Macfrut B2B2C? Piraccini: “Vogliamo creare una community di fruit lover”
Renzo Piraccini, presidente di Macfrut
Il presidente di Macfrut Renzo Piraccini risponde alla proposta lanciata dal comitato di imprese de “La fiera che vorremmo” – che vorrebbe aprire gli eventi di settore al grande pubblico – e rilancia. “Accogliamo gli stimoli e allargheremo la platea, a partire dal coinvolgimento del mondo dell’horeca e della ristorazione”. Con l’Healthy Food Show nasce il progetto per una community di fruit lover
di Carlotta Benini
La produzione chiama, Macfrut risponde. Se ha creato qualche rumore e un certo fermento, i giorni scorsi, la proposta avanzata da un gruppo di 82 aziende firmatarie del documento “La fiera che vorremmo” e relativa a un’apertura delle fiere di settore al grande pubblico, oggi, a margine della conferenza stampa della 42esima edizione della fiera ortofrutticola riminese, non è potuto mancare il commento del presidente Renzo Piraccini.
“Quando ci sono delle idee per migliorare le performance dell’ortofrutta, credo di poter dire che abbiamo sempre dimostrato di essere sempre in prima fila – ha esordito il presidente di Macfrut, chiamato dai giornalisti a dire la sua sul tema di una fiera B2B2C -. Gli stimoli sono sempre interessanti”.
Quindi ha proseguito: “Ci tengo innanzitutto a sottolineare un elemento che non è per nulla scontato: che serve una vetrina italiana dell’ortofrutta. Chi segue Macfrut e questo settore da anni, sa che c’è stato un momento, in passato, in cui si parlava di dove metterla in piedi, questa vetrina. Oggi questa discussione è finita: la vetrina italiana dell’ortofrutta è il Macfrut, che possa piacere o meno. Ora arriva un stimolo molto importante: ci dobbiamo aprire ai consumatori. Per una fiera professionale com’è Macfrut, che è una fiera di filiera, mantenere l’anima professionale e nello stesso tempo aprirsi ai consumatori è una cosa molto complessa da fare”.
“Lo stimolo però lo accogliamo, lo abbiamo già fatto – ha proseguito Piraccini -. La filosofia che c’è dietro all’Healthy Food Show è proprio quella di allargare la platea. Abbiamo bisogno di allargare il pubblico degli utilizzatori di questa fiera, è una cosa su cui tutti siamo d’accordo. Devo ammettere che questo progetto, di un’arena esperienziale dedicata ai prodotti ortofrutticoli innovativi e ad alto valore nutrizionale, è nato anche sugli stimoli che sono emersi dal documento progettuale ‘La fiera che vorremmo’ e dalle interlocuzioni che abbiamo avuto con questi espositori”.
Apertura all’horeca e al mondo della ristorazione
Quali saranno quindi i prossimi passi di Macfrut per coinvolgere un più ampio pubblico? “Senza snaturare la natura professionale della fiera, perché, lo ricordo, abbiamo dall’altra parte anche tanti espositori che a Macfrut hanno necessità di incontrare i buyer, tutto il mondo delle macchine e della tecnologia etc. – ha detto Piraccini -, abbiamo intenzione di allargare il target, ma non tanto al pubblico generico. Puntiamo ad esempio a tutto il mondo della ristorazione. Tutto il mondo dell’horeca, che all’ortofrutta tale quale è sempre stato poco interessato, perché ritenuta ‘difficile da preparare’. Oggi con le innovazioni che portiamo in vetrina all’Healthy Food Show, i nuovi sistemi di preparazione, le nuove tecnologie, ci apriamo maggiormente agli operatori della ristorazione”.
“Vogliamo costruire una comunità di entusiasti della frutta”
Ma la sfida di Macfrut, che ha colto la palla al balzo e ora rilancia, non si ferma qui. “Il nostro interesse è rivolto anche a tutto il nuovo mondo degli influencer – ha proseguito il presidente Piraccini -. Lo dico chiaramente, è un progetto che intendiamo sviluppare e che diventerà identitario del Macfrut: vogliamo costruire, attraverso tutta una serie di strumenti, in particolare i social, una comunità di entusiasti della frutta, di “fruit lover”, come si dice parlando la lingua dei giovani. Un pubblico che sia interessato ai messaggi e ai valori legati al mondo dell’ortofrutta, non solo il salutismo, anche tutto il mondo che c’è dietro ai prodotti, le potenzialità date dai nuovi processi e tecnologie di trasformazione.
“Questi sono un po’ gli sviluppi che prevediamo per il format dell’Healthy Food Show – ha concluso Piraccini -. Le intenzioni ci sono tutte, ora vedremo come va quest’anno: abbiamo fatto un investimento importante e ci aspettiamo dei riscontri in positivo, con l’auspicio di poter continuare a investire in questa direzione e farlo diventare un elemento distintivo di Macfrut”.
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