Macfrut, ecco la squadra che il cda ha definito per l’edizione 2026
La nuova squadra di Macfrut, da sinistra: Turoni, Tersi, Costa, Neri, Graziani, Lucchi, Fornari
Ecco la squadra già al lavoro per Macfrut 2026. Il presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri, nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione della società tenutosi venerdì 10 ottobre ha attribuito le specifiche deleghe ai consiglieri per affiancarlo nel lavoro in vista dell’edizione 2026 della fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, che si svolgerà a Rimini dal 21 al 23 aprile 2026.
Valorizzando le competenze dei professionisti del cda, a Ernesto Fornari – che è anche direttore generale di Apofruit Italia – è stata affidata la delega espositori Italia, a Enrico Turoni – che è anche general manager di T.R. Turoni – quelli esteri e le missioni internazionali, ad Alessandra Graziani – che è anche marketing manager di Graziani Packaging – le politiche di marketing. In merito ai rapporti istituzionali, quelli in ambito nazionale sono stati attribuiti a Lorenzo Tersi, manager cesenate fondatore della società di consulenza LT Wine & Food Advisory. I rapporti regionali sono stati attribuiti a Paolo Lucchi, già sindaco di Cesena e presidente di Legacoop Romagna. A Carlo Costa, ingegnere e già direttore generale di Autostrada del Brennero, è stato attribuita la delega su bilancio e personale.
Il cda darà vita ad un Comitato Tecnico e Scientifico Macfrut nel quale esperti e imprenditori della filiera permetteranno al consiglio di dialogare con il mercato per delineare le strategie della vetrina italiana dell’ortofrutta nel mondo.
“La forza di Macfrut è sempre stato il suo gioco di squadra – spiega il presidente Patrizio Neri –. E proprio per valorizzare le competenze dei consiglieri sono state attribuite delle specifiche deleghe che insieme al giovane team di professionisti della società ed al contributo di un esperto faranno di Cesena Fiera un unicum nel panorama ortofrutticolo internazionale per la sua competenza e verticalità. Non è un caso che parliamo di una fiera che dura 365 giorni all’anno perché è effettivamente così: un percorso che dura un intero anno al fianco degli espositori e al servizio del sistema ortofrutticolo italiano con il quale è fondamentale fare sistema. Ecco perché non accettiamo attacchi per indebolire Macfrut, perché significherebbe indebolire un tassello fondamentale del sistema agrifood italiano, qual è l’ortofrutta, seconda voce dell’export agroalimentare che diviene la prima se si considera l’intera filiera”.
Il presidente Neri si sofferma anche sulle recenti parole dell’assessore regionale dell’Emilia-Romagna Alessio Mammi in sostegno di Macfrut. “Ringrazio l’assessore Alessio Mammi per il sostegno a Macfrut che conferma la vicinanza della Regione a questa manifestazione. La location di Rimini, tra le migliori e funzionali nel panorama internazionale, non è assolutamente in discussione. I servizi che offre dalla fermata dei treni al potenziamento nei collegamenti con l’aeroporto evidenziano una centralità che sarà ulteriormente potenziata con l’avvio del progetto di casello autostradale della fiera”.
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