea si conferma campione del mondo degli stili alimentari, vincendo la sfida delle diete 2025. Ad annunciarlo è la Coldiretti sulla base del nuovo best diets ranking elaborato dai media statunitense US News & World’s Report, celebre a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori.
Questo studio annuale, come sempre condotto con il supporto di decine di specialisti tra medici, epidemiologici, nutrizionisti, che quest’anno hanno valutato 38 diete diverse, stilando delle classifiche in 21 categorie. Così hanno individuato, per esempio, la migliore dieta in assoluto per perdere peso, quella per la menopausa, per le infiammazioni, per preservare la salute mentale e la migliore in assoluto, che è appunto la Dieta Mediterranea.
La Dieta Mediterranea – sottolinea la Coldiretti – ha fatto registrare un punteggio di 4,8 su 5, davanti alla Dash contro l’ipertensione (seconda con 4,6) e alla Flexitariana, che si basa su prodotti di origine vegetale ma senza escludere del tutto la carne, terza con 4,5. Nella top five seguono la Mind, che previene e riduce il declino cognitivo (4,4), e la Mayo Clinic (4,0) un programma di 12 settimane che enfatizza frutta, verdura e cereali integrali. La Dieta Mediterranea aiuta a prevenire molte patologie come il diabete, l’obesità e la sindrome metabolica, le malattie cardiovascolari e osteoarticolari o i tumori.
Facile da seguire, la dieta incoraggia un consumo moderato di grassi sani, come l’olio d’oliva, e limita i grassi malsani, come i grassi saturi. È anche benefica per la salute cardiovascolare, poiché è stata associata a una riduzione della pressione sanguigna, del colesterolo e del peso corporeo, nonché a miglioramenti generali della salute del cuore e a un abbassamento dei tassi di malattie cardiache e ictus. L’abbondanza di frutti di mare nutrienti, noci, semi, olio extravergine, fagioli, verdure a foglia verde e cereali integrali nella dieta mediterranea offre anche numerosi vantaggi per il cervello. In particolare, gli antociani contenuti nelle bacche, nel vino e nel cavolo rosso sono considerati particolarmente benefici per la salute.
I suoi benefici furono studiati per primo dallo scienziato americano Ancel Keys che visse per 40 anni a Pioppi, frazione del Comune di Pollica, oggi “capitale” della Dieta Mediterranea.
Un patrimonio del Made in Italy – denuncia Coldiretti – messo a rischio dalla diffusione dei cibi ultra-trasformati che mette a rischio la salute, soprattutto delle giovani generazioni, e fa aumentare l’obesità, come sostenuto unanimemente dalla scienza medica.
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