Il Gruppo Arena apre il reparto ortofrutta alle scuole: progetto pilota
Il Gruppo Arena apre il reparto ortofrutta del SuperConveniente di Vittoria (Rg) agli studenti dell’Istituto Giovanni XXIII Colonna: visita guidata, degustazioni e focus nutrizionali con il team aziendale, l’Associazione Le Donne dell’Ortofrutta e la nutrizionista Maria Chiara Pluchino
di Carlotta Benini
Educare a scelte sane e consapevoli, fin da piccoli. In un Paese in cui i consumi di ortofrutta non sono certo brillanti e dove frutta e verdura – secondo le ultime ricerche – spesso mancano di appeal tra le giovani generazioni, promuovere una dieta sana già in età scolare diventa una scelta strategica, prima ancora che educativa. È in questa prospettiva che nasce l’iniziativa promossa dal Gruppo Arena, realtà leader della Gdo del Sud, che ha trasformato il reparto ortofrutta in un laboratorio didattico sui prodotti della terra, aperto alle scuole.
In un post su Linkedin, il gruppo racconta il 18 e 19 febbraio è partito “un progetto di educazione alimentare ideato per promuovere il consumo consapevole di frutta e verdura tra le nuove generazioni”. Il punto vendita coinvolto è il SuperConveniente di Vittoria (Rg), che ha accolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Colonna, guidati dalla prof.ssa Angela Rita Fisichella.
“Abbiamo accolto nel nostro punto vendita i primi 40 alunni – scrive il Gruppo Arena nel post -. Sono i primi di un percorso che coinvolgerà complessivamente 292 studenti dell’istituto e che, nei prossimi mesi, sarà esteso ad altre scuole e ad altre città”.

Alfio Mancuso, coordinatore tecnico di settore ortofrutta e buyer product innovation del Gruppo Arena
Il reparto ortofrutta come spazio educativo
Non una semplice visita, ma un’esperienza immersiva. “I ragazzi hanno visitato il reparto ortofrutta, conosciuto da vicino le diverse tipologie di prodotto, approfondito le caratteristiche nutrizionali e partecipato a degustazioni di frutta fresca e spremute preparate in loco. Un’esperienza concreta che trasforma il punto vendita in uno spazio educativo, vivo, partecipato”.
Il supermercato si trasforma così in laboratorio didattico: tra banchi colorati, profumi di agrumi e assaggi di spremute, il reparto ortofrutta diventa un luogo in cui apprendere attraverso i sensi, scoprendo origine, varietà e benefici nutrizionali dei prodotti freschi.
Le Donne dell’Ortofrutta a supporto dell’iniziativa
Il percorso è stato accompagnato dal team ortofrutta del Gruppo Arena, con Luigi Saitta, category ortofrutta del Gruppo Arena, che ha guidato gli alunni alla scoperta dei prodotti ortofrutticoli presenti in reparto, insieme ad Alfio Mancuso, coordinatore tecnico di settore ortofrutta e buyer product innovation, e a Davide Randazzo, tecnico ortofrutta”.
Fondamentale anche il contributo esterno: l’iniziativa ha visto infatti in prima linea anche l’Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta, rappresentata dalle socie siciliane Nuccia Alboni e Paola Nicolosi, con il contributo scientifico della biologa e nutrizionista Maria Chiara Pluchino.
Nuccia Alboni ha sottolineato in post su LinkedIn l’accoglienza calorosa riservata a bambini e insegnanti e il valore del percorso guidato Luigi Saitta e Alfio Mancuso, che hanno accompagnato gli studenti in un viaggio tra frutta e verdura locale e tropicale, frutta secca e prodotti pronti, spiegandone caratteristiche e motivazioni di acquisto. Determinante il contributo della nutrizionista Maria Chiara Pluchino, che ha raccontato con semplicità i “cinque colori del benessere”, e la degustazione di spremute fresche preparate da Paola Nicolosi con la sua Spremisalute. “Credo fermamente che la vera corsa quotidiana inizi da un’alimentazione sana ed equilibrata – scrive Alboni -. Il nostro è un territorio vocato all’agricoltura, ricco di storie e prodotti di valore, e il punto vendita diventa il luogo in cui queste storie vengono raccontate”.

A destra Paola Nicolosi, la nutrizionista Maria Chiara Pluchino e Nuccia Alboni, socia fondatrice delle Donne dell’Ortofrutta
Un investimento sul futuro del territorio
“Questo è solo l’inizio. Perché educare al valore del cibo significa investire, con visione, nella salute e nel futuro del territorio”, conclude il post del Gruppo Arena. Ed è forse proprio qui il senso più profondo dell’iniziativa. Invitare i bambini nel reparto ortofrutta di un supermercato non è una pratica diffusa: il punto vendita diventa luogo di relazione e formazione, non solo di acquisto. In un contesto in cui i consumi di ortofrutta si trovano spesso in battuta d’arresto e dove frutta e verdura faticano a conquistare le giovani generazioni, avvicinarle fisicamente ai prodotti, farli conoscere, toccare e assaggiare può rappresentare un primo passo concreto.
Un modo diverso – e per certi versi pionieristico – di restituire centralità al reparto ortofrutta, partendo proprio da chi ne determinerà i consumi di domani.
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