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Mela Val Venosta e GDO insieme per un approccio sempre più customer oriented


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Benjamin Laimer, referente marketing di VI.P Mela Val Venosta

I consumi evolvono e anche il consumatore tipo diventa sempre più esigente, specie quando si parla di frutta. Il rapporto di fiducia fornitore-retailer oggi punta ad una collaborazione che deve sfociare nella costruzione di una relazione con il consumatore, basata anche su una conoscenza più puntuale del prodotto. Insomma, alla qualità del prodotto, si deve affiancare anche l’aspetto nutrizionale.

 

“Il consumatore entrando nel punto vendita deve essere guidato in un acquisto che soddisfi al meglio le sue preferenze, ma anche le aspettative di gusto, qualità e necessità nutrizionali. – esordisce Benjamin Laimer, referente marketing di VI.P – Mela Val Venosta – Ad oggi, infatti, la sfida non è più semplicemente tra una mela rossa ed una gialla, ma è far conoscere le diverse varietà di mele nelle loro peculiarità affinché il consumatore possa scegliere quella che preferisce o quella più adatta alle esigenze dietetiche proprie e della famiglia”.

 

“Il punto vendita è un punto di informazione che deve necessariamente evolvere verso un ‘punto’ di educazione. – continua Laimer – Ma qual è il passaggio necessario su cui basare il processo di cambiamento? Il rapporto di fiducia fornitore-retailer è importante poiché l’obiettivo è fornire un servizio efficace in grado di ‘parlare al consumatore”. Tuttavia non è sufficiente. “La sfida sta nella capacità del fornitore di offrire contenuti e informazioni continuamente aggiornate al retailer, che a sua volta le metterà a disposizione di un consumatore sempre più evoluto ed esigente”.

 

Emozione, coinvolgimento ed informazione sui prodotti nel punto vendita sono i concetti chiave che Mela Val Venosta adotta per creare sempre più collaborazione e sintonia con i partner della distribuzione. “Una collaborazione – precisa Laimer – basata su una strategia comune per rendere il punto vendita luogo educativo, accattivante ed emozionale, per creare un contatto diretto e continuativo con il consumatore, trasmettendogli i valori di un prodotto d’eccellenza e guidandolo ad un acquisto convinto, coerente con le sue necessità del momento. Acquistare un prodotto che piace e soddisfa a 360 gradi significa avere la certezza che il consumatore lo acquisterà di nuovo e sarà disposto anche a testare altri prodotti che fanno parte della stessa famiglia”.

 

Mela Val Venosta

Un’isola con le mele Val Venosta in un punto vendita Coop

Ecco alcuni punti chiave su cui lavorare, nella visione del referente marketing di Mela Val Venosta.

– Raccontare una mela senza assaggiarla è impossibile. Alla base di una scelta informativa corretta, nel punto vendita non può mancare l’assaggio della mela guidata da personale qualificato e professionale: “La degustazione classica è un’attività fondamentale – prosegue Laimer – per informare, descrivere e accompagnare il consumatore soprattutto nella scelta delle varietà nuove come la Envy e la Pinova, la prima extra-dolce, la seconda dolce-asprigna, bicolore e dal gusto equilibrato. Ma per rendere la degustazione davvero efficace, va accompagnata da una sorta di ‘percorso gustativo guidato’ capace di dare voce alle caratteristiche organolettiche che via via si esprimono a livello gustativo. Molto importanti sono anche le informazioni di utilizzo della mela che la rendono un prodotto trasversale”.

 

– Esporre il prodotto al meglio per vendere di più. Un altro esempio di collaborazione efficace con il retailer è l’allestimento a isola, elegante e di grande impatto prima visivo poi emozionale, strumento ideale per mostrare le tante varietà e guidare le scelte in termini di gusto. “Ma non solo! Il consumatore viene accolto attraverso un percorso multisensoriale studiato con attenzione, messo a disposizione dal retailer per accogliere gli allestimenti che, da un lato forniscono un impulso diretto sulle vendite, dall’altro valorizzano tutto il reparto ortofrutta. Prodotti esposti con scenografie cromatiche curate nei dettagli e capaci di esaltare la parte olfattiva del prodotto, presentano l’azienda al meglio, fornendo fiducia e professionalità agli occhi del consumatore”.

 

– Tutta l’esposizione del prodotto è concepita per guidare nella scelta della mela più adatta alle esigenze personali. Le info reperibili sono facili e immediate: un cartello informativo a fianco di ogni varietà ne descrive le sue caratteristiche principali educando all’acquisto del prodotto proposto, sia sfuso che confezionato. “I leaflet e i flayer informativi disponibili sul punto vendita sono fondamentali per i responsabili d’acquisto che prediligono ancora un supporto tradizionale, ma per chi vuole un’informazione a portata di smartphone si può fare riferimento al sito di VI.P, dove nella sezione “Mele e Amici” si potrà essere indirizzati alla mela preferita modulando un cursore dolce-aspro!”.

 

Solo attraverso una collaborazione tra fornitore e retailer costruita giorno per giorno su una condivisione di esigenze reciproche in ottica win-win, si possono trovare strumenti efficaci e personalizzati, orientati sempre più alla educazione dei gusti del consumatore, alla sua soddisfazione e fidelizzazione.

 

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