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                      Agricola Campidanese, carote, carciofi e iLcamone al centro della stagione

                      Carote, carciofi e pomodoro iLcamone sono tre fiori all’occhiello del paniere orticolo di Agricola Campidanese, la grande Op sarda che con il brand L’Orto di Eleonora punta su qualità, innovazione e valorizzazione del territorio. Il direttore commerciale Salvatore Lotta fa il punto su andamento di mercato, investimenti tecnologici e in energia rinnovabile e prospettive della nuova stagione

                      di Carlotta Benini

                      Agricola Campidanese ortaggi

                      Carote, carciofi e pomodoro iLcamone: tre pilastri della produzione orticola di Agricola Campidanese, la grande Op di Terralba (Oristano) che con il brand L’Orto di Eleonora è tra i principali protagonisti della filiera ortofrutticola sarda. Mentre la campagna del “iLcamone, quello vero” prosegue a pieno ritmo e quella dei carciofi si appresta a entrare nel vivo, è appena partita la raccolta delle carote, una referenza su cui oggi l’azienda punta molto e sulla quale ha concentrato nuovi investimenti volti a migliorante l’efficienza in fase di lavorazione e confezionamento, con l’obiettivo di arrivare sul mercato con un prodotto capace di coniugare qualità costante e servizio lungo tutta la filiera.

                      Carote, qualità elevata e nuovi investimenti per il 2026

                      La stagione delle carote è iniziata i giorni scorsi e, se le condizioni climatiche lo consentiranno, proseguirà fino a metà agosto 2026. “La qualità del prodotto sembra ottima”, afferma Salvatore Lotta, direttore commerciale di Agricola Campidanese.

                      “Noi facciamo carote da sempre – spiega -: ogni anno abbiamo circa 100-150 ettari impiantati, per volumi annui che vanno dai 35 ai 50 mila quintali commercializzati”. Il prodotto è presente nelle principali insegne della grande distribuzione, sia a marchio L’Orto di Eleonora che, in misura minore, a marca del distributore.

                      “Abbiamo anche una piccola quota di export – prosegue Lotta -: se capita che qualche cliente richieda il prodotto, lo mandiamo anche oltre confine”.

                      Agricola Campidanese carote

                      Nuovi investimenti tra innovazione e risparmio energetico

                      L’azienda guarda intanto avanti con un piano di investimenti mirato al 2026. “Inseriremo presto nelle linee di lavorazione delle calibratrici e delle selezionatrici ottiche – rivela Lotta -. Questi interventi riguarderanno sia la parte di produzione e lavorazione delle carote che un rinnovamento nella lavorazione e nel confezionamento delle angurie”.

                      Agricola Campidanese ha inoltre realizzato un nuovo impianto fotovoltaico da 600 kW, dotato di 200 kWh di batterie di accumulo, installato nel capannone di Terralba dove vengono lavorati i prodotti. “Vogliamo contribuire alla riduzione del consumo di energie fossili – sottolinea il direttore commerciale -: è un passo importante nel nostro percorso verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità aziendale”.

                      Agricola Campidanese carciofi

                      Carciofi, stagione in partenza dopo un avvio rallentato dal caldo

                      La campagna dei carciofi è partita un po’ a rilento a causa delle temperature ancora elevate – con punte fino a 24-25 gradi – che hanno caratterizzato l’autunno sardo. “Abbiamo cominciato con le prime vendite la settimana scorsa (l’ultima di ottobre, ndr) – racconta Lotta -. Questa settimana inizieremo con numeri più interessanti e speriamo di partire dal 15-20 novembre a pieno ritmo con la commercializzazione”.

                      Nonostante le difficoltà iniziali, c’è fiducia in un miglioramento. “Il clima sembra stia cambiando, con l’arrivo di qualche perturbazione e un abbassamento delle temperature. Ci auguriamo che arrivi presto l’autunno vero, perché i consumi ne trarrebbero beneficio”. “C’è un po’ di preoccupazione per l’inflazione che continua a galoppare e per il potere d’acquisto che diminuisce nelle famiglie italiane”, ammette.

                      Le varietà in produzione restano le consolidate: Thema, Terom, Opera, Romanesco e Spinoso sardo. A queste si affianca il Cuore di Carciofo, la proposta ad alto contenuto di servizio che rappresenta una referenza ormai stabile in Gdo. “È un prodotto che strizza l’occhio a un consumatore più giovane e dinamico, che ha meno tempo da dedicare in cucina e preferisce un articolo già mondato e pronto da cuocere”.

                      Agricola Campidanese ilcamone

                      iLcamone, il pomodoro premium che conferma la sua forza sul mercato

                      Sul fronte del pomodoro, la campagna de “iLcamone, quello vero” è entrata nel clou. “Abbiamo iniziato da più di un mese la campagna commerciale e siamo ormai a ritmo pieno – afferma Lotta -. Il trend è in linea con quello degli anni scorsi e, per il momento, il consumo è molto interessante”.

                      A differenza del pomodoro rosso, che registra qualche flessione nei prezzi, le tipologie verdi mantengono un buon andamento commerciale.

                      Il successo de iLcamone si conferma anche grazie alla fedeltà dei consumatori. “Chi conosce e ha già provato il prodotto, è sicuro nell’atto di acquisito – sottolinea Lotta -. Ricerca iLcamone perché ha la certezza di avere un pomodoro che non delude le aspettative”.

                      Proseguono infine le collaborazioni di comunicazione e co-marketing a supporto del brand. “Insieme alle altre aziende partner, continuiamo a lavorare con Sonia Peronaci e con nuovi influencer”, conclude il direttore commerciale di Agricola Campidanese.

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