Coop Alleanza 3.0 accelera sul rilancio: vendite verso i 6 miliardi (+3,5%) e utili in aumento
Coop Alleanza 3.0 chiude il 2024 con vendite a 5,7 miliardi di euro (+3,5%) e utile sopra i 20 milioni. Prosegue il risanamento grazie a investimenti record in convenienza (80 milioni per tutelare il potere d’acquisto dei consumatori), nuove aperture e restyling e innovazione. Crescono i prodotti a marchio Coop e i soci superano quota 2,2 milioni. Resta negativa la gestione retail, ma migliora il quadro generale del gruppo
di Carlotta Benini
“Obiettivi ambiziosi, con i piedi per terra, sempre con un sorriso per i soci e, soprattutto, con un sorriso per i più deboli”. Con questa estrema sintesi Domenico Trombone ha commentato oggi in conferenza stampa i risultati di bilancio di Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumatori presente nel retail italiano e tra le principali a livello europeo. Il manager modenese è diventato presidente di Coop Alleanza a dicembre scorso, quando Mario Cifiello gli ha passato il testimone: considerato un fuoriclasse nel risanamento delle realtà in difficoltà, Trombone ha preso il timone dell’azienda con l’obiettivo di guidarne la ristrutturazione e il rilancio. Rilancio già avviato nel 2023, quando si è registrato il primo ritorno all’utile, con un anno di anticipo rispetto al piano strategico 2023-2027. Oggi Coop Alleanza 3.0 consolida il risanamento con il bilancio 2024, che presenta risultati positivi sia per la cooperativa (11 milioni) che per il gruppo (18 milioni).
Le vendite a insegna raggiungono i 5,736 miliardi di euro e risultano così in crescita di 9 milioni di euro rispetto al 2023, a fronte di una riduzione del perimetro operativo. A parità di perimetro, la crescita risulta pari a oltre 130 milioni di euro (+2,3% annuo), mentre l’Ebitda si conferma superiore a 180 milioni. È positivo anche il dato relativo alle gestioni non-retail (finanziaria, immobiliare e partecipate), che complessivamente chiudono l’anno con un attivo di 83 milioni.
Negativo invece il risultato della gestione caratteristica, che chiude a -45,6 milioni di euro. Risultato, questo, fortemente influenzato dalla scelta della cooperativa di sostenere un investimento straordinario, pari a 80 milioni di euro in convenienza, al fine di tutelare il potere d’acquisto dei propri clienti e soci consumatori.
Mercato altalenante e forte pressione dei discount: ma il rilancio non si ferma
“Stiamo operando in un mercato che, attualmente, mostra una leggera flessione – ha esordito Trombone in conferenza stampa -. Questo scenario ci impone un forte impegno nel mantenere le nostre quote di mercato e nel monitorare attentamente un’inflazione che si presenta altalenante, ma che cerchiamo comunque di tenere sotto controllo”. “Per quanto riguarda i consumi, il primo trimestre dell’anno ha registrato un calo – ha continuato -. Siamo immersi in un contesto altamente competitivo, non solo nei confronti delle insegne storiche della grande distribuzione italiana, ma anche rispetto ai discount, che stanno progressivamente guadagnando spazio anche nei nostri territori. Territori, va sottolineato, molto ampi: serviamo i nostri soci da Nord a Sud, da Trieste a Lecce, anche attraverso formule di franchising. In totale, parliamo di 860 punti vendita, di cui oltre 300 a gestione diretta”.
A dispetto di questo contesto a tratti instabile, Coop Alleanza 3.0 continua ad accelerare sul fronte degli investimenti, che passano dai 93 milioni del 2023 ai 130 milioni del 2024. Si tratta in particolare di investimenti sul rinnovamento della rete di negozi e della logistica, nell’innovazione tecnologica e digitale.
“Siamo soddisfatti di poter comunicare un risultato di bilancio 2024 in utile – ha commentato Trombone -. È innegabile che ci siano passi avanti da compiere, in particolare nella gestione caratteristica che ancora presenta un risultato negativo. Tuttavia, ritengo che possiamo affermare che la cooperativa sta consolidando il suo risanamento”. “Un risanamento – ha proseguito – che si affianca a nuove prospettive di sviluppo e che ci consente oggi di raccontare una cooperativa più stabile sotto il profilo finanziario e patrimoniale. Una cooperativa che continua ad investire su soci e consumatori, nel rispetto dei valori mutualistici che ne costituiscono il dna. La centralità del socio è il nostro faro, ed è nel rispetto di questo valore che abbiamo l’obiettivo strategico di intervenire sull’attuale struttura di governance, per renderla più in linea con le aspettative di tempestività e efficacia decisionale oggi necessarie”.
Le vendite sfiorano i 6 miliardi
Nello scorso esercizio, le vendite dirette sono passate da 4.047 a 4.073 milioni di euro, con una variazione di +26 milioni (a rete omogenea, la variazione è di + 53 milioni). Anche il dato delle vendite a insegna è in aumento e si attesta a 5, 736 milioni di euro.
