Patrizio Neri: “Macfrut è patrimonio del sistema ortofrutticolo, polemiche infondate”
Nel suo primo intervento da presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri respinge le ipotesi di un accordo di Renzo Piraccini con Cibus, definendole “assolutamente infondate e impossibili, conoscendo Renzo e ciò che ha fatto per Macfrut”. Quindi traccia le priorità del mandato: valorizzare la filiera, rafforzare l’internazionalizzazione e dare continuità al lavoro della squadra interna
Dalla Redazione
I rumors circolati negli ultimi giorni hanno alimentato tensioni e incertezze intorno al futuro di Macfrut. Alcune ipotesi si sono spinte molto in là: c’è chi ha paventato un trasferimento della parte agroalimentare della manifestazione al Cibus di Parma e chi, invece, ha parlato di un possibile accordo tra il presidente dimissionario di Cesena Fiera, Renzo Piraccini, e Fiere di Parma per un incarico di consulenza finalizzato a sviluppare il settore ortofrutticolo di Cibus e TuttoFood (manifestazione milanese che fa capo a Fiere di Parma). Ipotesi, quest’ultima, che prefigurerebbe uno scontro frontale con Macfrut.
La Regione Emilia-Romagna si è espressa subito con chiarezza: “Macfrut resta in Romagna”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole Alessio Mammi, che in una lettera ha espresso sostegno al nuovo presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri.
Il nuovo manager alla guida di Macfrut viene dal mondo produttivo ed è un uomo dell’ortofrutta a tutti gli effetti: tra i fondatori, nel 2000, del consorzio Il Frutteto, ha contribuito alla nascita e alla crescita di quell’eccellenza cesenate chiamata Jingold, specialista globale del kiwi, di cui oggi è presidente. Con l’elezione a presidente di Cesena Fiera, ha preso il testimone lasciato da Piraccini, mentre la carica di amministratore delegato “resta per ora vacante”, rivela lo stesso Neri.
Se in passato Piraccini ricopriva infatti entrambi i ruoli – presidente e Ceo – oggi la nuova governance di Macfrut è orientata a “dare più spazio e responsabilità ai vari settori e ai rispettivi responsabili”, spiega Neri, in attesa che venga individuato un nuovo amministratore delegato di Cesena Fiera.
Quanto alle indiscrezioni sulla concorrenza, Patrizio Neri non ha dubbi: “Non so dire se l’ex presidente sia vincolato o meno da un patto di non concorrenza, ma non credo che, con tutto quello che ha fatto per Macfrut, possa andare a lavorare per una fiera concorrente. Anzi, conoscendo Renzo, ritengo questa opzione davvero impossibile”. E aggiunge: “Vorrei sottolineare che tutte le polemiche sollevate negli ultimi giorni non fanno altro che creare dissapori che in realtà non esistono, né per quanto riguarda me né per quanto riguarda la fiera”.
La lettera programmatica del nuovo presidente di Macfrut
Patrizio Neri ha quindi rilasciato il suo primo intervento pubblico da presidente di Cesena Fiera, diffondendo una lettera programmatica in cui delinea la visione per il futuro della manifestazione. “Macfrut, con lo spostamento alla Fiera di Rimini, sta vivendo anni di straordinaria crescita, trovando una sua precisa identità nel panorama fieristico internazionale, grazie alla scommessa su due elementi che lo rendono unico”, esordisce Neri. Il primo elemento indicato dal neopresidente è l’essere una fiera di filiera: “Il nostro Paese è leader mondiale nell’intera catena di valore del sistema ortofrutticolo, dal seme al prodotto finito a tavola. È una consapevolezza che Macfrut ha saputo valorizzare, rendendo protagonisti tutti gli aspetti della filiera, sia attraverso le opportunità di business messe a disposizione degli espositori, sia attraverso quella che è stata chiamata la ‘conoscenza’, ovvero gli elementi di innovazione e ricerca che proprio a Macfrut vengono resi noti e che nella fiera trovano il punto di incontro, grazie a un gruppo di esperti con cui la fiera collabora attivamente e, complessivamente, ad un grande lavoro di squadra”.
Il secondo pilastro è l’internazionalizzazione
“Macfrut si è affermata per la sua straordinaria capacità di attrazione dei mercati mondiali – prosegue Neri -. Gli espositori esteri sono circa il 40% del totale e si aggiungono oltre 1.500 buyer, grazie al supporto di Agenzia ICE e al lavoro della struttura di Cesena Fiera, con missioni in tutti i continenti”.
Un evento che vive tutto l’anno
Il neo presidente sottolinea quindi che Macfrut non è solo i tre giorni di fiera, ma un evento vivo 365 giorni l’anno. Un risultato che attribuisce sia al lavoro della squadra interna, sia al percorso avviato dal suo predecessore: “È un aspetto che mi preme sottolineare – scrive – per evidenziare il grande lavoro che l’amico Renzo Piraccini ha fatto dal 2014 a oggi, così come le competenze dei giovani che sono cresciuti in questi anni”.
La macchina operativa di Macfrut non si ferma
A proposito del team di Macfrut, Neri prosegue: “È una macchina operativa di professionisti veri che mai si è fermata e che continua in questi giorni nella campagna commerciale così come nelle missioni estere. Uno straordinario gruppo di lavoro che già questa mattina ho incontrato, per definire le linee strategiche per un Macfrut 2026 all’altezza delle aspettative nostre e del sistema imprenditoriale locale e nazionale”. “Siamo consapevoli che c’è tanto lavoro da fare e sono fiducioso sull’impegnativo compito che abbiamo davanti; lavoro che non si ferma certamente davanti al chiacchiericcio di questi ultimi giorni, poco utile a Cesena Fiera, al Macfrut, alla professionalità di tutti”, ribadisce.
L’immediata nomina di due nuovi consiglieri – Alessandra Graziani, operatrice del settore nel campo del packaging e Carlo Costa, Chief Corporate Officer di IEG -, utili a completare al meglio la già forte struttura del Consiglio di Amministrazione di Cesena Fiera, composto anche da Ernesto Fornari, Paolo Lucchi, Lorenzo Tersi, Enrico Turoni, va chiaramente in questa direzione, “fatta di capacità di confronto, di lavoro comune, di risultati raggiunti e visibili per tutti”.
Macfrut “patrimonio dell’intero sistema ortofrutticolo”
Il neo presidente chiarisce infine la sua visione di governance e il principio cardine della sua nomina: “Macfrut non è l’evento di Patrizio Neri, ma patrimonio di tutto il sistema ortofrutticolo italiano. Un settore strategico per l’agroalimentare nazionale, che rappresenta la seconda voce dell’export: è questo che deve essere messo al centro, ed è questa l’unica cosa che conta”.
Neri conclude quindi ringraziando l’Assessore Alessio Mammi “per le belle parole spese in questi giorni di supporto e vicinanza della Regione Emilia-Romagna a questa manifestazione”. “Per la cronaca – puntualizza -, Macfrut ha sempre avuto tra i suoi assi portanti proprio le Regioni, con le loro straordinarie produzioni di eccellenza”.
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