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Record per la ciliegia cilena: export da 150.000 tonnellate, Cina al top


La ciliegia cilena conquista sempre più palati e raggiunge una quota record per l’export del frutto: 150.000 tonnellate esportate nel corso della campagna 2017-18, che superano quindi i volumi della stagione 2014-15, fissati a 103.081 tonnellate. Qual è il segreto? Le condizioni climatiche, certo, ma anche il lavoro di squadra tra produttori ed operatori, che ha permesso di puntare su gusto e qualità. Intanto – per promuovere adeguatamente il prodotto – un investimento da 5 milioni di dollari è già sul piatto, per una campagna pubblicitaria che a breve batterà a tappeto la Cina, Paese che da solo assorbe il 94% delle esportazioni in Asia di ciliegia cilena

 

di Massimiliano Lollis

 

Cresce l’export cileno di ciliegie e raggiunge volumi record: oltre 150.000 tonnellate esportate nel corso della campagna 2017-18, quota mai raggiunta prima, che supera il record precedente della stagione 2014-15, fissato a oltre 21,7 milioni di cartoni (o 103.081 tonnellate).

 

L’entità di questo record davvero storico colpisce ancor di più se espresso in numeri di cartoni: oltre 30 milioni di cartoni, mentre si prevede che il numero possa salire ancora. A spiegarlo è Cristian Tagle, presidente del Cherry Committe del Chilean Fruit Exporters Association (ASOEX), l’ente preposto all’esportazione dell’ortofrutta cilena in tutto il mondo: “Fino alla scorsa settimana – spiega – avevamo superato i 27 milioni di cartoni esportati, che però diventano oltre 30 milioni se consideriamo quest’ultimo weekend (quello di capodanno, n.d.r.). Si tratta – osserva – dell’equivalente di 150.000 tonnellate di ciliegie”.

 

Ma come è stato possibile raggiungere questo record? Tagle non ha dubbi: le condizioni climatiche favorevoli per i coltivatori, particolarmente ad inizio stagione, hanno decisamente influito sul successo. Ma il fattore fondamentale è stato il lavoro di squadra portato avanti con produttori ed esportatori, che hanno così ampliato la superficie di coltivazioni e messo l’accento su varietà più gustose e più produttive, oltre ad adottare e implementare tecnologie che hanno permesso di migliorare la gestione e la cura delle coltivazioni.

 

Tutto ciò sul fronte produttivo. Ma il Cile guarda lontano quando si tratta di ciliegie. A spiegarlo è Ronald Bown, presidente di ASOEX, che guarda con fiducia alla Cina, mercato importantissimo per la ciliegia cilena: “Mentre stiamo raggiungendo il record in volumi che avevamo previsto – spiega – abbiamo pianificato una campagna promozionale importante ed intensa. La buona notizia è che noi siamo pronti e stiamo investendo per aumentare i consumi di questi alti volumi che oggi sono realtà. Agiremo in particolare in Cina, che è il maggiore mercato per le ciliegie cilene”. A confermare il momento d’oro per la ciliegia del Cile in Cina è di nuovo Tagle: “Stimiamo – afferma – che la ciliegia cilena continuerà a fornire il mercato cinese dopo i festeggiamenti per l’anno nuovo cinese, che si terranno il prossimo 16 febbraio”.

 

La campagna promozionale cinese – il cui investimento pubblico e privato ammonterà a 5 milioni di dollari e sarà sostenuto dai membri di ASOEX Cherry Committee e dal corpo ufficiale promozionale e per l’export ProChile – vedrà un mix di attività mirate al consumatore finale, inclusi corner di assaggio nei punti vendita, promozioni sui siti di e-commerce e campagne pubblicitarie sui principali social network cinesi, WeChat e Weibo. Materiale pubblicitario verrà allestito anche all’interno di stazioni della metro, ascensori di complessi residenziali, app per smartphone e supermercati.

 

Infine uno sguardo ai numeri impressionanti dell’export della ciliegia cilena nel mondo: delle 150.000 tonnellate di ciliegie esportate ad oggi, l’89,1% è stato spedito in Asia, con la Cina a fare la parte del leone con il 94% del totale. In termini di altre destinazioni export, gli USA hanno ricevuto il 4,8% del volume complessivo delle esportazioni, seguiti da Europa (2,4%), Canada (0,4%) e Medio Oriente (0,1%).

 

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