Discount, anche Eurospin punta alla prossimità. Nuovo format nelle grandi città
Dopo i tentativi di Aldi e Lidl, anche Eurospin entra nella prossimità urbana con un nuovo piano di sviluppo retail. Dopo Roma, l’insegna si prepara ad aprire a Milano, con l’obiettivo di presidiare sei grandi metropoli. I nuovi punti vendita, più piccoli ma coerenti con l’identità Eurospin, saranno in franchising e dotati dei principali servizi
di Carlotta Benini

Il nuovo store di prossimità di Eurospin a Roma, in via Santa Maria Goretti, nel Quartiere Africano (foto Google Maps)
Negozio di prossimità: è il format che rende competitive le catene di supermercati rispetto ai discount, laddove se gli iper e le grandi superfici sono più in affanno, il piccolo punto vendita di quartiere si dimostra invece una scelta comoda e veloce, ma anche rassicurante, per il consumatore urbano, alla ricerca di rapidità, convenienza e familiarità con il territorio.
Questo fino a ieri: oggi infatti si delinea un nuovo scenario nel panorama retail italiano, caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita delle insegne per così dire “low cost”, che sull’onda dell’inflazione e della crisi dei consumi oggi rappresentano un competitor sempre più strutturato, con una quota di mercato superiore al 20% (20,6% secondo i dati Circana aggiornati ai primi mesi del 2025) e una crescita del +3,8 % a volume e del +3,9 % a valore solo nei primi quattro mesi del 2025 (dati NielsenIQ).
Così oggi anche i discount si affacciano sul format di prossimità, nel tentativo di presidiare anche questo canale e intercettare nuovi bacini di consumo. Ecco allora che, a maggio scorso, Lidl ha inaugurato il suo primo punto vendita del format “City” nel centro di Milano, in via Solari 5. Una strategia già avviata anche da Aldi, che, sempre a Milano, ha uno store di prossimità in via Galvani.
In questo scenario, l’insegna numero uno del canale discount made in Italy non poteva certo restare ferma. Ecco allora che Eurospin ha avviato il suo primo piano di sviluppo dedicato alla prossimità urbana, segnando un cambio di passo nella propria strategia di presidio territoriale.
Sei grandi metropoli al centro dello sviluppo
Il debutto del nuovo format di prossimità di Eurospin è avvenuto lo scorso marzo, con l’apertura del primo punto vendita a Roma, in via Santa Maria Goretti. Il secondo tassello è atteso a Milano, ma il piano prevede un’espansione più ampia, che coinvolgerà sei grandi aree metropolitane: oltre a Roma e Milano, l’insegna ha messo nel mirino Torino, Genova, Napoli e Palermo. A rivelarlo è ItaliaOggi in un servizio in esclusiva, in cui si sottolinea che l’obiettivo di Eurospin è quello di rafforzare la presenza nei quartieri urbani ad alta densità residenziale e intercettare una domanda crescente fatta di residenti, lavoratori, turisti e affittuari temporanei.
Anche se lo scontrino medio risulta tendenzialmente più contenuto, sottolinea ItaliaOggi, i punti vendita urbani generano un numero di transazioni maggiore, legato a spese frequenti e di complemento. Eurospin punta così a consolidare il proprio raggio d’azione, mantenendo il focus sui grandi store stand alone da 2.000 mq nei contesti extra urbani, ma affiancandoli con formati più piccoli e capillari nei cuori delle grandi metropoli.
Un format compatto, ma coerente con l’identità dell’insegna
I nuovi punti vendita di prossimità manterranno la struttura e l’identità del format Eurospin. Saranno sviluppati principalmente in franchising, avranno una superficie minima di 600 mq, e proporranno – compatibilmente con gli spazi disponibili – gli stessi servizi già presenti nei negozi tradizionali: assortimento incentrato sulla marca del distributore, layout standardizzato, click&collect e consegna a domicilio. Come riportato da ItaliaOggi, l’obiettivo è costruire una rete coerente e integrata: “Consumatori complementari, più piccoli ma fondamentali per un presidio territoriale omogeneo”.
Le opportunità in uno scenario in evoluzione
Nel 2024 Eurospin ha superato i 10,5 miliardi di euro di ricavi, con una base clienti stimata in oltre 13 milioni di persone. La rete italiana conta più di 1.240 store, di cui oltre 300 in franchising. Secondo l’ultimo rapporto di Mediobanca, l’insegna fondata dalla famiglia Mion è regina di utili tra il 2019 e il 2023.
Secondo ItaliaOggi, non è da escludere che lo sviluppo urbano di Eurospin possa beneficiare anche dell’uscita di scena di alcuni operatori: i franchisee di Carrefour, in particolare, potrebbero rappresentare un’opportunità di subentro, pur considerando che i formati Express e Market del gruppo francese hanno superfici più ridotte rispetto a quelle previste dal piano Eurospin.
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