Anticipo Pac, Lollobrigida: “1,67 miliardi per le aziende agricole contro rincari e caro prezzi”
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Per la prima volta gli anticipi della Politica agricola comune (Pac) vengono erogati già a luglio. Il Governo mette a disposizione 1,67 miliardi di euro per garantire liquidità alle aziende agricole, in una fase segnata dall’aumento dei costi di produzione e dagli effetti dei cambiamenti climatici
Dalla Redazione
1,67 miliardi di euro per sostenere le aziende agricole in un momento di forte pressione dovuta all’aumento dei costi di produzione e agli effetti dei cambiamenti climatici. Per la prima volta il pagamento degli anticipi della Politica agricola comune (Pac) arriva già a luglio, con un’accelerazione rispetto al calendario europeo che punta a garantire liquidità immediata alle imprese e a ridurre il ricorso all’indebitamento. L’annuncio è arrivato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, mentre Coldiretti parla di una “boccata d’ossigeno” per un comparto alle prese con rincari, caldo record, grandinate e incendi.
Lollobrigida: “Pagamenti in anticipo di 80 giorni”
Nel comunicato del Masaf, il ministro Francesco Lollobrigida spiega di aver dato mandato ad Agea e agli organismi pagatori regionali di erogare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac. L’obiettivo, sottolinea il ministro, è sostenere gli agricoltori in una fase di instabilità economica, evitando che l’aumento dei costi di produzione si traduca in un rincaro del carrello della spesa.
Lollobrigida ricorda inoltre come, in passato, i pagamenti arrivassero con forti ritardi, mentre oggi gli anticipi vengono liquidati 80 giorni prima della data fissata dalla Commissione europea (15 ottobre) e addirittura fino a dieci mesi prima rispetto alle tempistiche che caratterizzavano gli anni precedenti. Un risultato che il ministro attribuisce anche alla riorganizzazione di Agea, agli investimenti tecnologici e all’anticipo delle verifiche amministrative e dei controlli satellitari, che consentono agli organismi pagatori italiani di essere i primi in Europa a remunerare gli agricoltori.
Oltre un miliardo tra luglio e agosto
Sempre secondo il comunicato del Masaf, tra luglio e agosto saranno erogati circa 1,3 miliardi di euro di anticipi del Feaga. Il calendario prevede 680 milioni di euro entro il 30 luglio da parte di Agea e 621 milioni entro il 30 agosto attraverso gli organismi pagatori regionali. A questi si aggiungeranno 368 milioni di euro entro il 15 ottobre, per un totale di 1,67 miliardi di euro. Il ministero evidenzia che la misura rappresenta un cambio di passo rispetto al passato, quando gli anticipi venivano spesso corrisposti insieme al saldo, alla fine di giugno dell’anno successivo.
Costi in aumento e danni climatici
Nel comunicato Coldiretti, la richiesta di anticipare i pagamenti viene collegata alle difficoltà che stanno affrontando molte filiere agricole. L’organizzazione richiama infatti i danni provocati dall’alternanza di siccità e maltempo, tra caldo record, grandinate e incendi, che hanno causato perdite per centinaia di milioni di euro.
A questo si aggiunge la crescita dei costi di produzione: Coldiretti stima un incremento medio di circa 200 euro per ettaro per le imprese agricole, mentre la nuova crisi internazionale tra Stati Uniti e Iran sullo Stretto di Hormuz ha determinato un nuovo aumento del prezzo del gasolio agricolo, passato da 1,19 a 1,35 euro al litro in due settimane, oltre al rincaro dell’urea.
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