“Il 2024 si chiude con vendite a insegna superiori ai 5,7 miliardi, in miglioramento in tutti i canali del retail – ha dichiarato Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0 -. Se ci riferiamo al passato biennio, la gestione operativa ha mostrato un incremento delle vendite pari a 152 milioni di euro, a perimetro ridotto e nonostante una stagnazione dei consumi. Il percorso iniziato con il piano industriale ci fornisce i riscontri che ci aspettavamo, tuttavia è necessario prestare la massima attenzione affinché la gestione caratteristica raggiunga rapidamente le condizioni di efficacia ed efficienza necessarie al raggiungimento dell’equilibrio”. “Per consolidare sempre di più il nostro posizionamento – ha puntualizzato – dobbiamo continuare a investire in competitività e innovazione, con un’attenzione costante all’efficientamento dei costi”.
Le gestioni non caratteristiche: finanza, immobiliare e partecipate
Le gestioni “non caratteristiche”, quella immobiliare, quella finanziaria e le partecipate, chiudono complessivamente con un contributo positivo di 83 milioni di euro. La gestione immobiliare no-core rimane stabile, con 12 milioni circa di costi, senza significative variazioni rispetto al 2023. La gestione finanziaria contribuisce al risultato economico del Gruppo con un risultato di 12,4 milioni di euro, in crescita di circa 12 milioni rispetto al 2023. La gestione partecipate, legata in particolare ai contributi delle partecipazioni strategiche in Unipol e IGD, chiude invece a 82 milioni di euro, con un sensibile incremento rispetto al 2023 (+22 milioni di euro).
Al risultato 2024 di queste ultime due gestioni concorrono i contributi dati da operazioni non ricorrenti di riassetto sul patrimonio immobiliare e sulle partecipate (Alleanza Luce e Gas e Fondo RP) per un importo pari a circa 50 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto di pertinenza (consolidato al netto di IGD) si conferma stabilmente sotto 1.890 milioni di euro, mentre il Patrimonio Netto di Cooperativa si attesta a 1.590 milioni di euro.
Investimenti nella rete di vendita e nell’innovazione
Coerentemente con gli importanti investimenti in convenienza realizzati per il riposizionamento, è stato dato nuovo impulso agli investimenti sull’innovazione e sulla rete di vendita. Nel 2024 sono stati aperti tre nuovi negozi – Bologna, via Ferrarese; Ferrara, via Spadari; Trieste, via Cattinara – oltre ai quattro che già erano stati inaugurati nel 2023 e ai tre che caratterizzeranno il primo semestre 2025. Oltre alle nuove aperture, tra gli investimenti immobiliari si segnalano anche le acquisizioni dei punti vendita di Mantova Belfiore e Borgo Virgilio.
In logica di riqualificazione di negozi già attivi, nel 2024 la cooperativa è intervenuta su 47 negozi che, assieme ai 50 del 2023 e ai 50 previsti nel 2025, rappresentano quasi il 50% dell’intera rete. Complessivamente sono stati impegnati 130 milioni di euro (in crescita di quasi 40 milioni sul ‘23) per aperture, trasformazione e manutenzione rete ed innovazione. A proposito di quest’ultima voce, tutte le iniziative sono state indirizzate al miglioramento dell’esperienza d’acquisto e a rendere più sostenibile l’operatività. Si ricordano in particolar modo il rilascio della nuova App Salvatempo; il lancio dello scontrino digitale; la sempre maggiore integrazione con il canale di vendita online.
“Abbiamo lavorato sul riposizionamento competitivo con un forte investimento in convenienza: 80 milioni di euro non erano mai stati messi sul tavolo prima – ha sottolineato la direttrice generale di Coop Alleanza 3.0 -. Questi investimenti, seppure significativi e importanti, non possono essere però sufficienti a rilanciare la Cooperativa. Accanto ad un approccio pragmatico e di grande attenzione all’efficienza occorre prevedere uno sforzo altrettanto importante per innovare a favore della semplificazione dell’esperienza di acquisto, anche in chiave di sostenibilità. Oltre alle nuove aperture, siamo impegnati prima di tutto a riqualificare la rete di vendita esistente perché vogliamo offrire a tutti i nostri soci e consumatori una migliore esperienza di acquisto”.
80 milioni per tutelare il potere d’acquisto degli oltre 2,2 milioni di soci
Continua, infine, il lavoro di coinvolgimento, mantenimento ed espansione delle base sociale della cooperativa. Al 31 dicembre 2024, Coop Alleanza 3.0 ha raggiunto un totale di 2.227.911 soci, che si confermano i principali clienti della cooperativa e, nel 2024, hanno rappresentato l’80,8% del totale delle vendite (+0,7% rispetto al 2023). E continuano ad espandersi, sugli scaffali della cooperativa, anche i prodotti a marchio Coop. Questi, nel 2023, rappresentavano il 30,6% del totale, nel 2024 il dato è cresciuto a 31,6%.
“I soci sono allo stesso tempo i proprietari di Coop Alleanza e i suoi più fedeli clienti, e per questo l’attenzione nei loro confronti deve essere massima – conclude il presidente Trombone -. L’abbiamo dimostrata anche nel 2024, non solo con una manovra di contenimento degli incrementi dei prezzi, investendo 80 milioni di euro, ma dedicando loro anche 173 milioni di euro di vantaggi esclusivi, il 5% in più dell’anno precedente”.
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