È ufficiale, Silvestri passa da Lidl ad Aldi: guiderà l’insegna dal 2026
Massimiliano Silvestri, ex Ceo di Lidl Italia, guiderà Aldi dal 1° novembre 2026. Dopo un anno di stop, probabilmente legato a un patto di non concorrenza, il manager di origini pugliesi approda al competitor diretto. Aldi conferma la nomina e affida l’interim al leadership team attuale
Dalla Redazione
La notizia era già nell’aria da alcune settimane, lo avevamo anticipato anche noi riprendendo i rumors lanciati da ItaliaOggi: Massimiliano Silvestri, dopo aver lasciato ufficialmente il 30 novembre la guida di Lidl Italia, passerà dal prossimo anno al competitor numero uno: Aldi. Ora è ufficiale, lo annuncia Aldi Italia in una nota sintetica, in cui conferma la nomina di Silvestri come country managing director a partire dal 1° novembre 2026.
Un anno sabbatico, dunque, per il manager di origini pugliesi (è nato a Bari, classe 1977)? È facile piuttosto pensare a un periodo di pausa operativa, legato con tutta probabilità a un accordo di non concorrenza successivo all’uscita da Lidl.
Nel frattempo, precisa Aldi Italia nella nota, la continuità gestionale sarà garantita dall’attuale leadership team composto da Peter Rieger (head of operations), Michael Postinghel (head of supply chain and real estate) e Martin Shields (head of commercial). “Continueremo ad offrire prodotti di alta qualità al prezzo più basso possibile, servendo le famiglie italiane in tutto il nostro mercato di riferimento”, ribadisce l’insegna.
Un manager che ha segnato la storia recente di Lidl Italia
Il passaggio di Silvestri ad Aldi arriva dopo oltre vent’anni trascorsi in Lidl, durante i quali il manager ha contribuito in modo determinante alla crescita dell’insegna in Italia. Sotto la sua guida, Lidl ha raggiunto oltre 780 punti vendita e 23 mila collaboratori, consolidando una leadership sempre più evidente nel mercato della Gdo. Lo scorso esercizio si è chiuso con un fatturato di 7,5 miliardi di euro, +4% sull’anno precedente, sostenuto da investimenti costanti superiori ai 400 milioni di euro l’anno per l’ampliamento e la modernizzazione della rete.
Un percorso coerente con una carriera interamente sviluppata nel perimetro del discount: entrato in Lidl Germania nel 2002, Silvestri è arrivato in Italia nel 2003 come amministratore delegato vendite, come si legge nel suo profilo sul sito della camera di Commercio Italo-Germanica, assumendo ruoli chiave nella crescita del marchio. Dopo la parentesi in Portogallo (2017-2019), è stato nominato presidente e amministratore delegato di Lidl Italia nel 2019.
Perché Aldi?
La scelta di rimanere nel segmento discount appare piuttosto naturale: è in questo modello di business che Silvestri ha maturato il proprio profilo manageriale e ha costruito i risultati più significativi. Per Aldi Italia, la sua nomina rappresenta sicuramente un rafforzamento strategico della struttura direzionale, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’insegna nel mercato nazionale e consolidarne il posizionamento competitivo.
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