Lidl apre il suo primo punto vendita nel centro di Milano, format “City”
Lidl aprirà entro fine anno il suo primo punto vendita nel cuore di Milano, in via Solari 5, con un format urbano sviluppato su una superficie di mille mq. Lo store sarà il 24esimo in città, con l’obiettivo di arrivare a 50. L’espansione si inserisce in un piano nazionale da 1,5 miliardi di euro per raggiungere i mille store entro il 2030, puntando su prossimità, convenienza e nuove abitudini di consumo
Dalla Redazione
Lidl compie un passo strategico nella sua espansione milanese con l’apertura, prevista entro fine anno, del primo punto vendita situato nel centro città, precisamente in via Solari 5, poco oltre la cerchia dell’Area C. Il nuovo store sorgerà dove un tempo si trovava un Euronics e adotterà il format “City”, privo di parcheggio e sviluppato su una superficie di 1.000 metri quadrati. L’apertura comporterà l’assunzione di 20 nuove risorse.
A rivelarlo è il Corriere di Milano, in un’intervista al direttore sviluppo di Lidl Italia, Lorenzo Bozzini: il manager racconta che l’obiettivo dell’insegna è coprire capillarmente l’intero territorio milanese, avvicinandosi sempre più ai quartieri centrali.
Obiettivo 50 store a Milano
Dall’esordio nel 1995 con il primo store in largo Balestra, al Giambellino, oggi sostituito da quello in piazza Frattini, Lidl è arrivata a contare 23 punti vendita in città. Il nuovo store di via Solari rappresenterà il ventiquattresimo, con l’ambizione di raddoppiare la presenza milanese fino a quota 50.
1,5 miliardi per crescere, specie nelle grandi città
Questo sviluppo locale si inserisce nel più ampio piano di crescita nazionale del gruppo, che mira a raggiungere i 1.000 punti vendita in Italia entro il 2030, rispetto agli attuali 780. Il piano prevede un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi di euro e punta soprattutto sulle grandi città: Milano, Roma, Napoli, Torino e Genova.
L’escalation del discount: focus su prossimità e convenienza
A sostenere questa espansione contribuisce una trasformazione nei comportamenti di acquisto: i consumatori effettuano la spesa più frequentemente e prediligono punti vendita di prossimità. Bozzini sottolinea tre fattori chiave: la mancanza di tempo, l’invecchiamento della popolazione che predilige spostamenti brevi e a piedi, e l’evoluzione della spesa, sempre più orientata verso l’acquisto di più prodotti freschi e con più frequenza.
In parallelo, il settore discount sta vivendo una crescita significativa, alimentata anche dall’inflazione che impatta tutte le fasce della popolazione, comprese quelle che abitano nei quartieri centrali. Attualmente, i discount rappresentano circa il 23% del mercato nazionale della GDO, con Lidl che copre circa il 30% di questo segmento. Le proiezioni indicano un possibile incremento della quota di mercato dei discount fino al 30% entro il prossimo decennio.
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