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            Antitrust, maxi multa da 287 milioni di euro per il “cartello” del cartone ondulato

            Cartone-ondulato
            Antitrust, maxi multa da 287 milioni di euro per il “cartello” del cartone ondulato che tra il 2004 e il 2017 ha definito i prezzi di vendita, altri parametri commerciali e i fermi degli stabilimenti produttivi. Coinvolte moltissime aziende di primo piano del settore, come Smurkit Kappa Italia, Pro-Gest, International Paper Italia, Sandra, Saica Pack Italia, DS Smith, Trevikart. Sanzionata anche l’associazione di categoria Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato – Gifco. L’istruttoria è stata avviata dall’AGCM in seguito all’invio di una segnalazione da parte dell’associazione di categoria degli scatolifici non verticalmente integrati (ACIS) e alla presentazione di una domanda di clemenza (leniency) da parte delle società del gruppo DS Smith. Accertate le infrazioni e definite le sanzioni, si attendono ora le azioni da parte delle aziende clienti che per 13 anni sono state “vittime” del cartello. Bestack: “Totalmente estranei, per statuto non svolgiamo attività commerciale”

            Dalla Redazione

            Cartone-ondulato

            Antitrust, maxi multa da 287 milioni di euro per il cartello del cartone ondulato

            Antitrust, maxi multa da 287 milioni di euro per il “cartello” del cartone ondulato. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM, il 17 luglio 2019, ha concluso un’istruttoria, accertando l’attuazione di due distinte intese volte a distorcere le dinamiche concorrenziali rispettivamente nel mercato dei fogli in cartone ondulato e nel mercato degli imballaggi in cartone ondulato, in violazione dell’art. 101 del TFUE. Le intese hanno coinvolto le principali imprese produttrici di fogli ed imballaggi in cartone ondulato, nonché della relativa associazione di categoria Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato – GIFCO, le quali sono state sanzionate complessivamente per oltre 287 milioni di euro.

            L’istruttoria è stata avviata in seguito all’invio di una segnalazione da parte dell’associazione di categoria degli scatolifici non verticalmente integrati (ACIS) e alla presentazione di una domanda di clemenza (leniency) da parte delle società del gruppo DS Smith. Dopo l’avvio del procedimento hanno presentato domanda di clemenza anche le società Ondulati Nordest S.p.A., Scatolificio Idealkart S.r.l. e le società del gruppo Pro-Gest.

            In particolare, con riferimento al mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone ondulato l’Autorità ha accertato che le società Pro-Gest S.p.A., Cartonstrong Italia S.r.l., Ondulato Trevigiano S.r.l., Ondulati Maranello S.p.A., Plurionda S.p.A., Laveggia S.r.l., Scatolificio Laveggia S.p.A., Ondulati Santerno S.p.A., DS Smith Holding Italia S.p.A., DS Smith Packaging Italia S.p.A., Smurfit Kappa Italia S.p.A., Innova Group S.p.A., Innova Group Stabilimento di Caino S.r.l., Adda Ondulati Società per Azioni, Imballaggi Piemontesi S.r.l., Ondulati Nordest S.p.A., Ondulati ed Imballaggi del Friuli S.p.A., Ondulato Piceno S.r.l., ICOM S.p.A., Ondulati del Savio S.r.l., nonché l’associazione di categoria GIFCO, hanno posto in essere tra il 2004 e il 2017 un’unica e complessa intesa continuata nel tempo volta a definire i prezzi di vendita e i fermi degli stabilimenti produttivi. In considerazione della gravità e della durata dell’infrazione, l’Autorità ha sanzionato le suddette imprese per un totale complessivo di circa 110 milioni di euro.

            In applicazione del proprio programma di clemenza (leniency programme), l’Autorità ha inoltre attribuito il beneficio dell’immunità totale dalla sanzione a favore delle società del gruppo DS Smith che, in qualità di leniency applicant, hanno così evitato l’imposizione di una sanzione superiore a 70 milioni di euro. Inoltre, sempre in applicazione del programma di clemenza, l’Autorità ha attribuito ai successivi leniency applicant – la società Ondulati Nordest S.p.A. e le società del gruppo Pro-Gest – il beneficio della riduzione della sanzione rispettivamente del 50% e del 40%.

            Per quanto concerne il mercato della produzione e commercializzazione di imballaggi in cartone ondulato, l’Autorità ha accertato che le società Smurfit Kappa Italia S.p.A., DS Smith Holding Italia S.p.A., DS Smith Packaging Italia S.p.A., Toscana Ondulati S.p.A., International Paper Italia S.r.l., Sandra S.p.A., Saica Pack Italia S.p.A., Mauro Benedetti S.p.A., Ondulati ed Imballaggi del Friuli S.p.A., Scatolificio Idealkart S.r.l., Laveggia S.r.l., Scatolificio Laveggia S.p.A., Alliabox Italia S.p.A., Innova Group S.p.A., Innova Group – Stabilimento di Caino S.r.l., Toppazzini S.p.A., Sada Partecipazioni S.r.l., Antonio Sada & Figli S.p.A., ICO Industria Cartone Ondulato S.r.l., ICOM S.p.A., Grimaldi S.p.A., Ondulato Piceno S.r.l., MS Packaging S.r.l., Pro-Gest S.p.A., Trevikart S.r.l., Ondulati Maranello S.p.A., nonché l’associazione di categoria GIFCO, hanno posto in essere tra il 2005 e il 2017 un’unica e complessa intesa continuata nel tempo volta a ripartire il mercato e a definire in comune i prezzi di vendita ed altri parametri commerciali, quali i termini di pagamento. In considerazione della gravità e della durata dell’infrazione, l’Autorità ha sanzionato le suddette imprese per un totale complessivo di circa 178 milioni di euro.

            Anche in questo caso, l’Autorità ha riconosciuto il beneficio dell’immunità totale dalla sanzione a favore delle società del gruppo DS Smith che, in qualità di primo leniency applicant, hanno così evitato l’imposizione di una sanzione superiore a 70 milioni di euro. Inoltre è stata attribuita, sempre nell’ambito del programma di clemenza, una riduzione della sanzione ai successivi leniency applicant – la società Scatolificio Idealkart S.r.l. e le società del gruppo Pro-Gest – pari rispettivamente al 50% e al 40%.

            Nel corso del procedimento, l’Autorità si è avvalsa della collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Accertate le infrazioni e definite le sanzioni, si attendono ora le azioni da parte delle aziende clienti che per 13 anni sono state “vittime” del cartello.

            LA NOTA DI BESTACK. “Alla luce di quanto emerge dalla sentenza dell’antitrust alla quale si fa riferimento – riferisce Claudio Dall’Agata, direttore generale Consorzio Bestack – a tutela dei nostri soci teniamo a sottolineare che il Consorzio Bestack che rappresenta il settore in ambito ortofrutticolo è totalmente estraneo a quanto riportato. Il Consorzio Bestack è stato fondato dalle principali aziende italiane che producono imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta per svolgere attività di ricerca, promozione e certificazione e che per statuto non svolge attività commerciale. Primi in Europa abbiamo dotato il settore di una certificazione volontaria di prodotto che negli anni ha prodotto benefici per la produzione ortofrutticola grazie all’inserimento di misure specifiche nell’OCM oltre ad aver sviluppato il brevetto dell’imballaggio attivo che è a disposizione di tutti i soci nell’interesse di tutta la filiera ortofrutticola fino al consumatore. Siamo un Consorzio aperto che nel tempo, in relazione ai risultati conseguiti, ha visto aumentare la propria compagine consortile e che pertanto è estraneo ad alcun tipo di cartello”.

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