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                      Melinda e la Val di Non riabbracciano il campione olimpico Simone Deromedis

                      Deromedis Melinda

                      Deromedis MelindaUna festa attesa quanto meritata ha accolto a Taio, piccola frazione di Predaia (TN) nel cuore della Val di Non, il campione olimpico Simone Deromedis. È  accaduto ieri, nella piazza di San Vittore, dove il vincitore della prova di skicross a Milano-Cortina 2026 – primo oro di sempre per un italiano in questa specialità ai Giochi – ha celebrato nel migliore dei modi la sua indimenticabile medaglia.  

                      Una gioia condivisa con gli amici di sempre, dunque, ma anche con il Consorzio Melinda che in Val di Non e in Val di Sole riunisce 4.000 famiglie di melicoltori tra cui quella di Simone, giunto in piazza, non a caso, a bordo di un trattore, chiaro omaggio alle sue radici e al suo territorio. Da sempre impegnata  a promuovere lo sport e gli atleti locali, Melinda ha scelto un modo particolarmente originale per  celebrare il suo campione. L’immagine del giovane olimpionico, infatti, svetterà presto anche su un  vagone della Funivia delle mele, l’avveniristico impianto a fune realizzato dal Consorzio per  trasportare la frutta da una delle sue sale di lavorazione, quella di Predaia, fino alle celle ipogee. 

                      Deromedis, classe 2000, ha iniziato il suo percorso appena dodicenne nello Sci club Anaune  dedicandosi inizialmente allo sci alpino. Passato in seguito allo skicross, l’atleta delle Fiamme Gialle si  è classificato 5° nella disciplina ai Giochi invernali di Pechino 2022, prima di conquistare la medaglia  d’oro ai Campionati mondiali di freestyle del 2023 e ottenere, lo scorso anno, un prestigioso secondo  posto in Coppa del Mondo. Un preludio al capolavoro olimpico nella gara di Livigno che ha portato  anche l’argento al compagno di nazionale Federico Tomasoni.  

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