Ulisse, il pomodoro “epico” di Valfrutta e il viaggio di ritorno al gusto
Un nome che richiama il viaggio omerico, una promessa chiara: riportare il gusto al centro. Presentato a Marca Fresh, Ulisse è il nuovo pomodoro tondo premium 100% italiano di Valfrutta Fresco (Gruppo Alegra), nato da un progetto di filiera con Unigen Seeds e la cooperativa ragusana Piano Stella. Elevato grado brix, profili aromatici inediti e una visione agricola orientata al valore, la stessa che dà vita anche al peperone Cornelio
di Carlotta Benini
È in arrivo sul mercato un nuovo pomodoro e promette di essere – letteralmente – epico. Lo abbiamo assaggiato a Marca Fresh e possiamo confermare che, al pari dell’eroe omerico da cui prende il nome, il suo è un viaggio di ritorno a casa: quella del gusto. Un valore spesso dimenticato nel comparto del pomodoro, specie quello tondo, la tipologia più tradizionale e anche quella che più ha scontato, negli anni, un progressivo calo qualitativo, penalizzata da una ricerca esasperata dell’aspetto o della conservabilità a scapito del sapore.
Ulisse – questo il nome del nuovo pomodoro lanciato in anteprima da Valfrutta Fresco, società del Gruppo Alegra – è una vera sorpresa al palato. E non è un caso che a battezzarlo così sia stato Carmelo Cappello, general manager della Cooperativa Piano Stella di Vittoria (RG), imprenditore agricolo e anche velista: da qui la suggestione di un nome che richiama il mare, il viaggio, la tenacia e il ritorno all’essenza. Proprio come questo pomodoro, che riporta al centro il gusto.
Il pieno gusto del sole, anche d’inverno
Portare sugli scaffali il pieno gusto del sole anche nei mesi più freddi: è questa la promessa che accompagna Ulisse, presentato ufficialmente in fiera a Bologna durante la seconda giornata di Marca Fresh. Un pomodoro premium 100% italiano, pensato per offrire al mercato una proposta chiara e riconoscibile in termini di qualità organolettica, affidabilità e servizio.
Ulisse nasce da una partnership strategica di filiera che coinvolge Unigen Seeds, in qualità di breeder, e la Cooperativa Piano Stella come realtà produttiva di riferimento nella fascia trasformata ragusana. Un progetto costruito per valorizzare una varietà capace di distinguersi per equilibrio organolettico, dolcezza naturale e una marcata nota sapida, che definisce un’esperienza di consumo netta e riconoscibile.
Gusto costante lungo tutto il ciclo
Dal punto di vista del prodotto, Ulisse si presenta come un pomodoro tondo premium con gradi brix elevati, profilo aromatico intenso e una caratteristica distintiva tutt’altro che scontata: la capacità di mantenere costanza di gusto e consistenza lungo tutto il ciclo di maturazione, dal verde all’invaiatura fino all’arancio-rosso. Un elemento chiave per rispondere alle esigenze di una distribuzione sempre più attenta alla continuità qualitativa e di un consumatore che chiede esperienze affidabili e ripetibili.
Il calendario produttivo va da novembre a maggio, con possibilità di estensione fino a giugno. Ulisse è proposto in confezioni da 300 grammi, con un packaging pensato per valorizzare il posizionamento premium a scaffale e supportato da una strategia di marketing strutturata, che comprende attività in-store e comunicazione multicanale.
Valfrutta Fresco, laboratorio di innovazione
“Valfrutta Fresco nasce e cresce come un vero laboratorio di innovazione per l’ortofrutta italiana – commenta Enrico Bucchi, direttore generale di Valfrutta Fresco -. Con Ulisse si conferma l’efficacia di un modello di sviluppo che parte dalla ricerca varietale e arriva in campo grazie alla collaborazione con partner qualificati, offrendo al mercato una proposta solida, riconoscibile e coerente. Innovare, per noi, significa costruire progetti capaci di garantire qualità costante, servizio e valore lungo tutta la filiera”.
Un approccio che trova piena coerenza anche nella strategia complessiva del Gruppo Alegra, orientata allo sviluppo di progetti distintivi ad alto valore aggiunto e alla valorizzazione del prodotto dei soci.
