Unifrutti Distribution si riorganizza in Italia, al via licenziamenti collettivi
La sede Unifrutti Distribution di Montecosaro (Macerata)
La filiale italiana del colosso mondiale della frutta, Unifrutti Distribution, che fa capo al fondo sovrano di Abu Dhabi ADQ, sta riorganizzando la sua presenza in Italia, concentrando le attività sulla sede siciliana Oranfrizer (azienda acquisita nel novembre 2020). Per le altre sedi presenti sul territorio italiano è previsto un ridimensionamento, come nel caso delle sedi di Padova e Livorno o la chiusura, come nel caso del magazzino di Ancona. In particolare saranno dimezzati i dipendenti nel magazzino di Montecosaro (Macerata), come fanno sapere le organizzazioni sindacali, di cui riportiamo di seguito il comunicato, inviatoci il 5 dicembre
Dalla Redazione
“I lavoratori della Unifrutti Distribution Spa di Montecosaro (Macerata) – si legge nel comunicato – riuniti in assemblea insieme alle Organizzazioni Sindacali territoriali FLAI CGIL Macerata e FISASCAT CISL Marche, sono venuti a conoscenza, solo in seguito all’apertura ufficiale del procedimento, dell’intenzione aziendale di procedere a licenziamenti collettivi che coinvolgono la quasi totalità dei lavoratori impiegati nella società. Nello specifico: 18 esuberi, compresi due dirigenti, su 32 dipendenti di cui: 12 esuberi su 23 dipendenti nella sede di Montecosaro; la chiusura del magazzino di Ancona con 2 esuberi; 2 esuberi su 4 dipendenti nella filiale di Padova; 1 esubero su 3 dipendenti nella filiale di Livorno”.
“I sindacati dei lavoratori – continua il comunicato – esprimono profondo sconcerto e forte preoccupazione per una decisione che, pur consapevoli delle difficoltà degli ultimi anni, viene in un momento di ripresa e di dati tendenzialmente positivi. Inoltre una decisione di così ampie proporzioni mette seriamente in discussione il permanere stesso della società sul mercato, una realtà presente da oltre trent’anni nel territorio e un punto di riferimento della distribuzione ortofrutticola locale e nazionale, considerato anche che viene apertamente dichiarata l’intenzione di spostare in un’altra società del gruppo in un’altra regione le attività svolte nella sede di Montecosaro e soppresse in seguito ai licenziamenti dichiarati”.
“A Montecosaro – prosegue il comunicato – la Unifrutti occupa tra diretti e indiretti fino a 80/90 dipendenti nel pieno della stagione, alcuni di questi anche con anzianità di servizio di oltre vent’anni avendo iniziato quando la società era a conduzione familiare e un importante riferimento del territorio. I lavoratori, per il tramite delle proprie organizzazioni sindacali, auspicano che il confronto che si aprirà sui tavoli nazionali possa condurre a soluzioni che garantiscano in primis la continuità occupazionale scongiurando i licenziamenti e poi interventi che attenuino il più possibile le conseguenze traumatiche delle scelte ad oggi comunicate“.
“I sindacati – conclude il comunicato – si dichiarano fin d’ora disposti a mettere in campo ogni iniziativa utile a contrastare una decisione che non trova giustificazione se non quella di massimizzare i profitti sulle spalle e a scapito dei lavoratori e delle loro famiglie”.
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