Ananas viola: il frutto a effetto wow dell’australiana Piñata Farms
Nel Queensland, in Australia, Piñata Farms sta testando due nuove varietà di ananas dalla buccia viola di origine brasiliana. Il progetto è agli esordi e punta a valutarne adattamento, produttività e risposta agli stress climatici. I primi riscontri dei consumatori sono positivi, ma la disponibilità commerciale resta ancora distante
Dalla Redazione
In Australia, nel Queensland, dove l’ananas è parte integrante dell’economia agricola da generazioni, gli agricoltori stanno cercando nuove leve per affrontare costi produttivi crescenti e condizioni climatiche in rapido cambiamento. In questo contesto di ricerca e adattamento, nei campi della Sunshine Coast è comparso un colore inatteso, capace di rompere la continuità visiva delle piantagioni: è l’ananas viola, oggi in fase di test a Wamuran presso Piñata Farms, storica azienda familiare guidata dalla famiglia Scurr, il più grande produttore di ananas del Paese.
Non è un’operazione commerciale, né un progetto pensato per il mercato di domani: si tratta di una sperimentazione agronomica dalle tempistiche lunghe e dai risultati ancora tutti da valutare. Ma le prime prove mostrano che questo frutto dall’effetto “wow” potrebbe avere potenzialità interessanti.
Piñata Farms, una storia familiare che guida la ricerca
Piñata Farms affonda le sue radici negli anni ’60, quando Geoff Scurr iniziò a coltivare ananas nella zona di Wamuran. Oggi l’azienda è il più grande produttore di ananas in Australia e l’unica realtà in grado di garantire frutti freschi tutto l’anno, grazie a 1.010 ettari distribuiti in tre stati e a una rete di circa trenta coltivatori familiari che contribuiscono alla produzione di ananas e mango, come si legge sul sito dell’azienda. La struttura agricola è ampia e articolata, ma mantiene l’identità originaria di un’impresa familiare dove ogni scelta agronomica viene valutata con attenzione. È in questo contesto che si inserisce la prova delle varietà a buccia viola, introdotte non per sostituire la produzione tradizionale, ma per verificare se possano adattarsi al complesso ambiente pedoclimatico australiano.
Due varietà brasiliane e una sperimentazione agli inizi
Secondo quanto riportato da ABC.net, Piñata Farms ha acquistato due varietà di ananas dalla buccia viola da coltivatori brasiliani. Il test è partito da appena 12 frutti – sei per ciascuna varietà – e oggi conta circa 2 mila piante. L’obiettivo non è immediatamente commerciale: il team deve capire se la pianta sia in grado di produrre con regolarità, se la pezzatura rientra negli standard del mercato australiano, se la varietà riesce a sopportare condizioni climatiche che il Ceo Gavin Scurr definisce “sempre più estreme”. A differenza degli ananas tradizionali, caratterizzati da tonalità verdi e oro, la buccia viola rappresenta un cambiamento radicale anche per gli operatori più abituati alle differenze varietali.
Uno dei nuovi frutti, ancora senza nome, si è rivelato il più promettente. Presenta una polpa bianca brillante, dolce e con bassa acidità. Si tratta però soltanto di un primo segnale positivo: come specifica ABC.net, ci vorranno circa dieci anni prima di poter parlare di disponibilità commerciale. Ogni ciclo produttivo, infatti, richiede fino a due anni e, per passare da poche piante a milioni di esemplari, è necessario attraversare più generazioni e verificare ogni aspetto della resa.
Un piccolo lotto sperimentale che cattura l’attenzione
La raccolta di un numero limitato di frutti viola nella farm di Wamuran ha generato subito un forte interesse. Sulla sua pagina Facebook, Piñata Farms ha pubblicato un post sintetico e diretto: “Non state sognando, abbiamo recentemente raccolto un piccolo volume di ananas viola presso la nostra azienda agricola Wamuran, come parte delle nostre continue prove per cercare nuove varietà”. Tuttavia, ammette la stessa azienda, “è difficile battere il sapore dei nostri tradizionali ananas”.
Un primo feedback “travolgente”
ABC.net riporta che il feedback dei consumatori che hanno visto o assaggiato i frutti del primo micro-lotto è stato definito “travolgente”. “Credo che sia una novità. La gente non ha mai visto gli ananas viola”, ha affermato Gavin Scurr, spiegando come la curiosità visiva rappresenti una spinta importante anche nei test varietali.
Anche Sam Pike, vicepresidente di Australian Pineapples, ha espresso apprezzamento per la sperimentazione della famiglia Scurr, ritenendola un’opportunità per ampliare la scelta dei consumatori. Pike, come riporta ABC.net, ha ricordato che il settore sta affrontando costi di produzione elevati e che l’obiettivo rimane garantire frutti di qualità a un prezzo ragionevole.
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