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                      The Circle inaugura il primo impianto di trasformazione biomimetico in Italia

                      The Circle, la fattoria acquaponica “più grande d’Europa”, ha inaugurato di recente in Abruzzo, a L’Aquila, il primo impianto biomimetico di trasformazione, vale a dire capace di simulare i cicli della natura sfruttando al meglio ogni risorsa generata dal sistema produttivo e trasformando ogni scarto in risorsa. Qui si producono pesti, oli e sali aromatizzati di origine acquaponica, che hanno fatto il loro debutto in Gdo. Ora The Circle, fornitore di insalate ed erbe aromatiche per 200 ristoranti di alta cucina e stellati, cresce a Roma e mira a espandersi anche all’estero, forte di un nuovo round di investimento di 2,1 milioni di euro

                      di Carlotta Benini

                      The Circle farm acquaponica

                      The Circle è l’azienda agricola acquaponica più estesa nel contesto europeo

                      Loro la definiscono la “farm acquaponica più grande d’Europa”. Sta di fatto che quella fondata nel 2017 da Valerio Ciotola, Simone Cofini, Lorenzo Garreffa e Thomas Marino, ad oggi, è davvero una realtà unica nel panorama dell’agribusiness, capace di andare incontro alle nuove sfide del Green Deal proponendo un modello produttivo assolutamente sostenibile, in tutte le sue fasi. Stiamo parlando di The Circle, innovativa azienda agricola nata con l’obiettivo di abbattere lo spreco di acqua e di suolo attraverso una tecnologia che accoppia coltivazione fuori suolo e allevamento di pesci.

                      Nell’impianto alle porte di Roma The Circle produce insalate, baby leaf ed erbe aromatiche, destinate al canale horeca, con un network di 200 ristoranti di alta gamma e chef stellati serviti con materie prime ricercate, fresche e stagionali, ma anche alla Gdo, in cui l’azienda sta crescendo con il prodotto trasformato (pesti, oli e sali aromatizzati), come ci raccontava qualche tempo fa il co-founder Thomas Marino. L’impianto a Roma è in fase di ampliamento, come si legge in un articolo uscito ieri sul Corriere della Sera, e raggiungerà a breve il traguardo dell’ettaro di estensione: considerando anche le colture verticali, la superficie produttiva in tutto sarà di 12.500 metri quadrati. Ma non è la sola novità che riguarda la startup fondata da Marino & co, che prosegue nel suo ambizioso percorso di crescita che guarda anche all’estero, forte di una nuova iniezione di liquidità.

                      The Circle farm acquaponica

                      Con la nuova iniezione di capitale si amplia la produzione di insalate ed erbe aromatiche e di trasformati

                      Nuovo round di investimento

                      A ottobre scorso infatti The Circle ha chiuso un nuovo aumento di capitale da 2,1 milioni di euro. A guidare il round di finanziamento sono stati Opes Italia, fondo di venture capital che opera nell’ambito dell’impact investing, e Sparviero Holding. La manovra segue il finanziamento da 1,5 milioni di euro attivato da Invitalia attraverso la misura Smart & Start Italia-Pon Imprese e competitività 2014-2020. In tutto, a questo punto, il valore del capitale sale a 3,6 milioni di euro.

                      Due nuovi siti produttivi

                      Il nuovo round di investimenti servirà a finanziare la costruzione di due nuovi impianti produttivi, quello di Roma – ampliato – e un nuovo sito a Milano (il progetto è ancora in cantiere), dedicati alla produzione di insalate ed erbe aromatiche acquaponiche, destinate principalmente al circuito della ristorazione e in parte anche alla trasformazione.

                      “L’acquaponica è una combinazione tra acquacoltura (allevamento di pesci) e idroponica (coltivazione di piante fuori suolo) – spiega Marino al Corriere della Sera -, un sistema chiuso in cui l’acqua si muove in un processo di ricircolo continuo. I pesci allevati all’interno di grandi vasche rilasciano degli scarti che, grazie all’azione di microrganismi buoni presenti nei filtri, sono trasformati in nutrienti, per poi essere convogliati all’interno di torri verticali che ospitano le piante. Queste a loro volta assorbono solo l’acqua necessaria, tutto il resto torna nella vasca dei pesci”. La tecnologia comprende un impianto di sensoristica che permette di tenere sotto controllo i parametri relativi all’acqua e un software gestionale che tiene traccia della produzione.

                      I pesti e trasformati di The Circle hanno fatto il loro debutto nei punti vendita Conad del Gruppo CR

                      Il primo impianto di trasformazione biomimetico d’Italia

                      Con il nuovo aumento di capitale The Circle ha investito anche nella produzione di trasformati, con la realizzazione del primo impianto di trasformazione biomimetico d’Italia per la produzione di pesti, oli e sali aromatizzati di origine acquaponica. L’impianto si trova a L’Aquila, in Abruzzo, ed è stato inaugurato di recente.

                      “Biomimetico” significa capace di simulare i cicli della natura attraverso l’utilizzo integrato di ogni risorsa presente e generata dal sistema produttivo. Attraverso l’utilizzo dell’energia solare e il riutilizzo dell’energia termica prodotta dai macchinari, tutto il ciclo produttivo viene completato senza impatto sull’ambiente. 100% carbon free, l’impianto è dotato di sofisticati macchinari tecnologici di ultima generazione e sfrutta la blockchain per tracciare tutta la filiera dalla produzione alla vendita finale. “Ogni scarto della produzione diventa una risorsa per il passaggio successivo di lavorazione, permettendo la totale circolarità e sostenibilità dell’intero processo produttivo – spiegava il co-founder e Ceo di The Circle, Valerio Ciotola, annunciando a giugno scorso l’avvio del nuovo progetto -. Uno degli aspetti fondamentali di circolarità del processo prevede che il calore della pastorizzazione venga convogliato nella camera di essiccazione in cui la produzione di energia rinnovabile alimenta tutto il processo, mentre la CO2 emessa viene interamente compensata tramite le unità di assorbimento dell’anidride carbonica e le nostre iniziative di compensazione”.

                      I trasformati hanno fatto il loro debutto nella Gdo italiana a partire da 13 punti vendita del Gruppo CR – Conad nel Lazio, all’estero attraverso accordi di export e sul sullo shop online di The Circle.

                      The Circle fondatori

                      I fondatori di The Circle

                      La sostenibilità e i nuovi piani di crescita

                      Oggi The Circle è una Pmi innovativa con 15 dipendenti ed è al lavoro per raddoppiare il suo organico. Ha infatti lanciato di recente una campagna di assunzioni per accompagnare un nuovo percorso di crescita all’insegna dell’internazionalizzazione nei prossimi due anni.

                      Grazie al carattere totalmente sostenibile delle sue produzioni, in questi anni la farm acquaponica ha risparmiato quasi 2,6 milioni di litri di acqua rispetto a una produzione di grandezza simile in modalità tradizionale, conclude il Corriere della Sera.

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