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                      60 anni di Bennet: dalla nascita dei primi negozi integrati alle sfide digitali

                      Bennet festeggia i 60 anni ripercorrendo una storia di crescita e innovazione nella Gdo italiana. Dalla fondazione a Como nel 1965 ad opera del cav. Ratti, l’azienda ha introdotto formati e servizi pionieristici, fino alla digitalizzazione e alla spesa online. Per celebrare l’anniversario un concorso con premi esclusivi e un’infografica che racconta 60 anni di cambiamenti nei consumi. Santambrogio (VéGé): “Bennet insegna pionieristica, tra i primi esempi di store integrato in Italia”

                      Dalla Redazione

                      Enzo Ratti Bennet

                      Il Cavalier Enzo Ratti, fondatore di Bennet, scomparso nel 1998

                      Sessant’anni di storia che raccontano l’evoluzione della distribuzione moderna in Italia. Bennet, storica azienda della Gdo italiana, entrata nel 2020 all’interno del Gruppo VéGé, celebra il suo anniversario ripercorrendo un cammino fatto di innovazione, attenzione al cliente e sostenibilità, valori che hanno guidato l’azienda fin dalla nascita. Oggi l’insegna fondata dal cav. Ratti si distingue per i suoi ipermercati di grande formato, radicati soprattutto in Lombardia, Piemonte e Liguria.

                      “Questi 60 anni rappresentano un traguardo importante, che abbiamo condiviso con i nostri clienti e con i loro cambiamenti nelle abitudini di acquisto – dichiara Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet, come riporta Food Affairs -. Fin dall’apertura del primo punto vendita nel 1965, il nostro obiettivo è stato garantire qualità, convenienza e un’esperienza di spesa distintiva, capace di rinnovarsi nel tempo”.

                      Dalle origini all’innovazione

                      Fondata a Como dal Cavalier Enzo Ratti, Bennet ha saputo affermarsi come marchio storico della GDO e modello di imprenditorialità italiana. Il primo punto vendita a insegna Bennet apre a Legnano (MI) nel 1965, primo esempio di negozio integrato in cui convivevano generi alimentari, tessile e abbigliamento. Negli anni ’70 l’azienda consolida la propria presenza nelle regioni del Nord-Ovest con l’apertura di nuovi punti vendita e la nascita del format ipermercato fino a 3 mila mq. Gli anni ’80 sono segnati dall’introduzione di strutture multifunzionali con aree tematiche, ispirate alle piccole botteghe di quartiere, e dall’informatizzazione dei processi logistici. Negli anni ’90 Bennet amplia la propria visione strategica, lancia il primo programma fedeltà e inaugura il primo ipermercato di oltre 8 mila mq all’interno di una galleria con oltre 50 negozi. Dal 2000 inizia una fase di forte espansione, ridefinendo il concetto di shopping come esperienza e introducendo le casse fai da te. Nel decennio 2010–2020 Bennet accelera sulla digitalizzazione con nuovi concept architettonici e l’avvio di servizi innovativi come Bennet Drive, la spesa a domicilio, l’App Bennet e i canali social.

                      Sostenibilità e territorio

                      Oggi Bennet è sinonimo di qualità, responsabilità e vicinanza al territorio. L’azienda investe in sostenibilità ambientale e sociale: dalla riduzione delle emissioni all’ottimizzazione degli imballaggi, fino a numerose iniziative solidali in ambito medico, culturale e sociale.

                      Santambrogio (VéGé): “Bennet insegna pionieristica”

                      I giorni scorsi sui social sono arrivati gli auguri del Gruppo VéGé, a cui Bennet aderisce dal 2020. «Il 1965 è stata davvero un’ottima annata – ha commentato su LinkedIn il Ceo Giorgio Santambrogio – perché rappresenta la nascita di un’insegna pionieristica del retail italiano. L’11 settembre di quell’anno, grazie all’intuizione del Cavalier Enzo Ratti, apriva a Legnano il primo punto vendita Bennet: un modello assolutamente innovativo che univa tessuti, abbigliamento e generi alimentari, tra i primi esempi di store integrato in Italia. Oggi, a sessant’anni di distanza, Bennet è guidata dal figlio Michele Ratti e dall’amministratore delegato Adriano De Zordi, con cui condividiamo strategie, progetti e visioni all’interno del Gruppo VéGé. È un piacere celebrare insieme questo compleanno speciale, che rappresenta non solo una storia imprenditoriale di successo, ma anche una parte importante dell’evoluzione della distribuzione moderna in Italia».

                      Un concorso per festeggiare i 60 anni

                      Per celebrare il suo 60° compleanno, Bennet ha ideato un Grande Concorso Anniversario, in programma dall’11 settembre al 5 ottobre, con un montepremi di oltre un milione di euro, premi esclusivi e l’estrazione finale di una Toyota Rav4 Hybrid. Un modo per condividere con i clienti un traguardo che appartiene a tutti.

                      “Guardiamo ai prossimi 60 anni con lo stesso entusiasmo e la stessa passione che ci hanno accompagnato finora – conclude De Zordi -. Continueremo a impegnarci per offrire ai nostri clienti prodotti e servizi sempre più sostenibili, trasformando ogni spesa in un’esperienza positiva e di valore”.

                      Il carrello della spesa degli italiani negli ultimi 60 anni

                      Per festeggiare il suo 60° anniversario, Bennet ha inoltre realizzato l’infografica “Dalla bottega alla GDO e all’online: com’è cambiata la spesa in Italia in 60 anni”, che fotografa con efficacia i principali cambiamenti nei luoghi di spesa e nei consumi alimentari degli italiani.

                      Il racconto di Bennet parte dagli anni ’60, quando dominano i generi alimentari di base e la spesa si fa ogni giorno sotto casa. Con l’arrivo degli ipermercati, negli anni ‘80, il carrello si riempie di prodotti confezionati e si diffonde il concetto di spesa settimanale. Negli anni ‘90, il crescente interesse verso il benessere e l’attenzione al corpo porta alla comparsa dei primi prodotti light nei carrelli della spesa. Dal 2000 ad oggi, le preferenze degli italiani si rivolgono sempre più agli alimenti bio e plant-based, ai cibi etnici e alle private label, con una maggiore attenzione ai prodotti con packaging sostenibile. Qualità, provenienza dei prodotti e risparmio: sono queste le parole chiave della spesa di oggi in Italia.

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