Valfrutta sostiene l’Airc con il kiwi verde per la ricerca, nei punti vendita MD
Valfrutta Fresco, società del Gruppo Alegra specializzata nell’ortofrutta premium 100% made in Italy, e MD, insegna della grande distribuzione presente in tutto il Paese, danno vita a un’importante iniziativa per sostenere Fondazione Airc per la ricerca sul cancro: dall’11 al 23 febbraio 2025, per ogni confezione da 450 grammi di kiwi verdi Valfrutta venduta presso gli oltre 700 punti vendita della catena MD in tutta Italia, verranno devoluti 0,04 euro a Fondazione AIRC. Il contributo raccolto contribuirà a sostenere il lavoro di circa 5.400 ricercatori con un grande obiettivo: rendere il cancro sempre più curabile.
“Siamo orgogliosi di affiancare Fondazione Airc nella sua battaglia quotidiana per lo sviluppo di cure efficaci contro il cancro: crediamo molto in questa iniziativa di alto valore sociale – dichiara Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco -. La salute e il benessere delle persone sono al centro della nostra filosofia aziendale. Ogni giorno ci impegniamo per offrire ai consumatori prodotti ortofrutticoli sani, di qualità, certificati e coltivati nel rispetto della sostenibilità. Con questa collaborazione, vogliamo fare la nostra parte per sostenere la ricerca oncologica e contribuire a un futuro più sano per tutti”.
“Da 60 anni Fondazione Airc è una comunità di persone che si mobilita per affrontare il cancro insieme, attraverso la ricerca e la prevenzione – sottolinea Chiara Occulti, chief marketing & fundraising officer di Fondazione Airc -. Voglio ringraziare Valfrutta Fresco e MD per aver scelto di farne parte, sia sostenendo concretamente il lavoro dei nostri ricercatori, sia sensibilizzando i consumatori sull’importanza di compiere scelte salutari sin dal momento della spesa, perché un’alimentazione in linea con la dieta mediterranea aiuta a prevenire numerose forme di tumore”.
Le confezioni dei kiwi verdi Valfrutta coinvolte nell’iniziativa avranno un pack dedicato, facilmente riconoscibile dai consumatori, che riporterà tutti i dettagli della collaborazione: “Abbiamo sviluppato una soluzione chiaramente identificabile a scaffale che riporta in sintesi i termini dell’iniziativa, con il logo della Fondazione in grande evidenza – spiega Bucchi -. Siamo convinti che possa essere di ulteriore stimolo per favorire l’adesione dei consumatori: la ricerca scientifica ha bisogno di supporto e ogni piccolo gesto può fare la differenza”.
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