L’ortofrutta di SAF nelle pizze d’autore di Sorbillo: a Napoli per “Terra Prima”
Con l’evento “Terra Prima” a Napoli si è chiuso il viaggio di “Harvesting Happiness”, la campagna 2025 di SAF – Spettacoli alla Frutta. Protagonista del gran finale Gino Sorbillo, che ha trasformato otto eccellenze ortofrutticole in pizze d’autore. Presenti anche quattro manager della Gdo, a sostegno di una nuova cultura del consumo e del valore dell’ortofrutta italiana
Dalla Redazione
Gli italiani ripensano la dieta in chiave salutistica e tornano a riempire il carrello di frutta e verdura. Dopo anni di contrazione, l’ortofrutta riconquista spazio nella spesa quotidiana, sostenuta dal bisogno di fiducia verso marchi che garantiscono qualità, origine e sostenibilità. Lo evidenzia l’ultimo Rapporto Coop e lo confermano anche i dati di CSO Italy, secondo cui, dopo un triennio di calo costante, la curva dei consumi di frutta e verdura ha finalmente invertito la rotta.
È il segnale di una svolta culturale, che chiede però un passo ulteriore: smarcare la frutta e la verdura dal concetto “consumale perché fanno bene alla salute” per trasformarle in un’esperienza desiderabile, simbolo di gusto, appartenenza e lifestyle. Da questa visione nasce “Harvesting Happiness”, la campagna 2025 firmata SAF – Spettacoli alla Frutta, l’ATI che riunisce 25 aziende leader del comparto con l’obiettivo di promuovere un nuovo immaginario dell’ortofrutta italiana, fondato su emozione, cultura e innovazione.
Napoli chiude il viaggio di Harvesting Happiness con “Terra Prima”
Il percorso esperienziale di Harvesting Happiness si è concluso il 4 novembre a Napoli con l’evento “Terra Prima”, che ha fatto tappa anche nell’iconico locale sul lungomare di Gino Sorbillo, pizzaiolo di fama mondiale. Qui, in un’esclusiva masterclass condotta Sorbillo insieme a rinomati maestri pizzaioli, otto eccellenze ortofrutticole di SAF sono diventate ingredienti speciali di altrettante pizze d’autore, per un racconto dal vivo dedicato ai sapori della terra e alla creatività che nasce dall’ortofrutta italiana, che ha coinvolto gli ospiti e anche alcuni passanti.
Otto prodotti di stagione di SAF nelle pizze firmate Sorbillo
Nel locale Lievito Madre al Mare di Napoli, Gino Sorbillo e i suoi maestri pizzaioli hanno dato vita a un menù inedito che ha messo in luce le infinite possibilità di utilizzo dell’ortofrutta, andando oltre le consuete modalità di consumo e mostrando quanto possa essere versatile e creativa:
- Il radicchio del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP ha dato vita alla pizza Trevigiana Intensa: filamenti del radicchio, provola, gorgonzola piccante e salame Napoli. Una ricetta dal profilo aromatico completo, ricco e armonico.
- La clementina Dolce Clementina ha dato vita alla pizza Dolcezza Ionica: gel di clementina, provola affumicata, salsiccia di maiale e datterini rossi. Una ricetta dal profilo dolce, equilibrato e solare.
- La mela Golden Delicious Dop Melinda ha dato vita alla pizza Golden Val di Non: mela in agrodolce, fiordilatte, prosciutto cotto e miele. Una ricetta dal profilo rotondo, delicato e armonioso.
- La melagrana Lome Super Fruit ha dato vita alla pizza Chicche Pugliesi: provola affumicata, chicchi di melagrana, salsiccia di Castelpoto e miele. Una ricetta dal profilo fresco, vivace e ben bilanciato.
- Il ficodindia Sicilio ha dato vita alla pizza Etnea: fico d’India caramellato, bufala, miele e cacioricotta di capra sul cornicione. Una ricetta dal profilo dolce-sapido, pulito e definito.
- La pera del Consorzio di tutela della Pera dell’Emilia Romagna IGP ha dato vita alla pizza Campi d’Emilia: pera cotta al vino rosso, bufala, pomodoro e capocollo. Una ricetta dal profilo gentile e avvolgente.
