Mercati all’ingrosso, nasce la Consulta nazionale per la riforma del settore
Si è insediata ufficialmente la Consulta dei Mercati all’Ingrosso. Riunita per la prima volta in seduta plenaria, la nuova struttura promossa da Italmercati ha già definito una serie di priorità operative che guideranno il lavoro dei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei mercati all’ingrosso all’interno della filiera agroalimentare nazionale.
Riforma dei mercati e strategia nazionale
Tra i temi al centro del confronto figurano la proposta di riforma normativa avanzata da Italmercati per valorizzare i Mercati di interesse nazionale, la definizione di una strategia condivisa sugli orari di apertura delle strutture, nel rispetto delle specificità territoriali e commerciali delle diverse città, e il tema degli imballaggi.
Questi gli argomenti evidenziati negli interventi di Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati, Valentino Di Pisa, presidente di Fedagromercati, Lorenzo Bazzana di Coldiretti, Nazario Battelli di Cia-Agricoltori Italiani e Pietro Mauro di Fruitimprese.
“Con la proposta di legge di riforma del sistema dei mercati all’ingrosso che proponiamo – spiega Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati – vogliamo costruire una rete nazionale più snella, basata su un numero ridotto di mercati più grandi, strutturati e strategici per il Paese. Un processo innovativo che individua criteri economici e territoriali per riconoscere gli hub strategici, capaci di garantire servizi avanzati e un ruolo centrale nella distribuzione”.
Una voce unica per la filiera
La riforma, così come la nascita della Consulta, punta a consolidare una governance più unitaria e a valorizzare il ruolo dei mercati come infrastrutture chiave per lo sviluppo e la competitività dell’agroalimentare italiano.
“Con la Consulta vogliamo accreditare con una voce unica le posizioni dei soggetti della filiera agroalimentare e logistica che operano nei mercati all’Ingrosso – prosegue Pallottini -. Abbiamo promosso la costituzione di questo organismo coinvolgendo le rappresentanze presenti nei mercati, a partire dagli operatori grossisti di Fedagromercati, insieme alle principali associazioni del mondo della produzione. Partendo dalle legittime posizioni dei diversi componenti, l’obiettivo è diventare un interlocutore privilegiato per ministeri, regioni e istituzioni europee, coinvolgendo associazioni e stakeholder”.
Più investimenti e presenza delle imprese
Dalla prima riunione è emersa anche la volontà di incentivare la presenza diretta delle imprese della filiera all’interno dei mercati. “Vogliamo rilanciare il trend di investimenti e presenze nei mercati delle aziende della filiera – conclude Pallottini -. Nei prossimi mesi metteremo a punto misure che rendano conveniente per le aziende, in particolare quelle legate al mondo della produzione, essere presenti con postazioni e personale nelle nostre strutture. In questo modo daremo ancora più forza alla capacità della Consulta di rappresentare l’intera filiera agroalimentare”.
Fanno parte della Consulta anche Paolo Mele (Confagricoltura), Paolo Merci, Gianni Ratto e Giorgio Licheri (Italmercati) e Aurelio Baccini (Fedagromercati).
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