Sant’Orsola: Michele Plancher è il nuovo direttore generale
Con una lunga esperienza nel mondo amministrativo e finanziario, Michele Plancher è stato nominato nuovo direttore generale di Sant’Orsola, realtà leader nella produzione e commercializzazione di piccoli frutti, fragole e ciliegie. La decisione è stata assunta all’unanimità dal consiglio di amministrazione, riunito mercoledì sera sotto la presidenza di Silvio Bertoldi. Plancher prende il testimone di Matteo Bortolini, che dal primo settembre ha lasciato la direzione, dopo quasi 13 anni all’interno della cooperativa di Pergine Valsugana (Tn).
Un profilo di esperienza e competenza
Trentino, 52 anni, laureato in economia e commercio all’università di Trento, Plancher è responsabile dell’area amministrativa e finanziaria della cooperativa dal giugno 2023. Alle spalle ha 25 anni di esperienze lavorative maturate in posizioni aziendali di sicuro rilievo in campo amministrativo. Proprio le competenze sommate in tanti anni e la valutazione assai positiva del lavoro compiuto nella cooperativa con capacità e rigore professionale hanno convinto il consiglio di amministrazione a convergere sul suo nome. Plancher è tra l’altro persona nota in Trentino per le aree di responsabilità presidiate, tra le quali l’amministrazione bancaria nell’ambito delle Casse Rurali.
“Questo incarico rappresenta per me una sfida stimolante e un’opportunità di crescita sia personale che professionale – commenta il nuovo direttore generale della Sant’Orsola -. Intendo mettere a disposizione le competenze maturate nel corso della mia carriera, promuovendo un modello di leadership partecipativa che possa stimolare il contributo di tutti”.
Fatturato in crescita e prospettive di sviluppo
Plancher si trova ora a guidare una società cooperativa riconosciuta dal mercato di settore come leader italiana sia di produzione sia di vendita, nota a livello internazionale e decisamente orientata a una ulteriore espansione. A fine 2024 la Sant’Orsola ha registrato un fatturato caratteristico (piccoli frutti, fragole ciliegie) pari a 71 milioni, con un incremento di 9,44 punti rispetto all’anno precedente e garantisce occupazione mediamente a 200 persone nel corso dell’anno.
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