Syngenta apre Cropwise agli sviluppatori per un’agricoltura 4.0 più equa
Syngenta, leader globale nell’innovazione agricola, ha annunciato l’apertura di Cropwise, la sua piattaforma digitale basata su intelligenza artificiale, agli sviluppatori di terze parti a livello mondiale. Sulla scia del successo di Cropwise – che in soli cinque anni ha trasformato la gestione digitale delle aziende agricole, supportando oltre 70 milioni di ettari di terreni in più di 30 Paesi – il lancio della Cropwise Open Platform punta ad accelerare la trasformazione digitale dell’agricoltura e a superare uno dei principali ostacoli all’innovazione: l’accesso alle tecnologie.
Una base digitale aperta per accelerare l’innovazione
“Aprendo la nostra solida base digitale alla comunità globale di sviluppatori – spiega Feroz Sheikh, chief information & digital officer di Syngenta – consentiamo agli innovatori di integrare modelli agronomici avanzati in nuovi strumenti e applicazioni, aiutando gli agricoltori a beneficiare di tecnologie agricole più intelligenti e connesse”.
Grazie alle sue funzionalità di integrazione e all’accesso ai servizi digitali di Syngenta, la piattaforma permette a tutti gli attori dell’ecosistema agricolo di sviluppare applicazioni basate sui dati per affrontare sfide concrete. Gli agricoltori restano pienamente proprietari e gestori dei propri dati, accedendo a un ecosistema di innovazioni costruite intorno a Cropwise.
Per la comunità di sviluppatori, l’Open Platform rappresenta un’occasione unica per sfruttare le capacità di intelligenza artificiale e machine learning di Syngenta e gli insight agronomici aggregati, portando le proprie soluzioni su scala globale.
Il divario digitale tra grandi e piccole aziende agricole
Una nuova ricerca condotta da Ipsos in collaborazione con Syngenta sottolinea l’urgenza di questa apertura. Lo studio mostra come il divario digitale in agricoltura si stia ampliando: le grandi aziende accelerano l’adozione di strumenti digitali e soluzioni AI, mentre le piccole imprese rischiano di restare indietro.
È emerso inoltre che i giovani agricoltori abbracciano più facilmente la tecnologia, mentre molti agricoltori più anziani la percepiscono come complessa o inaccessibile, spesso senza rendersi conto di utilizzarla già attraverso droni o sistemi di imaging. Fiducia, controllo dei dati e risultati comprovati a livello locale risultano essere i principali fattori che favoriscono l’adozione delle nuove tecnologie.
“L’AI può essere il grande livellatore dell’agricoltura”
“Il settore agricolo è a un punto di svolta – afferma Sheikh -. Le pressioni climatiche, la volatilità dei mercati e la necessità urgente di promuovere pratiche sostenibili rendono l’adozione tecnologica non più facoltativa”.
“La Cropwise Open Platform rappresenta un passo decisivo per colmare le disuguaglianze nell’accesso alla tecnologia agricola. Creando un ecosistema aperto che unisce la nostra profonda conoscenza agronomica alle capacità digitali più avanzate, permettiamo agli sviluppatori di costruire soluzioni sulla piattaforma Cropwise. Gli agricoltori potranno scegliere le app più adatte alle loro esigenze, senza rinunciare al controllo dei dati”. E aggiunge: “L’intelligenza artificiale può essere il grande livellatore dell’agricoltura, ma solo se è accessibile, economica e affidabile. Aprendo le funzionalità di sviluppo di Cropwise, vogliamo creare una rete che metta gli agricoltori al centro e garantisca che l’innovazione digitale porti benefici a tutti, non solo a chi dispone di più ettari o risorse”.
Un ecosistema basato su fiducia e trasparenza
Syngenta sottolinea che non concede accesso a dati individuali degli agricoltori senza il consenso esplicito dei proprietari, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Per ulteriori informazioni sulla ricerca condotta con IPSOS, è disponibile un articolo firmato da Feroz Sheikh, con il link al rapporto completo.
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