Mela envy sfila alla Fashion Week per conquistare nuovi consumatori
Mela envy con la mini bag alla Milano Fashion Week 2025
La mela che delizia i cinque sensi ha sfilato il 26 febbraio al Mercato Floricolo di Foody Milano, durante lo show dello stilista bolognese Marco Rambaldi. Tra il pubblico anche l’influencer Chiara Ferragni. È il culmine del progetto “envy Passion Week”, che ha coinvolto gli studenti di Istituto Marangoni Milano Design e ha portato alla creazione di un esclusivo accessorio portamela in cuoio. Obiettivo dei consorzi altoatesini VIP e VOG è quello di conquistare nuovi consumatori, con una mela dalle eccellenti qualità organolettiche
Dalla Redazione
Una mela su una delle passerelle più importanti al mondo? Non si era mai vista, almeno fino a ora. Il 26 febbraio, infatti, la mela envy prodotta in Alto Adige dai consorzi VIP e VOG ha sfilato alla Milano Fashion Week, grazie al progetto “envy Passion Week”. Sbocciato dalla collaborazione con Istituto Marangoni Milano Design e il designer Marco Rambaldi, stilista di riferimento della moda italiana contemporanea – scelto per envy da Vogue Italia – il progetto vuole esaltare il carattere fashion della mela che, più di ogni altra, è in grado di rimandare a un’idea precisa di gusto ed eleganza. Questo perché envy non è una semplice mela: è un’esperienza che coinvolge tutti i cinque sensi, un frutto dedicato a chi ricerca piacere ed esclusività anche nelle piccole cose.
Sessanta studenti dei corsi di Product e Visual Design di Istituto Marangoni Milano Design si sono cimentati nella creazione di un accessorio glamour – un portamela – che consentisse di portare con sé la bontà e la freschezza di envy per tutta la giornata, come una pausa di piacere da vivere ovunque. L’opera ritenuta più interessante “envy my bag” della emiratina Mahra Mustafa – è passata dallo schizzo alla realtà e ha calcato le passerelle al Mercato Floricolo di Foody Milano, durante lo show di Marco Rambaldi, evento clou dell’intero progetto, che ha visto tra gli spettatori anche la nota influencer Chiara Ferragni.
A metà fra minibag e charm, il portamela realizzato da Mahra Mustafa è impreziosito da un intarsio dorato che riproduce, come un logo, la mela stilizzata. Il design dell’oggetto, inizialmente più minimalista, è stato arricchito da un intreccio di fili che ricorda più da vicino lo stile di Marco Rambaldi, oltre a coniugare alla perfezione bellezza, semplicità e funzionalità. L’accessorio, indossato dalla modella e cantautrice Giulia Petronio, è stato accolto con entusiasmo e curiosità dal parterre presente alla sfilata e, già in passerella, ha svelato uno dei suoi requisiti più importanti: la versatilità.
“L’opera che ha sfilato in passerella assieme alle mie creazioni unisce l’eleganza a un guizzo creativo sorprendente, proprio come la mela envy – commenta Rambaldi –. Il progetto envy Passion Week ha portato una ventata di creatività, energia e originalità. Grazie all’eleganza e al design intrigante del portamela, envy ha dato un tocco speciale alla sfilata, ispirando il pubblico della Milano Fashion Week”.
“Con envy siamo entrati nel mondo della moda per elevare il percepito della mela: non è solo un concentrato di salute e un’espressione autentica dei territori dove viene coltivata, in Alto Adige, ma è anche una vera e propria esperienza che coinvolge i cinque sensi”, spiegano Benjamin Laimer e Hannes Tauber, responsabili marketing rispettivamente dei consorzi VIP e VOG. “Con envy e il suo posizionamento fashion – aggiungono – vogliamo conquistare un nuovo pubblico di consumatori, questa è la prospettiva che possono dare le nuove varietà di mela: più segmentazione, più consumi, più salute, più benessere”.
Il legame tra la mela e il mondo della moda non nasce per caso. envy, infatti, non è una semplice mela: è un’esperienza quotidiana di piacere che coinvolge i cinque sensi, con il suo gusto dolce e fresco, la polpa croccante, il profumo aromatico e la buccia rossa e levigata. Il progetto “envy Passion Week” parla quindi di bellezza, talento e quotidianità reinventata, ma soprattutto intende celebrare la piacevole contaminazione tra design e gusto: una contaminazione capace di trasfigurare un gesto semplice – addentare una mela – in un’esperienza straordinaria, una sorta di incantesimo, da godersi con tutti i sensi.
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