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            CPR System cambia veste. “Casse più resistenti, sostenibili e di un nuovo colore”

            La cooperativa ferrarese leader degli imballaggi di plastica a sponde abbattibili, che vede nell’ortofrutta il suo core business, sta mettendo a punto una nuova cassetta più performante dal punto di vista logistico e ambientale. Non più verde: “sarà di un nuovo colore”, rivela il presidente di CPR System. Francesco Avanzini. La cooperativa ha chiuso il bilancio 2018 un fatturato di 55,6 milioni di euro e un volume di attività che sfiora la cifra record di 140 milioni di movimentazioni (+4,5%). Fra le novità l’ingresso di Auchan fra le insegne partner, questo grazie all’acquisizione da parte di Conad (socio storico di CPR) dei punti vendita italiani del gruppo francese

             

            di Carlotta Benini

             

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            Francesco Avanzini, presidente di CPR System, all’assemblea 2019 (copyright: Fm)

            Si è svolta il 21 giugno al Museo Ducati di Bologna l’assemblea annuale di CPR System, che ha chiuso il suo 21esimo bilancio di attività con un fatturato di 55,6 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quello del 2017, e con una crescita record delle movimentazioni, che nel 2018 segnano un +4,5% sull’anno precedente. Il patrimonio netto della cooperativa di Gallo (Fe), leader degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili, ammonta a 37,16 milioni di euro; il capitale sociale si attesta a 17 milioni.

             

            L’ortofrutta resta il core business di CPR System, che negli ultimi anni si è aperta anche ad altri comparti dei freschissimi come quelli della carne e del pesce. “Chiudiamo un’annata molto difficile per l’ortofrutta italiana – esordisce all’assemblea annuale Francesco Avanzini, presidente di CPR System -, nonostante questo noi consolidiamo le nostre posizioni e registriamo un’importante crescita nelle movimentazioni delle casse, che sfiorano la cifra record di 140 milioni (+4,5% sul 2017)”. In crescita anche l’immesso al consumo dei pallet, con poco più di 6 milioni di movimentazioni e un +3,5 rispetto al 2017. “Sono numeri che attestano la forza e la solidità di un modello vincente”, chiosa il presidente.

             

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            Le celebri cassette verdi di CPR System cambieranno presto colore

            Un modello che associa l’intera filiera dell’ortofrutta con 1036 associati tra cui si annoverano, oltre ai produttori, 54 distributori delle principali insegne della Gdo italiana (da Coop a Conad, passando per Pam Panorama, Bennet, Selex, Il Gigante, Sigma, Dao, 3A e altri) stampatori e aziende di servizio. Una novità è l’ingresso di Auchan fra le insegne che utilizzano le celebri cassette verdi, questo grazie all’acquisizione da parte di Conad dei punti vendita di Auchan Retail Italia, come sottolinea Avanzini.

             

            Cassette verdi che presto cambieranno veste. “Oggi – continua il presidente di CPR System – stiamo investendo tutte le nostre energie sulla ricerca e lo sviluppo. Siamo riusciti a diventare leader italiani del settore, mantenendo inalterati nel tempo i valori fondanti della nostra azienda. L’uso di cassette CPR System aiuta l’ambiente perché, con il riutilizzo, non crea rifiuti e abbiamo in essere di portare questa filosofia anche nei nostri progetti futuri”. I progetti futuri guardano a un rinnovo complessivo del parco casse a partire dal prossimo anno: “Stiamo mettendo a punto un prototipo innovativo di cassetta per ortofrutta, che sarà più leggera, più resistente e più facilmente fruibile”.

             

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            Da sinistra Mario Tozzi, Monica Artosi e Francesco Avanzini (copyright: FM)

            Maggiori prestazioni in termini logistici e ambientali, dunque, ma non solo: il verde, da sempre tratto distintivo di CPR System, sarà sostituito da un nuovo colore: secondo alcune indiscrezioni si parla del grigio o del beige. “La nuova veste delle nostre casse non è ancora ufficiale, – precisa Monica Artosi, direttore generale di CPR System – la scelta viaggia su tonalità neutre, perché quello che deve essere valorizzato sui banchi resta l’ortofrutta. La cassetta è un elemento logistico che deve proteggerla, salvaguardare la sua freschezza, ma non deve essere l’elemento principale”.

             

            Il progetto prevede la sostituzione dell’intero parco di CPR System con la nuova cassetta a partire dal 2020, per completare il processo entro i prossimi due-tre anni. L’investimento? “Stiamo ancora facendo tutte le valutazioni del piano economico e finanziario. Si tratterà di un impegno importante per la cooperativa”.

             

            L’assemblea annuale 2019 di CPR System è quindi proseguita con un intervento del giornalista e divulgatore scientifico Mario Tozzi, esperto di ambiente e coduttore tv di “Sapiens, un solo pianeta” su Rai Tre. Tozzi ha fatto una sorta di analisi sociologica di quel “mostro” oggi chiamato plastica,  evidenziando alcuni punti chiave su cui concentrare l’attenzione a livello di produzione, ma anche di opinione pubblica. La plastica in sé non è cattiva, quello che è devastante è la sua immissione nell’ambiente. È l’uomo l’artefice di tanto degrado, servono soluzioni e nuovi approcci che possono invertire la tendenza. Questo in sintesi è stato il messaggio veicolato all’assemblea a Bologna. Un messaggio chiaro, che CPR System intende diffondere per trasmettere a tutti i valori di una scelta nata oltre 20 anni fa: l’economia circolare.

             

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