Conad PAC 2000A, la rete raggiunge 8 miliardi di fatturato nel 2025
Francesco Cicognola, direttore generale Conad PAC 2000A
In un mercato sempre più selettivo e competitivo, Conad PAC 2000A, attiva nelle regioni del Centro-Sud Italia, può contare su una rete di quasi 1.700 punti vendita, che ha superato complessivamente nel 2025 gli 8 miliardi di euro di fatturato. A livello consolidato, l’esercizio si chiude con un fatturato complessivo pari a 5,87 miliardi di euro, un utile netto di 99,85 milioni e un patrimonio netto di 1,12 miliardi. Il dg Cicognola: “Il nostro impegno prosegue su assortimento, digitale e ammodernamento della rete”
Dalla Redazione
Riunitasi il 16 giugno a Roma, l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 di Conad PAC 2000A, la più grande cooperativa del consorzio per numero di soci, punti vendita e fatturato. I risultati confermano la solidità del percorso di sviluppo della cooperativa con sede centrale a Ponte Felcino (Perugia), che archivia l’anno con conti positivi e una rete in costante crescita, sempre più integrata e capillare sul territorio.
La rete, che si estende in Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, ha raggiunto 1.678 punti vendita – di cui 123 concept store – distribuiti su oltre 1 milione di metri quadrati, che hanno generato un fatturato di 8,031 miliardi di euro, a testimonianza di un presidio commerciale capillare e di una proposta sempre più articolata, capace di rispondere a bisogni di consumo diversi. La quota di mercato complessiva nei territori di riferimento si è attestata al 20,15%, confermando la leadership nelle cinque regioni in cui opera.
Complessivamente, il Gruppo PAC 2000A ha archiviato il 2025 con un giro di affari complessivo di 5,866 miliardi di euro, un utile netto di 99,85 milioni di euro e un patrimonio netto di 1,118 miliardi di euro, rafforzando il proprio posizionamento nei territori di operatività e proseguendo il percorso di sviluppo su rete, servizi e innovazione.
“Il 2025 ha confermato la complessità di un contesto in rapido mutamento, segnato da incertezza macroeconomica, tensioni geopolitiche e da un consumatore sempre più attento e selettivo. In questo scenario, PAC 2000A ha continuato a crescere con coerenza, rafforzando la propria rete, consolidando il posizionamento competitivo e investendo sui fattori che oggi fanno davvero la differenza: qualità dell’offerta, ampiezza dell’assortimento, convenienza e prossimità ai territori. La solidità del modello cooperativo e la capacità di interpretare i cambiamenti del mercato restano le basi su cui costruire il futuro”, dichiara Danilo Toppetti, amministratore delegato di Conad PAC 2000A.
I 1.106 soci imprenditori e i circa 30.000 addetti complessivi confermano la dimensione umana e imprenditoriale di un modello che continua a fondarsi sulla partecipazione e radicamento territoriale. A supporto di questa struttura, il Gruppo può contare su 18 tra centri logistici e magazzini, infrastrutture strategiche per garantire efficienza, continuità e qualità del servizio lungo tutta la filiera.
La collaborazione con 2.420 fornitori delle cinque regioni di operatività ha generato 1,190 miliardi di euro di valore economico nei territori. A questo si affianca un sostegno di oltre 2,5 milioni di euro destinato a progetti sociali, culturali e formativi.
“Il nostro impegno è volto a rafforzare la competitività della rete attraverso l’evoluzione dell’offerta, la valorizzazione della marca del distributore – Mdd, l’innovazione dei format di vendita e il costante sviluppo delle competenze delle persone. Parallelamente, stiamo proseguendo il percorso di trasformazione digitale e di ammodernamento della rete commerciale, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza sempre più efficace e vicina alle loro esigenze. I risultati del 2025 sono il frutto dell’impegno e della professionalità di soci, collaboratori e dipendenti, che ogni giorno contribuiscono alla crescita della cooperativa”, dichiara Francesco Cicognola, direttore generale di Conad PAC 2000A.
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