Le Meraviglie e il ritorno al gusto autentico della frutta: la scommessa di Orogel
Dalle drupacee al kiwi, Le Meraviglie è la linea premium di Orogel Fresco che nasce in campo e punta su varietà selezionate, con caratteristiche intrinseche superiori e colte al giusto grado di maturazione. Una proposta per la Gdo costruita sul sapore autentico e sul “pronto al consumo”, che guarda al futuro tra cambiamento climatico e crescente complessità produttiva
di Carlotta Benini
Il nome è eloquente e rimanda allo stupore che si crea di fronte a un ritorno inaspettato al gusto. Al sapore autentico della frutta di una volta, maturata sulla pianta e colta al momento giusto, quando zuccheri, profumi e consistenza raggiungono il loro equilibrio naturale. È da qui che nasce “Le Meraviglie”, la linea premium di Orogel Fresco che a Macfrut si è confermata come uno dei progetti più distintivi e in crescita della cooperativa cesenate, che oggi aggrega oltre 500 soci in tutta Italia e 1.500 ettari coltivati, producendo più di 32 mila tonnellate di ortofrutta l’anno.
Una linea premium definita in campagna
“Per noi non è una referenza, è una linea premium”, esordisce Vincenzo Finelli, direttore generale di Orogel Fresco. Una differenza non solo semantica, ma strutturale: Le Meraviglie non nasce in magazzino, ma in campo. La selezione avviene prima della raccolta, individuando varietà e produttori in grado di garantire caratteristiche organolettiche superiori alla media. “Prima di entrare in magazzino definiamo se un prodotto è Meraviglie o meno – puntualizza -. Non lo diventa dopo”. Un approccio che ribalta la logica tradizionale della selezione: non sono la pezzatura o l’spetto estetico a determinare il posizionamento, ma il potenziale gustativo intrinseco. Non basta essere grandi o belli: serve essere buoni.
Un ritorno al sapore
Il cuore del progetto è chiaro: priorità esclusiva al sapore. Pesche, nettarine, albicocche e susine sono le principali specie coinvolte, con una selezione estremamente rigorosa. Parlando di pesche e nettarine, solo una piccola parte delle varietà disponibili entra nella linea. Tra le susine, ad esempio, la Black Glamour rappresenta un riferimento premium; nelle albicocche si assiste invece a un ritorno a varietà magari meno appariscenti sul profilo colore, ma più gustose.
È commercializzato nella linea Le Meraviglie anche il kiwi a polpa verde al giusto grado di maturazione: non un Hayward ma un Boerica, varietà innovativa che rappresenta un’evoluzione del kiwi verde tradizionale, con una pezzatura maggiore e caratteristiche intrinseche superiori.
Maturazione e logistica
Un altro elemento distintivo della linea premium di Orogel Fresco è il grado di maturazione. Le Meraviglie sono prodotti raccolti a uno stadio avanzato, pronti al consumo. Questo implica una gestione logistica precisa: una volta arrivato in magazzino, il prodotto viene semplicemente confezionato e spedito rapidamente, arrivando sugli scaffali della Gdo in tempi molto brevi.
Per il consumatore significa acquistare un frutto già maturo, con un livello di gusto elevato e costante.
Una stagionalità concentrata e selettiva
La campagna della linea si sviluppa principalmente da giugno a settembre, con una forte concentrazione sulle drupacee estive. Le produzioni iniziano anche prima, a maggio, ma solo quando le condizioni organolettiche lo consentono entrano nel circuito premium.
I volumi non sono standardizzati: variano in funzione dell’annata e della qualità effettiva disponibile. Un altro segnale della natura selettiva del progetto.
Gdo italiana protagonista, con prospettive estere
Attualmente Le Meraviglie è destinata prevalentemente alla Gdo italiana, sia a marchio Orogel Fresco sia in alcuni casi come linea premium a marca del distributore. Ma lo sguardo è già proiettato oltre. “Le catene europee sono molto interessate a progetti premium di questo tipo”, evidenzia Finelli, citando il crescente interesse per prodotti ready to eat ad alto valore aggiunto. Una possibile evoluzione futura, in linea con il gruppo, che già oggi commercializza tra il 40% e il 50% della propria produzione sui mercati esteri.
Orogel Fresco: crescita e consolidamento
Il progetto Le Meraviglie si inserisce in un quadro aziendale positivo. A Macfrut 2026 Orogel Fresco ha presentato numeri in crescita: 45 milioni di euro di fatturato (+8%), 1.500 ettari coltivati (+30%) e una base sociale rafforzata con 65 nuovi soci negli ultimi cinque anni.
Un’espansione che si accompagna a un rafforzamento degli investimenti in innovazione agronomica e di filiera. Tra i progetti chiave presentati a Macfrut c’è la rigenerazione del suolo, un percorso tecnico mirato a migliorare la vitalità dei terreni e ottenere piante più sane e produttive, supportato anche dall’impiego di biostimolanti naturali in grado di attivare i meccanismi di difesa delle colture.
Accanto a questo, Orogel Fresco continua a sviluppare progetti distintivi come il kiwi Dulcis, già protagonista sui mercati internazionali e oggi pronto a sostenere una domanda in crescita, e Opera La Pera, che consolida il ruolo di ambasciatrice della pera italiana di qualità, rafforzando il legame tra produzione, distribuzione e consumatore finale.
Una sfida che guarda al futuro
In questo contesto di crescita e di progressivo rafforzamento della filiera, lo sviluppo della linea Le Meraviglie rappresenta anche una direzione strategica per il futuro. L’obiettivo è trasferire questa logica premium, fondata su selezione in campo, qualità organolettica e valore percepito, a un numero sempre più ampio di referenze.
Un percorso che, però, si confronta con uno scenario produttivo sempre più complesso. “Con il cambiamento climatico e la riduzione delle molecole disponibili diventa sempre più difficile ottenere prodotti di altissima qualità”, sottolinea in conclusione Finelli.
Proprio per questo, Le Meraviglie si conferma un progetto chiave: una linea che parte dalla selezione in campo per costruire valore lungo tutta la filiera, fino allo scaffale.
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