L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA
                      L'INFORMAZIONE PROFESSIONALE PER IL TRADE ORTOFRUTTICOLO
                      L’INFORMAZIONE INDIPENDENTE PER PROFESSIONISTI E APPASSIONATI DI ORTOFRUTTA

                      Aldi chiude 5 store in Lombardia e Veneto: “Frenano la crescita”

                      Aldi chiude cinque punti vendita tra Lombardia e Veneto a seguito di un’analisi sulla redditività. La decisione, che riguarda le filiali di Brescia, Busto Arsizio (Va), Vigevano (Pv), Pianiga (Ve) e Gambarare di Mira (Ve), punta a preservare la competitività dell’insegna. L’azienda garantisce il ricollocamento del personale coinvolto in altri negozi del gruppo

                      Dalla Redazione

                      Aldi

                      “In seguito ad approfondite analisi sulla redditività dei negozi, siamo giunti alla conclusione che continuare a tenere aperte alcune filiali potrebbe frenare la crescita della nostra azienda e noi vogliamo rimanere competitivi in Italia”: scrive così Aldi in una nota diffusa i giorni scorsi, in cui il gruppo annuncia la chiusura di cinque punti venduta, due in Veneto e tre in Lombardia, come riporta Como Zero.

                       I rumors erano nell’aria già da un po’, poi è arrivata la conferma ufficiale: le filiali Aldi che cesseranno le attività sono quelle di Brescia (punto vendita di via XX Settembre), Busto Arsizio (Varese) e Vigevano (Pavia), punto vendita di corso Novara. A queste tre chiusure in Lombardia si aggiungono altri due punti vendita che abbassano la saracinesca: sono quello di Pianiga e quello di Gambarare di Mira, entrambi in provincia di Venezia.

                      Razionalizzazione della rete per sostenere la competitività

                      “Aldi rappresenta una delle realtà più significative del mercato retail italiano – scrive l’azienda nella nota ufficiale diffusa i giorni scorsi -. Nella crescita continua di questi anni, ricca di successi e traguardi, abbiamo costruito e presidiato diversi territori. Mentre puntiamo complessivamente ad una continua espansione, dobbiamo allo stesso tempo fronteggiare alcune necessarie ed ineludibili efficienze”. L’azienda quindi sottolinea la necessità di chiudere i cinque negozi non ritenuti redditizi, in un’ottica di ottimizzazione dei processi e salvaguardia della sostenibilità economica nel medio-lungo periodo.

                      Lavoratori tutelati

                      “È nostra intenzione mantenere in forza il personale delle filiali interessate – continua Aldi nella nota -. A meno di specifiche necessità del personale coinvolto, che gestiremo al meglio delle nostre possibilità, ad ogni collaboratore verrà offerto il ricollocamento in una filiale diversa.

                      Confidiamo in questa scelta per consolidare il percorso virtuoso di Aldi verso un futuro sostenibile e al servizio della comunità di dipendenti, collaboratori, fornitori e territori”.

                      Copyright: Fruitbook Magazine