Premiumness concreta e mantenuta nel tempo
“Sviluppare oggi un pomodoro premium significa fare, e mantenere, una promessa – sottolinea Claudia Iannarella, direttrice marketing del Gruppo Alegra -. Ulisse nasce per offrire un gusto autentico, riconoscibile e affidabile nel tempo: una premiumness concreta, proprio per queste sue caratteristiche. Il lancio commerciale sarà sostenuto da iniziative mirate che ne valorizzeranno i tratti distintivi: qualità organolettica, dolcezza e costanza di sapore durante l’arco dell’anno”.
Il breeding come atto creativo
Alla base del progetto c’è un lavoro di ricerca durato otto anni, che affonda le radici in una visione condivisa lungo tutta la filiera. “Come specialisti del miglioramento varietale, ma ancora prima come consumatori, negli ultimi anni abbiamo sentito l’esigenza di un cambio di passo – spiega Andrea Campus, product development & sales manager Italia ed Europa di Unigen Seeds -. Troppo spesso il pomodoro ha perso centralità nel piatto, penalizzato da una ricerca esasperata dell’aspetto o della conservabilità a scapito del gusto. Da qui nasce l’idea di Ulisse: un prodotto prima di tutto buono da mangiare. Il breeding, per noi, è un atto creativo che parte dalla natura e ne valorizza le potenzialità, uscendo dagli schemi più battuti”.
Ulisse? “Un pomodoro tondo che sa di datterino”: il racconto di Cappello
A dare profondità e concretezza al progetto è il racconto di Carmelo Cappello, che, da uomo di mare, ripercorre la genesi di Ulisse come una vera esplorazione. “Passeggiavo per l’azienda insieme a un mio cliente svizzero, e ci siamo chiesti: cosa dobbiamo fare? Il datterino l’abbiamo fatto, i datterini colorati pure. Dovevamo trovare un pomodoro tondo liscio che avesse il sapore del datterino. Questo era l’obiettivo, perché a noi piace fare cose diverse. Il lavoro va reso divertente, non solo una routine”.
Da qui la scelta di concentrarsi proprio sul pomodoro tondo, “quello più anonimo al supermercato”, ma anche quello che storicamente ha rappresentato l’Italia. “Una volta in Italia si coltivava solo questa tipologia – racconta – e ci dispiace vederla diventare una commodity”.
Dopo anni di prove, Cappello individua varietà capaci di raggiungere valori di 7-8 gradi brix, fino ad arrivare agli 8-9 gradi brix di Ulisse, livelli impensabili per un pomodoro tondo. “Coltivandolo con determinate tecniche è uscito un sapore che non ci aspettavamo: è estremamente buono”.
Un frutto, più che un ortaggio
Non solo dolcezza. “Ulisse ha profumi che normalmente nei pomodori non ci sono: a volte sa di pesca, altre di albicocca, altre ancora di prugna. Anch’io, che lo coltivo resto a bocca aperta”, rivela Cappello. La spiegazione è agronomica e naturale: piante che crescono con poca acqua, in condizioni di stress controllato, producono meno ma concentrano aromi e polifenoli. “È come la vigna: per fare un grande vino deve produrre poco”.
Ulisse è coltivato in serra tradizionale, su terreni rossi dove un tempo si facevano i pomodori “seccagni”, senza irrigazione. “La pianta si abitua, fa poca merce, ma con questo sapore”, spiega.
Il riscatto di un territorio
La Cooperativa Piano Stella si trova in provincia di Caltanissetta, tra Vittoria e Gela, su un altopiano a 160 metri sul livello del mare, a due chilometri dalla costa, immersa negli uliveti. Un’area un tempo marginale, recuperata anche dal punto di vista sociale. “Mio padre ha comprato queste aziende, ha antropizzato la zona, ha fatto le serre e un’opera di bonifica sociale: oggi è una zona tranquilla, restituita al lavoro e alla comunità”, racconta Cappello.
La stessa cooperativa produce anche il peperone Cornelio per Valfrutta Fresco, a conferma di una relazione di filiera consolidata. Con Ulisse, però, il risultato va oltre le aspettative. “Per me non è semplicemente un ortaggio – conclude il general manager della cooperativa ragusana -: è un frutto, per intensità, equilibrio e qualità dell’esperienza di consumo”.
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