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                      Ciliegia senza nocciolo, parte la corsa al “Santo Graal” dell’ortofrutta

                      Sun World e Pairwise avviano una joint venture per sviluppare la prima ciliegia senza nocciolo di alta qualità. Diritti commerciali esclusivi a Sun World, ricerca guidata da Pairwise con la piattaforma Fulcrum: obiettivo, innovazione genetica e maggiore praticità per il consumatore

                      di Carlotta Benini

                      Una ciliegia senza nocciolo? Sarebbe a dir poco il “Santo Graal” del comparto ortofrutticolo. Un’innovazione capace di coniugare praticità, esperienza di consumo e avanzamento genetico, per andare incontro ai trend di un mercato in evoluzione e sempre più orientato alla comodità, alla qualità e a caratteristiche distintive ad alto valore aggiunto.

                      È su questo obiettivo che si concentra la nuova joint venture annunciata da Sun World International, azienda globale specializzata nello sviluppo e nella concessione di licenze per varietà di frutta e pioniera delle uve senza semi, e International e Pairwise, azienda leader nell’innovazione genetica in campo alimentare e agricolo: due realtà che mettono a sistema competenze complementari per aprire una nuova fase nella frutticoltura specializzata. E portare il “Santo Graal”, come entrambe lo definiscono, dalla fase di ricerca e sviluppo a una concreta applicazione commerciale, con l’ambizione di introdurre sul mercato una ciliegia senza nocciolo di alta qualità.

                      Sun World e Pairwise hanno infatti annunciato la costituzione di una partnership strategica per sviluppare una ciliegia senza nocciolo di alta qualità, come si legge in una nota ufficiale. L’accordo prevede che Sun World detenga i diritti commerciali esclusivi sulle nuove genetiche, con l’obiettivo di posizionarsi come first mover nel segmento. Nell’ambito dell’intesa, Sun World realizzerà investimenti strategici per sostenere le attività di sviluppo.

                      Tecnologia avanzata e competenze globali

                      La joint venture combina l’esperienza di Sun World nel breeding e nella concessione di licenze nel settore frutticolo con la piattaforma Fulcrum di Pairwise, tecnologia proprietaria che consente di accelerare lo sviluppo di nuove caratteristiche varietali.

                      L’obiettivo è integrare competenze complementari per offrire al mercato frutti con caratteristiche distintive e rispondenti alle aspettative di consumatori e produttori.

                      Sun World: pioniera dei frutti senza semi

                      Oltre a lavorare su resa produttiva e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, uno dei pilastri strategici di Sun World è la creazione di un’esperienza di consumo superiore, con un’attenzione particolare all’ottimizzazione della praticità.

                      L’azienda vanta una lunga tradizione di innovazioni in questo ambito: dall’uva da tavola Superior Seedless lanciata nel 1972, all’anguria senza semi Sun World nel 1988, fino ai contributi pluridecennali allo sviluppo delle uve seedless, alla commercializzazione dei mandarini a sbucciatura facile senza semi e all’introduzione del limone senza semi.

                      “Da tempo ci concentriamo sull’offerta di una genetica realmente differenziata ai nostri coltivatori, con caratteristiche, sapori, consistenza e praticità eccezionali – ha dichiarato Bernardo Calvo, Ceo di Sun World -. Sviluppare una ciliegia senza nocciolo di alta qualità è per noi un’evoluzione naturale e in Pairwise abbiamo trovato un partner straordinario, già ben avviato su questo percorso piuttosto complesso”.

                      Pairwise, motore dell’innovazione genetica

                      Pairwise ha già sviluppato la prima mora senza semi al mondo e mette a disposizione una piattaforma in grado di accelerare l’introduzione di caratteristiche colturali richieste dal mercato.

                      Il breeding tradizionale comporta tempi lunghi; l’approccio adottato consente invece di creare un percorso più rapido verso frutti che incontrino il gradimento dei consumatori, offrendo al contempo ai coltivatori colture con maggiore sostenibilità, più elevata resistenza alle malattie e rese superiori.

                       “Questo è un segmento dell’agricoltura in cui esistono enormi opportunità di innovazione significativa – ha affermato Tom Adams, Ceo di Pairwise -. Sun World ha costruito una delle pipeline commerciali di maggior successo nella genetica della frutta. Combinando questa competenza con la precisione e l’efficienza della piattaforma Fulcrum di Pairwise, possiamo rispondere a esigenze insoddisfatte di consumatori e coltivatori in un modo che finora non era possibile”.

                      Ruoli e sviluppo della joint venture

                      All’interno della collaborazione, Pairwise guiderà le attività di ricerca e sviluppo, mentre Sun World contribuirà con il proprio germoplasma, l’infrastruttura di breeding e l’accesso al mercato commerciale.

                      La joint venture è già operativa sul fronte dello sviluppo e potrà esplorare ulteriori partnership strategiche. Oltre al focus sulle caratteristiche orientate al consumatore, l’iniziativa si inserisce nei più ampi sforzi del settore per valorizzare il breeding avanzato delle piante a supporto di un’agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e generare maggior valore lungo la filiera, a beneficio sia dei consumatori sia dei produttori.

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