Nel 2025 il bio accelera: acquisti domestici a quota 4,4 miliardi (+9,2%)
Nel 2025 il mercato biologico italiano cresce del 9,2%, raggiungendo 4,4 miliardi di euro di acquisti domestici. Aumentano anche i volumi nel carrello delle famiglie (+7,2%), trainati soprattutto da ortofrutta e lattiero-caseari. La crescita coinvolge tutto il Paese, con il Sud Italia in forte espansione
Dalla Redazione
Nel 2025 il mercato domestico dei prodotti biologici continua il proprio percorso di crescita, riportando il bio al centro delle abitudini di acquisto delle famiglie italiane. Secondo l’Osservatorio Ismea-NielsenIQ, gli acquisti alimentari biologici destinati al consumo domestico hanno raggiunto quota 4,4 miliardi di euro, segnando un incremento del 9,2% rispetto al 2024. Si tratta del dato più alto registrato negli ultimi cinque anni, fatta eccezione per il picco straordinario del 2020 legato al periodo della pandemia e del confinamento domestico.
A trainare il comparto è anche l’aumento dei volumi acquistati: nel 2025 le famiglie italiane hanno portato nel carrello il 7,2% in più di prodotti bio rispetto all’anno precedente. Un andamento che conferma una domanda sempre più consolidata e strutturale, insieme a una crescente attenzione dei consumatori verso il biologico.
Il bio cresce inoltre con un ritmo decisamente superiore rispetto all’intero comparto agroalimentare (+9,2% contro +3,7%), rafforzando ulteriormente il proprio peso nella spesa degli italiani. L’incidenza del biologico sulla spesa agroalimentare complessiva sale infatti al 4%, con un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al 2024.
La crescita coinvolge gran parte delle categorie merceologiche. Tra i segmenti che registrano le performance migliori figurano latte e derivati, uova fresche, frutta e ortaggi.
L’ortofrutta si conferma il comparto principale del carrello bio italiano, rappresentando il 42,7% della spesa biologica complessiva. Cresce anche il peso dei prodotti lattiero-caseari, che raggiungono il 24,3% della spesa bio totale, il valore più elevato degli ultimi anni, grazie soprattutto all’andamento positivo dei formaggi freschi e stagionati.
I supermercati principali canali distributivi
Per quanto riguarda i canali distributivi, i supermercati mantengono la leadership nelle vendite di prodotti biologici, con il 37% del mercato e una crescita dell’11,7% nel 2025. Da segnalare anche il ritorno alla crescita del dettaglio tradizionale e specializzato, che dopo anni di contrazione registra un incremento del fatturato pari al 13,4%. Continua il trend positivo dei discount (+7,9%), seppur con ritmi più moderati rispetto al passato, mentre gli ipermercati chiudono l’anno con un +5,1%.
Dal punto di vista geografico, l’espansione del mercato bio coinvolge l’intero Paese, ma a distinguersi sono soprattutto Sud Italia e Sicilia, che fanno registrare un +13,7% rispetto al 2024, raggiungendo un valore complessivo degli acquisti pari a 1,3 miliardi di euro. Il Nord Italia resta comunque l’area che concentra quasi la metà del mercato biologico nazionale.
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