Solatia, l’anguria dal gusto dimenticato che va in controtendenza
Disponibile da giugno a fine agosto, l’anguria Solatia di Granfrutta Zani punta su una varietà unica. Pezzatura da 2 a 4 chili, con semi e dal sapore intenso del cocomero di una volta: con queste caratteristiche il prodotto continua a trovare spazio sui banchi della Gdo da quasi 30 anni
di Carlotta Benini
In un mercato dell’anguria sempre più competitivo, dominato da varietà senza semi, formati mini e micro e nuove tipologie premium come le angurie a buccia scura, Granfrutta Zani continua a percorrere una strada diversa. Da circa trent’anni l’azienda di Granarolo Faentino (Ra) presidia gli scaffali della Gdo con una proposta per certi versi controcorrente, che richiama il cocomero di una volta. Il brand è Solatia, marchio premium del gruppo romagnolo, e l’anguria è una varietà di pezzatura medio-piccola, con i semi e soprattutto caratterizzata da un gusto dolce e autentico, che continua a conquistare una nicchia fedele di consumatori.
Un prodotto che ogni anno trova spazio negli assortimenti di alcune insegne distributive e che anche nel 2026 sarà disponibile per tutta l’estate, da giugno fino a fine agosto.
Una varietà unica per tre mesi di campagna
L’offerta Solatia si basa esclusivamente sulla varietà Monaco, commercializzata unicamente a marchio dell’azienda. La campagna prende il via a giugno con le produzioni di Policoro (Matera) e prosegue da inizio luglio con quelle dei soci del Ravennate e del Modenese, garantendo disponibilità per tutta l’estate.
“Facciamo un’unica varietà perché, secondo noi, il gusto di Monaco è ancora oggi molto valido e merita di essere tramandato – spiega Antonio Zani, responsabile dell’ufficio commerciale Italia di Granfrutta Zani -. Anche se il mercato va sempre più verso le angurie senza semi, questa linea continua a darci ragione proprio grazie alle sue caratteristiche organolettiche”.
Il sapore autentico dell’anguria di una volta
“Dal punto di vista del formato, Monaco si colloca tra una mini e una midi anguria. Il peso varia generalmente tra i 2 e i 4 chilogrammi, una scelta che tiene conto dell’evoluzione dei consumi e delle esigenze delle famiglie moderne”, spiega Zani.
Se i semi rappresentano oggi un elemento quasi “fuori moda”, sono proprio loro a raccontare l’identità di questa referenza. L’anguria Solatia conserva infatti tutte le caratteristiche estetiche e gustative del cocomero tradizionale: forma ovale, striature scure molto evidenti della buccia e una dolcezza che richiama il sapore del frutto ormai dimenticato. “Un gusto che oggi è sempre più difficile da trovare”.
Trent’anni di programmi con la Gdo
La vera notizia, però, è la continuità commerciale di questo progetto. In un comparto che negli ultimi anni ha visto proliferare nuove varietà e segmentazioni, Granfrutta Zani porta avanti programmi consolidati con cinque/sei insegne della grande distribuzione italiana che da sempre credono nel prodotto.
Gli ettari dedicati sono ormai stabilizzati e consentono di garantire continuità di fornitura e programmi strutturati.
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