- Il kiwi Exotic Red di Jingold ha dato vita alla pizza Cuore Rosso: composta di kiwi rosso, fiordilatte, prosciutto crudo e pomodorini gialli. Una ricetta dal profilo fresco, armonioso e naturale.
- Il peperone Cornelio ha dato vita alla pizza Corno Rosso: peperone arrostito, fiordilatte, ‘nduja e pesto di basilico. Una ricetta dal profilo vegetale, aromatico e piacevolmente piccante.

Da sinistra Claudio Dall’Agata (direttore Consorzio Bestack, capofila dell’ATI SAF), Emanuele Tulli (responsabile acquisti ortofrutta di Ce.Di. Marche), Antonella Emilio (brand & retail experience director di MD Spa), Gino Sorbillo, Luca Cardamone (buyer ortofrutta di MD Spa), Elio Loiotine (marketing assistant del Gruppo Megamark)
La Gdo a sostegno di una rivoluzione culturale dell’ortofrutta
All’evento hanno partecipato anche alcuni manager della grande distribuzione organizzata, a conferma del ruolo strategico che la Gdo ricopre nel percorso di costruzione del valore dell’ortofrutta italiana. Erano a Napoli: Emanuele Tulli, responsabile acquisti ortofrutta di Ce.Di. Marche, Luca Cardamone, buyer ortofrutta di MD Spa, Antonella Emilio, brand & retail experience director di MD Spa ed Elio Loiotine, dell’ufficio marketing del Gruppo Megamark. La loro partecipazione ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra produzione, distribuzione e comunicazione per costruire un nuovo immaginario di valore intorno ai prodotti freschi.
Oggi la Gdo è chiamata non solo a garantire qualità e servizio, ma anche a farsi promotrice di esperienze autentiche e di un linguaggio emozionale capace di trasformare frutta e verdura da semplici scelte salutistiche a simboli di cultura, gusto e appartenenza: è questo l’appello che Spettacoli alla Frutta rivolge al retail.
“Harvesting Happiness”: un nuovo paradigma per l’ortofrutta italiana
Dopo gli appuntamenti a Palazzo Madama di Torino con “Luce Nova” e all’Aman Venice di Venezia con “Aqua Viva”, con l’experience “Terra Prima” a Napoli si è concluso il percorso di eventi della campagna “Harvesting Happiness” di Spettacoli alla Frutta. L’evento del 4 novembre ha immerso gli ospiti tra ortofrutta e spirito partenopeo attraverso un percorso narrativo nei vicoli della città. Insieme a Partenope in Tour – guida dell’evento – gastronomia e identità locale hanno dialogato attraverso l’iconografia dell’ortofrutta mediterranea. Storytelling immersivo, quiz esperienziali e confronti autentici hanno quindi generato una nuova consapevolezza sulla filiera ortofrutticola, dalla terra alla tavola. Ribadito anche l’impegno sostenibile dell’ATI grazie alla collaborazione con la Caritas Diocesana, alla quale sono stati donati i prodotti utilizzati per l’allestimento.
Chi sono i 25 protagonisti di SAF – Spettacoli alla Frutta
SAF – Spettacoli alla Frutta è un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che riunisce 25 aziende e brand: limone Almaverde Bio, barattiere Barattì, imballaggi in cartone ondulato del Consorzio Bestack, carota del Consorzio di Tutela IGP Carota Novella di Ispica, radicchio del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, melone del Consorzio di Tutela del Melone Mantovano IGP, pomodoro del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP, pera del Consorzio di tutela della Pera dell’Emilia Romagna IGP, ciliegia del Consorzio di Tutela della Ciliegia di Vignola IGP, peperone Cornelio, zucchina Crü , cetriolo Cucù, clementina Dolce Clementina, finocchio Dolce Lucano, melagrana Lome Super Fruit, kiwi Jingold, melanzana Melanzì, mela Melinda, insalata MisSalad, arancia rossa Oranfrizer Unifrutti, uva Piacere Viviana, anguria Perla Nera, fico d’India Sicilio, fragola Solarelli, pesche e nettarine Valfrutta Fresco.
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