Silvestri in Aldi dal 2026? I rumors sul futuro dell’ex Ceo di Lidl Italia
Secondo le indiscrezioni riportate da ItaliaOggi, Massimiliano Silvestri, presidente e amministratore delegato di Lidl Italia fino al 30 novembre 2025, potrebbe dal prossimo anno passare a un altro colosso tedesco del discount: Aldi Italia. Nessuna voce al momento è confermata, Aldi parla di “speculazioni”
Dalla Redazione
Dopo avere guidato Lidl Italia per sei anni e avere traghettato il gruppo nell’Olimpo del retail tricolore, Massimiliano Silvestri potrebbe presto mettere la sua professionalità e la sua ampia esperienza nel settore al servizio di un altro colosso tedesco: Aldi.
A lanciare questa indiscrezione è ItaliaOggi, secondo cui il manager – in carica in Lidl fino al 30 novembre – sarebbe destinato ad approdare in Aldi Italia nel primo semestre del 2026. Un’indiscrezione che, se confermata, segnerebbe un passaggio significativo all’interno del mercato discount, dove Silvestri ha maturato l’intera carriera professionale.
Si tratta comunque al momento solo di voci di corridoio: ItaliaOggi specifica infatti di avere interpellato sia Silvestri, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, che Aldi Italia che, a sua volta, ha risposto di “non avere alcun commento da fare sulle speculazioni in corso”.
Un possibile riassetto negli equilibri del discount
Per ItaliaOggi, il movimento di Silvestri potrebbe contribuire a “rimescolare le carte” nel settore della grande distribuzione italiana, già segnato da importanti cambiamenti negli ultimi mesi. Per quanto riguarda la nuova collocazione di Silvestri, i rumors iniziali parlavano anche di un ipotetico passaggio a Carrefour o a Esselunga. Tuttavia, come fa notare ItaliaOggi, nel primo caso la nuova configurazione della società sotto la guida di NewPrinces e un possibile ruolo operativo più diretto di Angelo Mastrolia potrebbero aver reso meno praticabile questa via. Per quanto riguarda Esselunga, invece, ItaliaOggi sottolinea come l’organigramma guidato da Marina Caprotti appaia già ben definito.
Un profilo fortemente radicato nel discount
La possibile scelta di rimanere nel perimetro dei discount sarebbe coerente con il percorso manageriale di Silvestri. Come ricorda ItaliaOggi, il manager è entrato in Lidl nel 2002 in Germania per poi arrivare in Italia nel 2003 come amministratore delegato vendite, ricoprendo un ruolo chiave anche nella crescita della catena. Dopo la parentesi in Portogallo (2017-2019), è stato nominato presidente e amministratore delegato di Lidl Italia nel 2019.
I tre discount tedeschi in Italia e le differenze di scenario
L’articolo di ItaliaOggi mette infine a confronto le tre principali insegne discount tedesche attive in Italia. Aldi dispone oggi di quasi 200 punti vendita in sei regioni del Nord, Lidl supera i 780 store, Penny Italia conta oltre 460 negozi.
In prospettiva, sottolinea ItaliaOggi, il quadro manageriale mostra ulteriori elementi di differenziazione: Lidl Italia sarà guidata dallo svizzero Martin Brandenburger, Aldi potrebbe passare all’“autoctono” Silvestri, mentre Penny Italia ha appena annunciato un cambio ai vertici, con Nicola Pierdomenico che passa il testimone a Arnd Riehl, nuovo Ceo dell’azienda.
Copyright: Fruitbook Magazine




