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            Accordo tra Google e la De Girolamo per promuovere il Made in Italy

            “Voglio far tornare l’agricoltura figa” Queste la parole della De Girolamo all’evento Big Tent organizzato da Google a Roma per rilanciare il Made in Italy tramite il digitale. Presente perfino Eric Schmidt, presidente della company californiana, che ha affermato: “anche le cose scontate non si realizzano se c’è un clima politico sfavorevole”.

            di Irene Pasquetto

            girolamo_schmidtRiuscirà il digitale a dare una bella spinta all’economia e, più in particolare, al settore agricolo italiano? A quanto pare sia Eric Schmidt che la De Girolamo credono che sì, ci potrebbe essere molto d’aiuto. E così hanno fatto un accorso per una partnership che si concretizzerà nel 2014. Lo hanno raccontato all’evento Big Tent, organizzato a Roma la settimana scorsa dallo stesso Google.

            Il ministro ha spiegato: “Google e il ministero delle Politiche agricole stanno lavorando a un progetto per promuovere sul web il made in Italy e le sue imprese del settore agroalimentare nel 2014. Il progetto del Mipaaf con la multinazionale è straordinario e rappresenterà un momento di grande comunicazione dell’agroalimentare italiano nel mondo. Parliamo di un settore che incide molto sul Pil nazionale, che ha enormi margini di sviluppo e che può averne ancora in termini di export”.

            Nel mentre, come possono le aziende usare Google per farsi conoscere? Tramite le campagne pubblicitarie mirate di Google Adwords, che permettono di aprire nuovi canali di comunicazione tra le piccole e medie imprese verso buyer e clienti finali. Adwords è il sistema di annunci a pagamento su Google facile da usare e decisamente molto più economico delle inserzioni pubblicitarie sulla carta stampata e i passaggi tv.

            Ma funziona? Pare proprio di sì, almeno stando alle svariate testimonianze rilasciate al Big Tent da imprenditori italiani che “ce l’hanno fatto” grazie agli investimenti digital. Certo, bisogna prenderci un po’ la mano. Almeno all’inizio, se si vuole investire in una campagna pubblicitaria Adwords è meglio rivolgersi a dei professionisti, il Web ormai pullula di freelance e web agency che aiutano le aziende a pubblicizzarsi con Google. Una volta capito il meccanismo, l’imprenditore può gestirsi una campagna su Google in piena autonomia.

            Schmidt ha aggiunto: “La pubblica amministrazione deve farsi carico dell’alfabetizzazione digitale perché questa cosa si ripagherà da sola per i prossimi decenni. Deve proteggere gli imprenditori, che sono persone particolari. E c’è un’altra cosa da fare: ammettere nuovi ingressi ed eliminare certe leggi, perché così ci si apre al mercato. Non serve altro, il resto verrà da sé”.

            Provare per credere?

            (Si ringrazia Bestack per foto in homepage)