Altroconsumo: prezzi +12,6% nei supermercati in 12 mesi. Discount a +15%
L'indagine Altroconsumo sui prezzi nei supermercati (copyright: Fm)
Sull’edizione di settembre di Inchieste, il mensile di Altroconsumo, la più grande associazione italiana per la tutela e difesa dei consumatori, è stata pubblicata l’indagine “Speciale supermercati” per capire dove conviene andare a fare la spesa per ottenere i maggiori risparmi. I prezzi da marzo 2022 a marzo 2023 sono lievitati nel carrello mediamente del 12,6% (la crescita era stata “solo” del 2,6% da marzo 2021 a marzo 2022), ben più dell’inflazione media registrata in Italia (+8,1% nel 2022 secondo l’Istat). Guardando ai singoli canali, i discount registrano in 12 mesi i rialzi maggiori: +15%. Ma scegliendo bene – sottolinea Altroconsumo – si può risparmiare fino a 3.455 euro. L’indagine ha riguardato 67 città italiane. Peggiora di molto la convenienza in Esselunga, che va in fondo alla classifica
Dalla Redazione
Inflazione nel carrello a scoppio ritardato. Fiammata dei discount
Dall’indagine sui prezzi che Altroconsumo ha effettuato nei supermercati di 67 città italiane, emerge che in 12 mesi, da marzo 2022 a marzo 2023, i prezzi sono saliti mediamente di ben il 12,6%, quindi ben più dell’inflazione media nazionale, che nel 2022 è stata dell’8,1% mentre nei primi 8 mesi del 2023 è rallentata al +5,5% (su base annua). Un exploit che arriva ritardato, se consideriamo che nei 12 mesi precedenti, quindi da marzo 2021 a marzo 2022 il rialzo medio dei prezzi nei supermercati era stato “solo” del 2,6%. Se guardiamo poi i singoli canali, Altroconsumo ha rilevato prezzi con un +11% in media negli ipermercati (+0,9% nei 12 mesi precedenti), un +12% in media nei supermercati (+2% nei 12 mesi precedenti), un +15% in media nei discount (+5,2% nei 12 mesi precedenti), con punte anche del +18%. Sono quindi i discount ad aver registrato i maggiori rialzi dei prezzi: “Avendo meno margini – spiega Altroconsumo – sono riusciti a contenere meno gli aumenti legati all’inflazione”.
Famila e iN’s campioni dei risparmio. Esselunga scende a fondo classifica
In quali insegne conviene allora andare a fare la spesa per trovare qualche risparmio? Altroconsumo ha fatto diverse classifiche. Se consideriamo la spesa mista, l’insegna che permette di risparmiare di più è Famila Superstore, seguono Conad, Conad Superstore, Ipercoop, Coop, Pam ed Eurospar. Esselunga precipita in classifica: occupava con i diversi format il terzo e quinto posto nel 2022 (sempre nella “spesa mista”), mentre nel 2023 scende al penultimo e ultimo posto. Praticamente secondo Altroconsumo da Esselunga i prezzi sono mediamente più alti del 13-14% rispetto a un Famila Superstore. Se guardiamo poi i discount, in vetta alla classifica della convenienza c’è iN’s Mercato (Gruppo Pam), al secondo posto Lidl (lo scorso anno era solo a metà classifica), al terzo il leader per fatturato Eurospin (primo lo scorso anno). Aldi, che era terzo, diventa sesto. Quarto e quinto posto per Dpiù ed MD. Dove sono aumentati di più i prezzi rispetto al 2022? Aldi segno un +18%, Todis ed Eurospin un +17%.
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